Verso un riconoscimento dei diritti degli artisti italiani

Verso il riconoscimento dei diritti degli Artisti italiani
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Il 2015 sarà ricordato come l’anno in cui è nato il movimento per il riconoscimento dei diritti degli Artisti italiani. Il 15 ottobre 2015, infatti, AIAPI è stata nominata Rappresentante Italiana dell’International Association of Art / Association Internationale des Arts Plastiques – IAA/AIAP, partner ufficiale di UNESCOAIAPI, l’Associazione Internazionale Arti Plastiche – Italia, fondata nel 2014 da quattro professionisti da tempo impegnati nell’ambito dell’arte contemporanea, ha come scopo principale la difesa e il riconoscimento dell’attività di Artista come professione vera e propria, che possa essere sostenuta e promossa anche dal Governo italiano come accade in molti Paesi del mondo.

Intento primario di AIAPI è creare circuiti virtuosi nei quali gli Artisti possano riconoscersi e possano trovare un luogo di confronto serio con professionisti realmente interessati alla loro realtà. Una delle iniziative più innovative del movimento internazionale di IAA/AIAP è la Professional Artist Card,  tessera riservata esclusivamente agli Artisti che dà diritto ad entrare gratuitamente, o con  sconti, in molti musei e istituzioni di tutto il mondo: un riconoscimento internazionale importante per il lavoro dell’artista.

AIAPI è costantemente impegnata nell’attività di sostegno per gli Artisti. Quello di AIAPI è un continuo ‘work in progress’ perché la Tessera dell’Artista e la professione di Artista ottengano sempre maggiore riconoscimento e perché l’arte e la cultura siano sempre di più un grande  patrimonio per tutta l’umanità.

 

Le origini della AIAP-IAA Unesco

 

Si deve partire dalla terza Conferenza generale dell’UNESCO nel 1948, tenutosi a Beirut, in Libano, per capire le origini della IAA. E’ in quella occasione, infatti, che il Direttore Generale fu  incaricato di condurre un’indagine  per evidenziare i problemi  sociali, economici e politici, che ostacolavano  il percorso degli artisti nell’esercizio della loro professione. Il Direttore Generale fu sollecitato ad intervenire  con raccomandazioni a favore degli artisti riguardo le loro condizioni di lavoro e per garantire la loro libertà di creazione.

La Conferenza Unesco nella sua sesta sessione, nel 1951, ha incaricato il Direttore Generale di organizzare una conferenza internazionale che studiasse le condizioni di lavoro e la libertà degli artisti in diversi paesi per poi  proporre  soluzioni per  collegare gli  artisti più strettamente al lavoro dell’Unesco. Di conseguenza, nel 1952, nel corso di una conferenza di artisti tenutosi a Venezia, 21 governi e 48 artisti di varie associazioni provenienti da 19 paesi, si sono pronunciati a favore della creazione di un’associazione internazionale di pittori, scultori e incisori. E’ stato formato un Consiglio, sotto la presidenza di Gino Severini (Italia), ed è stata aperta una Segreteria nella sede dell’Unesco.

Nel 1954, in occasione dell’Assemblea Plenaria della neonata Associazione, sono stati annunciati, per la prima volta, i principali obiettivi della IAA. A questa assemblea parteciparono 18 paesi dove i Comitati nazionali erano già stati istituiti, mentre da altre 22 nazioni provenivano altrettanti osservatori. Artisti come Mirò, Delaunay, Matta, Calder, Pasmore Soto, Braque, Hartung, Laurencin, Vasarely, Moore, Lurcat, Masson, ed altri hanno parteciparono ai lavori lasciando un segno indelebile.

Fin dalla sua istituzione, la IAA-AIAP Unesco ha lo status ufficiale di ONG partner con status consultivo. Negli anni è stata poi istituita la Giornata Mondiale dell’Artein occasione della 17 Assemblea Generale a Guadalajara (Messico – 2011). Frutto di una risoluzione accettata all’unanimità dall’Assemblea Generale. Da quella data, il 15 aprile, anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale Arte e, quest’anno, sono stati 40 i paesi che hanno partecipato a questo evento. E nel 2016 si anche l’Italia si unirà ai festeggiamenti!

 

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