Anna Capolupo

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Anna Capolupo

Anna Capolupo

Data di Nascita: 1983

Luogo di Nascita: Lamezia Terme (CZ)

Vive a: Firenze e Torino

Lavora a: Firenze e Torino

Formazione: Accademia Belle Arti Firenze

Sito Web: annacapolupo.blogspot.it

Gallerie: Burning Giraffe Art Gallery (TO);

 

 

In breve

La ricerca artistica più recente di Anna Capolupo si focalizza su di una reintrepretazione pittorica del paesaggio urbano periferico, in particolar modo, industriale e post-industriale. Nello specifico, la serie di lavori TorinoNowhere, realizzati per la mostra omonima presso Burning Giraffe Art Gallery, a Torino, è una vera e propria indagine pittorica che affronta i luoghi della periferia urbana – le fabbriche, i cantieri, le discariche – intendendoli nella loro accezione di architetture dell’inconscio cittadino. In questo lavoro, Capolupo dà vita a una mappatura che esamina ed esalta i “non luoghi”, quelle aree che, apparentemente, potrebbero appartenere a tutte le città e a nessuna, ma che diventano testimonianze di una metropoli viva e in costante mutamento: lo scheletro di un enorme fabbrica, ad esempio, perde la sua funzione primaria trasformandosi in contenitore suburbano dedicato alle attività di svago. Con la pittura e la memoria di quei luoghi ripete i segni perché la città cominci a esistere. Sovrapponendo acrilici, tempere, pastelli, gessetti e carboncino, riesce a dare vita a una stratificazione di elementi che corrispondono a successivi passaggi della memoria e ai diversi materiali ritratti (il ferro, il cemento, l’asfalto, la terra). La scelta di applicare vari strati di carta grezza alla tela, spiega la stessa artista, «è dovuta a una duplice necessità: il desiderio di rendere più viva e attuale la mia pittura, giocando con strappi e collage; andare oltre la resa fotografica paesaggistica – la tecnica mista e il supporto di carta grezza mi permettono di avere una resa realistica, più suggestiva e tattile che visiva, pur spingendo molto sull’astrazione e, soprattutto nei lavori più recenti (Nervi, Noi ci somigliamo), su di un uso del colore più espressionista». Nel 2014 una sua opera è entrata a far parte della Collezione Bancartis della BCC Mediocrati. Già protagonista, nel 2014, del progetto Young at Art del MACA (Museo Arte Contemporanea di Acri) e finalista di Combat Prize e Premio Terna, a febbraio 2015 si è aggiudicata la sezione pittura dell’ultima edizione del Premio Internazionale Limen Arte, con l’opera Sognato mare dipinto bosco, che sarà inserita nella collezione del nascituro Museo d’arte Contemporanea di Vibo Valentia. Dal 2006 ad oggi, Anna Capolupo ha esposto in varie collettive. La sua prima personale risale al 2010: In Balneum, presso l'Art Studio 2530 di Firenze.

Opere

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I suoi paesaggi urbani sono un’istantanea distorta e deforme della realtà. Tutto sembra fermo ma la vita scorre crudele, ingiusta e confusa: dentro i freddi binari, sui ponti di ferro, nei palazzi ammassati e negli incroci deserti, nelle grigie stazioni.

Corrado Chiatti – Curatore

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