Christie’s Italia: The Best of 20th Century Italian Art

Lucio Fontana alla Galleria del Naviglio, negli anni Cinquanta.
Lucio Fontana alla Galleria del Naviglio, negli anni Cinquanta.
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Tutto pronto per l’edizione 2017 della Milan Modern and Contemporary (27-28/04), la piccola Italian Sale di Christie’s che, negli anni, è diventata l’appuntamento più importante nel calendario italiano delle aste. E il catalogo messo insieme quest’anno dallo staff di Palazzo Clerici promette scintille a partire dal titolo: The Best of 20th Century Italian Art. Un viaggio in 88 lotti tra le opere degli artisti italiani più acclamati di questi ultimi anni, da Lucio Fontana a Alberto Burri, passando da Enrico Castellani e Fausto Melotti, fino ad arrivare alle “star” più recenti, come i rappresentati della Pop Art italiana degli anni Sessanta di cui l’asta milanese di fine aprile mette insieme una pregevole selezione con lavori di: Tano Festa, Giosetta Fioroni, Franco Angeli, Mimmo Rotella e Mario Schifano.

 

Nel segno di Fontana e Castellani

 

Tra gli highlights della Milan Modern and Contemporary 2017, che sarà battuta il 27 e il 28 aprile prossimo, un nutrito gruppo di opere di Lucio Fontana tra le quali alcuni pezzi chiave della sua serie dei Concetti Spaziali. E’ il caso del Concetto spaziale, Attese del 1963-64: quattro tagli su tela di canapa proposti al lotto n. 10 con una stima di 500-700,000 €. Oppure del Concetto Spaziale, Attese del 1966 (lotto 12) su tela rossa, valutato 1-1.5 milioni di euro; o quello del 1961: un solo taglio su tela pura e un stima di 200-300.000 euro.

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Ma in asta, come detto, ci saranno altri lavori di artisti tra i più amati nelle aste internazionali di arte del dopoguerra, come Enrico Castellani del quale Christie’s propone, tra le altre, una bella Superficie Bianca del 1987  (lotto 12; stima: 500-800.000 €) e una del 1967 (stima 350-500.000 €) che ben esemplificano quella che è la cifra stilistica dell’artista. E molto interessante è anche il Senza Tirolo (Superficie) in seta datato 1961 che di quella stessa cifra ci concede una versione più sensuale.

 

Quei tesori della collezione Jacorossi

 

Provengono dall’importante collezione di Ovidio Jacorossi un interessante nucleo di lavori di arte italiana degli anni Sessanta come la bellissima tela Liberty (lotto 29; stima: 60-80.000 €) di Giosetta Fioroni, realizzata nel 1965. Una delle artiste, lo abbiamo visto ad inizio anno, che nel 2016 ha fatto registrare alcune tra le migliori performance poer quanto riguarda il mercato internazionale dell’arte italiana.

Giosetta Fioroni, Liberty, 1965. Matita e smalti su tela, cm 146x113,5. Stima: EUR 60,000 - EUR 80,000. Courtesy: Christie's.

LOTTO 29 – Giosetta Fioroni, Liberty, 1965. Matita e smalti su tela, cm 146×113,5. Stima: EUR 60,000 – EUR 80,000. Courtesy: Christie’s.

E’ datata 1960, invece, Spazio Luce opera di Francesco Lo Savio caratterizzata da una misteriosa luminescenza dal tono del bronzo dorato. L’opera è proposta con una stima di 350-500.000 €. Un boccone molto ghiotto per il collezionismo, considerando quando sia raro un passaggio di Lo Savio in asta, artista scomparso tragicamente a soli 28 anni nel 1963, ma che in soli quattro anni di carriera è riuscito a raggiungere livelli veramente eccezionali, tracciando una via a suo modo rivoluzionaria di interpretare il rapporto tra mondo fisico e visuale.

LOTTO 26 - Francesco Lo Savio, Spazio luce, 1960. Acrilico su tela cm 110x130. Stima: EUR 350,000 - EUR 500,000. Courtesy: Christie's

LOTTO 26 – Francesco Lo Savio, Spazio luce, 1960. Acrilico su tela
cm 110×130. Stima: EUR 350,000 – EUR 500,000. Courtesy: Christie’s

Tra gli altri top lot della Pop italiana, da citare anche una serie di lavori provenienti da importanti collezioni private. Come nel caso del Paesaggio anemico del 1965 di Mario Schifano, in cui l’artista decostruisce il paesaggio con un approccio concettuale alla pittura e una serie di strategie visuali che sovvertono le norme del genere (lotto 14; stima 120-200.000 €).

Mario Schifano, Paesaggio anemico, 1965. Smalto e grafite su tela, cm 160x130. Stima: EUR 120,000 - EUR 200,000. Courtesy: Christie's.

LOTTO 14 – Mario Schifano, Paesaggio anemico, 1965. Smalto e grafite su tela, cm 160×130. Stima: EUR 120,000 – EUR 200,000. Courtesy: Christie’s.

Ma nel catalogo di Christie’s troviamo anche Silver Star di Franco Angeli (lotto 12; stima: 35-50.000 €) che probabilmente qualcuno di voi ha avuto modo di ammirare nella recente retrospettiva dedicata dal Macro alla Pop Art italiana. Di Tano Festa, invece, pregevole Biasule (lotto 16), opera del 1961 stimata 80-120.000 €.

 

Da tenere sott’occhio…

 

Prima di chiudere questa breve presentazione del catalogo di Christie’s, mi piace pero segnalare la presenza in asta di alcune opere molto interessanti a firma Giuseppe Uncini, come il Cemento parabolico del 1961 inserito al lotto n. 10 con una stima di 180-250.000 €, oppure il San Sebastiano di Leoncillo del 1960-62 (lotto 8; stima: 40-60.000 €).

LOTTO 13 - Giuseppe Uncini, Cementarmato parabolico, 1961. Cemento e ferro, cm 183,5x116,5x16,5. Stima: EUR 180,000 - EUR 250,000. Courtesy: Christie's.

LOTTO 13 – Giuseppe Uncini, Cementarmato parabolico, 1961. Cemento e ferro, cm 183,5×116,5×16,5. Stima: EUR 180,000 – EUR 250,000. Courtesy: Christie’s.

Ma non sottovaluterei neanche la Croce Rotta Bendata (Bedroom Wall) di Salvatore Scarpitta del 1959 (lotto 9, stima: 250-350.000 €). Da tenere sott’occhio anche Vincenzo Agnetti presente in catalogo con un Assioma del 1970: L’opposizione è un riflesso gli opposti si equivalgono (lotto 2, stima: 30-50.000 €).

LOTTO 9 - Salvatore Scarpitta, Croce Rotta Bendata (Bedroom Wall), 1959. Legno, resina e bende su tavola, cm 38 x 49,5. Stima: EUR 250,000 - EUR 350,000. Courtesy: Christie's

LOTTO 9 – Salvatore Scarpitta, Croce Rotta Bendata (Bedroom Wall), 1959. Legno, resina e bende su tavola, cm 38 x 49,5. Stima: EUR 250,000 – EUR 350,000. Courtesy: Christie’s

E se certamente un po’ di attenzione la merita anche Carol Rama, è su Franco Grignani e Mario Ballocco che vorrei spostare la vostra attenzione. Dei due artisti optical italiani, il catalogo di Christie’s propone due lavori storici del 1967 dalle stime decisamente appetibili. Dissociazione al centro, tecnica mista su cartone Schoeller di Grignani (lotto 54) è proposto, infatti, a 15-20.000 €.

LOTTO 35 - Mario Ballocco, Alternanza di eguagliamento cromatico, 1967. Acrilico su legno, cm 70x70. Stima: EUR 10,000 - EUR 15,000. Courtesy: Christie's

LOTTO 35 – Mario Ballocco, Alternanza di eguagliamento cromatico, 1967. Acrilico su legno, cm 70×70. Stima: EUR 10,000 – EUR 15,000. Courtesy: Christie’s

Mentre di Ballocco a Palazzo Clerici sarà battuto l’acrilico su legno Alternanza di eguagliamento cromatico (lotto 35), valutato 10-15.000 €. Infine, da non trascurare la tempera, matita e olio su carta di Jannis Kounellis: Segnali del 1961 (lotto 60, stima: 30-50.000 euro).

GUARDA IL CATALOGO COMPLESTO -> MILAN MODERN AND CONTEMPORARY 2017

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