Christie’s alza il Buyer’s Premium, Sotheby’s lo elimina dalle aste online

La sale room di Christie's
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Acquisti più “cari” nelle aste autunnali di Christie’s e Sotheby’s. Le due major del mercato dell’arte hanno infatti comunicato ai propri clienti che dai prossimi giorni entreranno in vigore delle importanti modifiche nell’applicazione del buyer’s premium sui lotti aggiudicati nelle proprie vendite. In particolare, saranno modificate le fasce di prezzo di applicazione dei diritti d’asta.  Ma se le aste “live” saranno un po’ più costose per i collezionisti, quelle solo online diventeranno ancora più vantaggiose da Sotheby’s, che ha deciso di eliminare i diritti d’asta per questa tipologia di vendite. Ma vediamo cosa cambia nel dettaglio. (Leggi anche -> Aste: occhio al Buyer’s Premium)

 

Christie’s: si cambia dall’11 settembre

 

A distanza di un anno dall’ultimo aggiornamento, Christie’s modifica al rialzo il suo buyer’s premium. La modifica, che sarà affettiva a partire dal prossimo 11 settembre, modifica, allargandoli, gli “scaglioni” del prezzo di aggiudicazione a cui vengono applicate le aliquote. Per quanto riguarda l’Italia, dove la percentuale include anche l’Iva, le fasce di applicazione cambiano come segue: 30.50% fino 150.000 euro di prezzo di martello (in precedenza era fino a 50.000 euro); 24.4% sulla parte di hammer price che va da 150,001 – 2,000,000 di euro (prima partiva da 50,001 e arrivava a 1,600,000 euro) e 15.25% da €2,000,001 in su, quando fino ad oggi si applicava alla parte di prezzo di martello pari o superiore a 1,600,001. Il precedente aggiornamento del Buyer’s Premium risaliva al 19 settembre 2016. Qui di seguito la tabella riassuntiva dei nuovi tassi di Christie’s, sede per sede:

Le nuove fasce di applicazione del Buyer's Premium nelle aste di Christie's

Le nuove fasce di applicazione del Buyer’s Premium nelle aste di Christie’s

 

Sotheby’s: niente Buyer’s premium per le aste online-only

 

A differenza di quelle della sua arci-rivale Christie’s, le nuove fasce del Buyer’s Premium di Sotheby’s rimarranno invariate, invece, fino al 1° novembre 2017. A partire da quella data, i collezionisti dovranno pagare un’aliquota del 25% per la parte di hammer price che arriva fino a 300.000 $; del 20% per la parte di prezzo compresa tra 300.000 e 3 milioni e 12.9% per quella da 3.000.000 in su. Quello che sarà attivo dal prossimo novembre è il terzo aggiornamento in tre anni del Buyer’s Premium da parte di Sotheby’s, la cui ultima modifica risale al 13 novembre 2016. In attesa di una tabella che riassuma come cambiano le cose, mercato per mercato, la casa d’aste ha pero annunciato pubblicamente che dal 16 settembre prossimo i collezionisti di arte contemporanea non pagheranno mai più alcun diritto d’asta sui lotti acquistati nelle  sue online-only auction. Nelle aste online-only, invece, tale modifica sarà operativa dal 20 settembre. Qui i tassi di Buyer’s Premium attualmente in vigore da Sotheby’s -> Buyer’s Premium Chart (13/11/2016)

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