New York: Basquiat infrange il muro dei 100 milioni $

Un momento dall'asta di stanotte da Sotheby's
Un momento dall'asta di stanotte da Sotheby's
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Sold! Oliver Barker dall’alto del suo rostro fa battere il martello nella saleroom di Sotheby’s a New York. Un colpo secco che risuona tra gli applausi, a sottolineare il risultato più straordinario di questo primo semestre: il meraviglioso Untitled di Jean-Michel Basquiat al lotto 24 è stato appena aggiudicato per la bellezza di 110.487.500 $ (buyer’s premium incluso) stabilendo il nuovo world record per l’artista. Ad aggiudicarsi l’opera, dopo 10 minuti di battaglia tra collezionisti in sala e al telefono, è il giapponese Yusaku Maezawa fondatore del gigante dell’e-commerce, Start Today, e del virtual mall giapponese Zozotown. A dichiarare l’acquisto è stato lo stesso Maezawa con un post su Instagram dove ha anche raccontato l’incredibile emozione provata vedendo l’opera e sottolineando che la sua intenzione è quella di condividere questa “esperienza” con il più ampio numero di persone possibile. L’opera, infatti, sarà inserita nel museo privato che il collezionista sta creando a Chiba la città dove è nato.  Ma prima ancora, ha dichiarato Maezawa, la sua intenzione è di prestare questo lavoro – rimasto lontano dal pubblico per 25 anni –  per mostre istituzionali in tutto il mondo.

Yusaku Maezawa. Image credit - ©Yusaku Maezawa

Yusaku Maezawa. Image credit – ©Yusaku Maezawa

«Stanotte, Jean-Michel Basquiat è entrato nel pantheon degli artisti che hanno superato i 100 milioni di dollari, assieme a Picasso, Giacometti, Bacon e Warhol», ha commentato al termine dell’asta Grégoire Billault, direttore del Contemporary Art Department di Sotheby’s a New York. «Questa tela straordinaria del 1982  – ha proseguito – ha infranto ogni limite: è il record più alto mai raggiungo da un artista americano in asta e la più alta aggiudicazione per un lavoro realizzato dopo il 1980. Tanto per citarne un paio. E pensare che è stato creato da un artista che, all’epoca, era quasi sconosciuto. Siamo felici di sapere che è stato acquistato da Yusaku Maezawa  che lo inserirà nel museo che sta costruendo nella sua città natale». E la lista dei primati realizzati da questo Untitled è veramente strabiliante, oltre al fatto che da oggi è la seconda opera d’arte contemporanea più cara al mondo e al 6° posto nella top 10 dei risultati d’asta più alti di sempre.

LOTTO 24 - Jean-Michel Basquiat, Untitled, 1982, acrylic, spray paint and oilstick on canvas.

LOTTO 24 – Jean-Michel Basquiat, Untitled, 1982, acrylic, spray paint and oilstick on canvas. Courtesy: Sotheby’s

Sempre Maezawa, peraltro, era il collezionista che, giusto un anno fa, aveva fatto realizzare a Basquiat il suo precedente record d’asta acquistando un altro Untitled del 1982 per 57.3 milioni di dollari. Un amore, quello del collezionista giapponese per l’opera dell’artista americano, veramente incondizionato. Ma quello di Basquiat non è l’unico record realizzato nella evening sale di stanotte. A superare se stessi sono anche stati: Keith Haring che con Untitled (1982) raggiunge i 6.537.500 $, decima aggiudicazione più alta della serata; la brasiliana Mira Schendel che vola sopra il milione e mezzo con il suo Untitled;   Jonas Wood, il cui Black Still Life che apriva l’asta è stato battuto per 1.152.500 $; il giapponese Takeo Yamaguchi che con Yellow Eyes si avvicina al milione con un prezzo finale di 948.500 $ e Wolfang Tillmans che con Freischwimmer 123 supra i 660 mila $ a soli due mesi dal precedente record.

LOTTO 8 - Roy Lichtenstein, Nude Sunbathing, 1995, oil and Magna on canvas. Courtesy: Sotheby's

LOTTO 8 – Roy Lichtenstein, Nude Sunbathing, 1995, oil and Magna on canvas. Courtesy: Sotheby’s

Record a parte, le aggiudicazioni più pesanti della serata sono state quelle di Nude Sunbathing (1995), tela appartenente all’ultima serie di lavori realizzati da Roy Lichtenstein, venduta per 24 milioni di dollari; mentre il bellissimo Abstraktes Bild di Gerhard Richeter al lotto n. 14 ha superato i 15.4 milioni ed è stato aggiudicato ad un collezionista europeo. E sempre in una collezione europea è entrato anche Rigger di Robert Rauschenberg, opera del 1962 venduta stanotte per circa 12.3 milioni di dollari. E a brillare, nell’asta di Sotheby’s, è stato, ancora una volta, anche il nostro Rudolf Stingel che, dopo il record del 17 maggio da Christie’s, vede il suo Untitled del 2012 raggiungere i 6.875.000 $. Il tutto per una evening sale che ha portato a casa un totale di 319.199.000 $ e un tasso di venduto del 96% in lotti e del 97.8% in valore.

NOTA: tutti i prezzi sono buyer’s premium incluso

© 2017, Collezione da Tiffany. Tutti i diritti riservati.

5 Commenti

  • marco meneguzzo ha detto:

    meno male che si era detto che il 2017 doveva essere un anno di assestamento, visti i risultati della settimana americana direi che qualcuno dovrebbe ricredersi

    • Nicola Maggi Nicola Maggi ha detto:

      in effetti… ma è anche vero che certe previsioni vengono realizzati con indagini che risentono del momento in cui vengono realizzate… al di là di questo direi che i tentennamenti dello scorso anno sembrano essere stati solo un momento di defiance

      • marco meneguzzo ha detto:

        caro Maggi, le previsioni sul passato con dati noti a tutti, possiamo farle anche noi, non serve un genio, ma istinto e passione nel nostro mondo servono di più, o almeno ne fanno parte integrante, non vorrei che tutto finisse come nella finanza dove un algoritmo dovrebbe dirmi cosa prendere o no……….

        • Nicola Maggi Nicola Maggi ha detto:

          ancora non siamo a questi livelli anche se, visto come la finanza ormai è dentro al mercato dell’arte, non lo escluderei per il futuro… detto questo il Global Art Market Outlook 2017, di cui ho parlato anch’io e a cui credo si riferisca, viene realizzato da ArtTactic con indagini a campione fatte mediante interviste ad operatori, ricercatori ecc. Ma essendo un’indagine sul sentiment, e non basata sui dati noti, ha ovviamente tutti i limiti del caso e risente delle incognite che, ancora lo scorso autunno, erano presenti, a partire dalla politica di Trump ecc.

          • marco meneguzzo ha detto:

            vedremo a Basel i veri sentori, sinora sempre azzeccati a mio avviso nel frattempo buon lavoro

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