Pietrasanta: al via la Collector’s Night n°2

La Strada degli Ombrelli Volanti, a Pietrasanta. Installazione di un migliaio di ombrelli lunga circa un chilometro nelle vie centrali di Pietrasanta.
La Strada degli Ombrelli Volanti, a Pietrasanta. Installazione di un migliaio di ombrelli lunga circa un chilometro nelle vie centrali di Pietrasanta.
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Fa caldo. Anzi, caldissimo. E allora… niente di meglio che una gita al mare condita, magari, con una po’ di buona arte. L’occasione? La Collector’s Night di Pietrasanta che, dopo il successo della prima edizione dello scorso anno, torna sabato 8 luglio ad accendere di contemporaneo la notte di uno dei poli dell’arte più interessanti della Toscana. 10 le gallerie d’arte appartenenti alla Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna che hanno unito le forze per proporre al pubblico un vero e proprio viaggio tra fotografia, pittura, scultura. Si comincia con La Folla – Jørgen Haugen Sørensen e Pietrasanta dagli anni ’70 ad oggiomaggio della Galleria Paola Raffo Arte Contemporanea a Jørgen Haugen Sørensen, uno dei più importanti scultori danesi viventi.

La scultura di Jørgen Haugen Sørensen, La Folla, esposta in Piazza Duomo a Pietrasanta.

La scultura di Jørgen Haugen Sørensen, La Folla, esposta in Piazza Duomo a Pietrasanta.

Fulcro della mostra, Curata da Bruno Corá e Lars Kærulf Møller, è il bronzo monumentale The Crowd, donato a Pietrasanta dalla New Carlsberg Foundation, che fino al 6 agosto dominerà Piazza Duomo insieme ad un altro bronzo, The Shadow, realizzato grazie al supporto della Danish Arts Foundation. Di fronte alla Chiesa di Sant’Agostino sarà installata l’imponente scultura alta 1,80 m – While We’re Waiting – scolpita con il marmo della Versilia, mentre all’interno saranno esposti i principali lavori dello scultore. Il chiostro con giardino sarà animato da cinque sculture in granito risalenti agli anni ’80 che dialogheranno con il campanile e i palazzi del centro storico visibili dall’interno del chiostro. Una nuova serie in gres porcellanato bianco intitolata A Dark Story in White sarà esposta nella Sala Capitolo, per finire il percorso espositivo nella Galleria Paola Raffo Arte Contemporanea con sculture policrome degli anni ’90.

Riccardo Gusmaroli, Vortice rosso, 2017. Barche di carta su tela, di cm. 40x40.

Riccardo Gusmaroli, Vortice rosso, 2017. Barche di carta su tela, di cm. 40×40. Courtesy: Galleria Armanda Gori

La Galleria Armanda Gori inaugura la  serata con la doppia personale di Riccardo Gusmaroli e Alfredo Rapetti Mogol intitolata Partitura a due, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei, che mette in mostra due tematiche affini tra loro come il “il viaggio e la scrittura”. Scontrini è, invece, il titolo della personale di Antonio Trotta con cui la Galleria Giovanni Bonelli dà il via alla stagione estiva a Pietrasanta. In mostra una serie di lavori in cui lo scontrino, elemento semplice e iconico della nostra contemporaneità, viene utilizzato dallo scultore come simbolo di un incontro e della permanenza in un determinato luogo che diventa catalizzatore culturale.

Aryan ozmaei "FLYING STILL LIFE uomo e donna e tre angoli", 2017, 170x140 cm, olio su tela

Aryan ozmaei “FLYING STILL LIFE uomo e donna e tre angoli”, 2017, 170×140 cm, olio su tela

Lo sculture Antony Gormley è invece la proposta artistica della Galleria Continua di San Gimignano che a Pietrasanta porta la personale a CO-ORDINATE che affronta il concetto del corpo nella scultura, inteso come luogo piuttosto che come oggetto. Si prosegue, poi, con la Galleria Susanna Orlando con Il Paesaggio Dentro, mostra di Aryan Ozmaei e Giuseppe Vassallo. A cura di Pietro Gaglianò, la mostra  presenta il lavoro di due artisti che provengono da formazioni e esperienze diverse, ma traducono in pittura la loro relazione dinamica con gli scenari che li circondano. Il paesaggio non è solo uno spazio naturale o antropizzato, ma il luogo della rappresentazione culturale: la dimensione in cui trovano posto dati culturali, narrazioni collettive e tutti i crocevia culturali.

 

 

Massimiliano Pelletti, Inside God, 2017. Bronzo patinato a fuoco e cristallo di quarzo - cm 20 x 30 x 19_ 24 x 16 x 20

Massimiliano Pelletti, Inside God, 2017. Bronzo patinato a fuoco e cristallo di quarzo – cm 20 x 30 x 19_ 24 x 16 x 20. Courtesy: Galleria d’Arte Barbara Paci,

La Galleria d’Arte Barbara Paci, in occasione della seconda Collector’s Night di Pietrasanta, presenta la personale di un giovane protagonista della scena scultorea italiana: Massimiliano Pelletti. Sacra Privata, a cura di Flavio Arensi, racconta e approfondisce il linguaggio della scultura, che si rigenera e prende nuova vita senza mai dimenticare di dare uno sguardo al Passato. L’esposizione è composta da nove opere inedite realizzate da Pelletti per questa specifica occasione, in materiali lapidei ricercati e rari (Onice bianco, Sodalite, Pietre fossili e molti altri), mai impiegati prima a fini scultorei. L’artista recupera modelli dalla statuaria classica, riuscendo a rendere attuali e contemporanei i soggetti, attraverso una rielaborazione dei materiali e delle tecniche, fondendo attualità e tradizione.

Tania Brassesco & Lazlo Passi Norberto, Endless-Void, 2015. Courtesy: PH Neutro

Tania Brassesco & Lazlo Passi Norberto, Endless-Void, 2015. Courtesy: PH Neutro

La galleria Ph Neutro, con la mostra Behind the Visible  a cura di Gigliola Foschi, porta in anteprima a Pietrasanta una selezione di opere fotografiche, in grande formato, della nuova ricerca che la coppia Tania Brassesco & Lazlo Passi Norberto ha realizzato durante gli ultimi anni trascorsi negli Stati Uniti. In sintonia con gli esiti più significativi della staged photography, le opere di Tania e Lazlo sono il frutto di un lungo lavoro processuale e di un’accurata costruzione delle opere finali, in cui confluiscono estetica cinematografica e suggestioni letterarie, performance e installazioni.  Nelle opere della serie Behind the Visible situazioni di apparente normalità sconfinano verso una dimensione misteriosa e notturna, si aprono all’inatteso, all’indefinibile, all’irrisolto.

Medhat Shafik, Palmira, 2017

Medhat Shafik, Palmira, 2017. Courtesy: Marcorossiartecontemporanea

Dopo le anteprime del mese di maggio a Milano e Verona, Marcorossiartecontemporanea ha presenta a Pietrasanta il nuovo progetto dell’artista egiziano Medhat Shafik, intitolato Palmira, un omaggio alla spettacolare città siriana, chiamata la sposa del deserto e segnata dalle distruzioni dei siti archeologici, perpetrata dai miliziani del sedicente stato islamico. In una dimensione artistica avulsa dal naturale scorrere del tempo e dalle controversie religiose e politiche, Shafik attua attraverso le sue opere una ricostruzione poetica dell’antico splendore di Palmira, posta a metà strada tra il Mediterraneo e l’Eufrate, luogo d’incontro tra Occidente e Oriente ed eletta a simbolo di fratellanza. In questo nuovo ciclo di opere, realizzate su tele di juta e carte di cotone lavorate a mano appositamente per l’artista in Sicilia, i colori a olio e gli acrilici si mescolano alle garze e ai tessuti dai colori splendenti, ai legni antichi, agli ossidi, agli stucchi, ai pigmenti e ai fili di lana dai colori naturali. Tutti questi elementi sovrapposti diventano metafora delle stratificazioni della storia.

Christian Achenbach, Untitled 2014, bemalter Stahl, 80 × 80 × 80 cm

Christian Achenbach, Untitled 2014, bemalter Stahl, 80 × 80 × 80 cm

Prima nazionale per la Galleria Poggiali che a Pietrasanta porta Christian Achenbach (Siegen, 1978), che espone per la prima volta in una mostra personale in Italia. Achenbach, insieme a Jonas Burgert,  rappresenta la nuova generazione di artisti tedeschi protagonisti del ritorno alla pittura miscelando l’impatto visivo, l’evocazione del suono, la forza allucinatoria del colore. L’artista tedesco presenterà durante la Collector’s Night una nuova ed apposita versione della scultura Untitled in alluminio tagliato e colorato con pittura ad olio ed acrilica, oltre a tre dei suoi ultimi lavori ad olio su tela.

 

 

Nicola Bertellotti, The Sons of Niobe, stampa fine art su pannello, misure varie (ed. 3 +1)

Nicola Bertellotti, The Sons of Niobe, stampa fine art su pannello, misure varie (ed. 3 +1)

Le inaugurazioni si concludono con la Galleria Ponzetta che con Heimat, di Nicola Bertellotti, un artista toscano che riesce a dare fascino immortalando con la macchina fotografica luoghi abbandonati e dimenticati, ambienti d’insospettabile bellezza, come a volerne restituire nuova vita, portando la mente a fantasticare sui tempi d’oro, sulla vita prima dell’oblio.

© 2017, Collezione da Tiffany. Tutti i diritti riservati.

1 Commento

  • antonino gambino ha detto:

    Ciao Nicola
    Non so se è la rubrica giusta, ho inviato precedentemente altre du e email, per comunicarti che sarà inaugurata giorno 8 luglio 2017 al Castello di Desenzano del Garda la “Prima Rassegna Nazionale degli Intarsiatori Pittorici”, evento unico e mai svoltosi in Italia. La mostra sarà aperta fino al 31 luglio 2017. Fra i partecipanti, l’unico dell’Italia del Sud, sara presente il sottoscritto.
    Ringraziandovi anticipatamente e certo di averTi fatto cosa gradita, ti auguro buon lavoro.
    Allego catalogo della mostra

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