Torino, è tempo di Artissima 2017 & Co.

Miriam Laura Leonardi, Lumen, 2017. HD video, stereo sound, 6:33. Artissima 2017 | Section: Present Future. Courtesy: Galeria Maria Bernheim
Miriam Laura Leonardi, Lumen, 2017. HD video, stereo sound, 6:33. Artissima 2017 | Section: Present Future. Courtesy: Galeria Maria Bernheim
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Fiere, mostre, eventi. Ormai manca una settimana all’evento nostrano più importante dell’anno per chi, in Italia, ama il contemporaneo. Il 3 novembre prossimo torna, infatti, nella sua storica sede del Lingotto, Artissima e con lei Torino si accende di contemporaneo con una programmazione ricca di appuntamenti oltre che di fiere collaterali. Ma vediamo cosa troveremo nel capoluogo piemontese dal 3 al 5 novembre prossimi.

 

Artissima scommette su disegno e digitale

 

206 gallerie da 32 Paesi, oltre 700 artisti e 2000 opere in mostra, più di 46 curatori e direttori di musei e fondazioni internazionali coinvolti nelle giurie e nelle iniziative speciali: Artissima è pronta ad aprire le porte della sua 24esima edizione, dal 3 al 5 novembre 2017. Accanto ad un progetto di fiera ricercato, capace di riunire una selezione al contempo rigorosa e fresca delle migliori gallerie d’arte contemporanea attive sulla scena internazionale, Artissima prosegue la sua indagine avanguardistica, sperimentando modi nuovi di interagire col proprio pubblico di collezionisti, professionisti del settore e appassionati. E lo fa non solo attraverso una nuova piattaforma digitale artissima.art, ma anche con due progetti speciali, due nuovi modelli di comunicazione con l’audience dell’arte. Per la prima volta sotto la guida di Ilaria Bonacossa, la più internazionale delle fiere italiane conferma, così, la sua attenzione alle pratiche sperimentali e per la capacità di innovarsi ad ogni edizione.

Ilaria Bonacossa, nuova direttrice di Artissima

Ilaria Bonacossa, nuova direttrice di Artissima

Tante le novità che troveremo dal 3 al 5 novembre 2017 al Lingotto di Torino. Dalla nuova sezione, curata da Luís Silva e João Mourão, direttori della Kunsthalle Lissabon, Disegni – che intende valorizzare il disegno contemporaneo come pratica artistica in grado di catturare l’immediatezza processuale e di pensiero del gesto creativo, vivendo in uno spazio sospeso tra idea e opera finita – ad uno speciale progetto espositivo, il Deposito d’Arte Italiana Presente: un progetto curato da Ilaria Bonacossa e Vittoria Martini e che riprende, attualizzandolo, il format del celebre Deposito d’Arte Presente (1967–68) sostenuto da Gian Enzo Sperone e che Robert Lumley definì: «una raccolta estemporanea, non permanente… uno spazio per il presente, per un tipo di arte connessa all’ hic et nunc e spogliata di qualsiasi sacralità».

Una vista di Artissima 2016. Photo Perottino Alfero Tardito

Una vista di Artissima 2016. Photo Perottino Alfero Tardito

Per arrivare ad un innovativo palinsesto di talk che vedrà il lancio del nuovo programma di Collectors’ Talks coordinato dalla curatrice internazionale Abaseh Mirvali e incentrate su come il collezionismo stia trasformando il mondo dell’arte, presenteranno la visione di collezionisti, artisti, critici, galleristi e direttori museali. Questi talk saranno arricchite da un esclusivo programma di visite guidate alla fiera: le Walkie Talkies, una serie di brevi conversazioni tra coppie di curatori e collezionisti internazionali. Infine, sarà completamente rinnovato anche il  progetto di allestimento del padiglione fieristico completamente rinnovato. Per saperne di più -> www.artissima.it

 

FlashBack, Operae, D-A-M-A ecc. ecc.

 

Con Artissima, torna negli stessi giorni anche Flashback | L’Arte è tutta contemporanea, la manifestazione dedicata all’Arte Antica e Moderna, che giunge, nel 2017, alla sua quinta edizione con il tema “in senso inverso”, tratto dal romanzo fantascientifico di Philip K. Dick, per analizzare più approfonditamente l’interrogativo temporale sul quale si basa l’intera concettualità della manifestazione. Ma soprattutto con una nuova location: il foyer grande del Pala Alpitour. Numerose le new entries e alcuni graditi ritorni tra gli espositori di quest’anno: punti di riferimento per l’arte antica come W. Apolloni da Roma, Walter Padovani e la Galleria Silva da Milano e Cesare Lampronti con le sue gallerie di Londra e Roma. E anche per quanto riguarda il moderno molte rinomate gallerie hanno scelto per la prima volta FLASHBACK, come la Galleria Frediano Farsetti da Firenze, la Galleria Allegra Ravizza con sedi in Svizzera e negli USA, la Galleria Russo da Roma, la Galleria Torbandena di Trieste e Tornabuoni Arte, con sedi a Firenze, Milano, Forte dei Marmi, Parigi e Londra.

Una vista di FlashBack 2016

Una vista di FlashBack 2016

Sempre al Lingotto, nei giorni di Artissima, sarà visitabile anche l’ottava edizione di Operæ (3-5 novembre), la fiera di design indipendente che fa convergere pubblico e addetti ai lavori attorno a progetti accomunati da una particolare attenzione nei confronti della materia così come del processo e della tecnica produttiva. Tra gli eventi che lo scorso anno ci avevano colpito ritroviamo anche DAMA, la curated fair ideata dal gallerista Giorgio Galotti insieme a 15 realtà estere e un gruppo curatoriale che torna, dal 2 al 5 novembre, nei saloni di Palazzo Saluzzo Paesana. Un evento molto particolare sia per l’ambientazione che per la tipologia di fruizione. Assolutamente da non perdere, anche per scoprire un nuovo format di fiera che sta prendendo sempre più piede nel mondo. (Leggi -> Boutique Art Fair: un nuovo trend nel mercato dell’arte europeo)

Inaugura il 26 ottobre, in anteprima rispetto ai grandi eventi della settimana successiva legati ad Artissima, Nesxt 2017 l’evento dedicato all’arte indipendente che promuove un festival diffuso sul territorio; un circuito formato da oltre una quarantina di spazi che proporranno progetti prodotti da realtà artistiche e culturali torinesi (da quelli più noti a quelli insoliti, senza distinzioni o categorie, con la presenza di gallerie giovani o di ricerca ma anche di teatri, librerie, laboratori, temporary e project space o realtà indipendenti) e no, coinvolgendo attori nazionali e internazionali. Progetti espositivi e insieme un programma di live, performance e talk che animerà il circuito per due settimane, fino al 5 novembre 2017, con un concetto di ‘opera’ aperto a qualsiasi esperimento e contaminazione. Punto di riferimento sarà l’head quarter di Nesxt, ospitato quest’anno in un grande spazio nel Quadrilatero, all’angolo tra via Santa Chiara e via Bellezia, che presenterà eventi diversi e che fungerà da base per tutta la rete.

Debutta il 3 novembre a Palazzo Cisterna, infine, Flat (3-5 novembre), il nuovo appuntamento internazionale dedicato all’editoria d’arte: 3 giorni di mostre, presentazioni di libri, incontri con professionisti e grandi nomi del panorama nazionale e internazionale.

Le nuove edizioni di Paratissima e The Others

Nuova sede anche per Paratissima – la vetrina internazionale dei talenti emergenti – che dopo l’appartamento di via Po, il fabbricato industriale di via Aosta, le ex carceri “Le Nuove”, il quartiere di San Salvario, il MOI e Torino Esposizioni, quest’anno si svolgerà dall’1 al 5 novembre alla Caserma La Marmora di via Asti. Uno spazio imponente architettonicamente dove troveranno “casa”  536 creativi emergenti, 8 sezioni (Fashion, Design, Nophoto, G@P, Crafters & Makers, Kids, ICS – Independent Curated Space, Learning by Doing), 7 mostre curate dai 12 allievi di N.I.C.E. (New Independent Curatorial Experience), il corso per giovani curatori di Paratissima. La piazza d’armi di 5mila metri quadrati, intorno alla quale si distribuiscono gli otto edifici dedicati alle differenti sezioni, sarà invece un luogo contaminato da opere fuori misura per il progetto “Massive Attack – Outdoor Exhibition”: sculture e installazioni monumentali realizzate da quattro artisti selezionati dalla direzione artistica che interpretano un luogo ricco di storia e memoria – durante la seconda guerra mondiale la caserma fu un luogo di detenzione, tortura ed esecuzione – con opere legate al passato della struttura.

Uno stand a Paratissima 2016

Uno stand a Paratissima 2016

Infine TheOthers (2-5 novembre), la fiera torinese dedicata all’arte emergente internazionale, nata per valorizzare le nuove energie creative ma che esce da due edizioni non felicissime. L’attesa è quindi alta per un evento che è sempre stato molto interessate e di cui speriamo sia giunto l’anno del rilancio. E i “numeri”, almeno da quello che si legge, sembra che ci siano tutti visto che al piano terra dell’ex Ospedale Regina Maria Adelaide, che ospita TheOthers dal 2016, troveremo saranno oltre 45 le realtà che daranno vita alla nuova edizione della fiera con una significativo incremento delle presenze dall’estero divise tra la sezione principale, la nuova sezione SPECIFIC dedicata a creare un percorso inedito di progetti site e context specific e una serie di Special Projects ideati dagli espositori appositamente per The Others. Staremo a vedere.

 

E il 4 novembre torna la Notte delle Arti

 

Completano il quadro dell’offerta torinese il ventennale di Luci d’Artista e l’edizione 2017 della Notte delle Arti Contemporanee che si svolgerà sabato 4 novembre dalle 21.00 alle 24.00 a cui aderiscono il Museo del Cinema, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e ContemporaneaFondazione MerzFondazione Sandretto Re RebaudengoOGR – Officine Grandi RiparazioniMEF – Museo Ettore FicoCamera – Centro Italiano per la FotografiaPinacoteca Giovanni e Marella AgnelliPAV – Parco Arte Vivente e Fondazione 107. E per chi non pensa di accontentarsi delle centinaia di gallerie presenti nelle varie fiere che si tengono in città, qui si trova l’elenco completo delle gallerie d’arte torinesi che apriranno i battenti per tutta la notte -> Artissima | Eventi in città

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2 Commenti

  • marco flò meneguzzo ha detto:

    vedremo alla preview se saranno rose…..

    • Nicola Maggi Nicola Maggi ha detto:

      vedremo… a leggerla sulla carta direi che la nuova curatrice ha cercato di mettere insieme le cose migliori sperimentate in questi anni nelle fiere italiane. E’ il caso dell’attenzione al disegno che è stata una delle “novità” introdotte da Bruciati nella sua ArtVerona o della piattaforma digitale che trova un antecedente in MIA Fair.

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