Analisi: le evening sale di Post War & Contemporary art di New York (maggio 2019)

I record eclatanti realizzati durante le ultime aste serali newyorkesi di Post-War & Contemporary Art come quello realizzato da Jeff Koons, il cui Rabbit del 1986 è stato battuto da Christie’s per 80.000.000 $ (escluso Buyer’s Premium), o da Robert Rauschenberg con l’opera Buffalo II del 1964, aggiudicata ad un prezzo di martello di 78.000.000 $ -, ci consegnano un’immagine di un mercato ancora in buona salute, ma forse meno brillante di quanto si possa pensare. Se i fatturati, infatti, tengono abbastanza rispetto al 2018, cala in modo significativo il prezzo medio di aggiudicazione e solo pochi lotti superano la stima media.

Le principali aste serali della scorsa settimana – Christie’s (15.05), Phillips (16.05) e Sotheby’s (16.05) – hanno infatti realizzato un totale di 841.907.500 $ (buyer’s premium escluso) di poco al di sopra (10%) della minima aspettativa dei tre cataloghi che, complessivamente ammontava a 763.010.000 $. Un totale, peraltro, che segna un incremento rispetto al maggio scorso di appena un +7% e un calo del -1% se confrontato con le aste di New York del novembre 2018.

L’andamento delle Evening Sale di Post-War & Contemporary Art di New York dal 2010 ad oggi . Valori in mln $. © Collezione da Tiffany Srl

A fronte di 16 record d’asta stabiliti in tre vendite, dei 149 lotti aggiudicati (su 166 offerti) solo 69 hanno superato la stima media. Il tutto per un prezzo medio di aggiudicazione di 5.650.386 $ inferiore del -1% rispetto a quello delle evening sale di maggio 2018 e addirittura del -16% su quello di novembre.

La ripartizione del mercato delle Evening Sale di Post-War & Contemporary Art a New York tra le tre principali case d’asta. L’andamento delle Evening Sale di Post-War & Contemporary Art di New York dal 2010 ad oggi . Valori in mln $. © Collezione da Tiffany Srl

Sono 15, infine, i lotti che nelle tre aste hanno superato i 10 milioni di dollari di aggiudicazione. Ma vediamo nel dettaglio come sono andate le tre evening sale di Post-War & Contemporary Art battute a New York la scorsa settimana.

Christie’s – Post-War and Contemporary Art Evening Sale (15.05)

IN BREVE
Totale (BP escluso)  $ 465.792.000,00
Stima Massima  $ 633.150.000,00
Stima Minima  $ 441.250.000,00
Numero di Lotti 58
Lotti invenduti 7
Prezzo medio  $      9.133.176,47
Lotti sopra Stima media 22
Lotti sotto Stima media 29
Record 7

Christie’s ha chiuso la sua asta serale di Post-War and Contemporary Art con un totale di 465.8 milioni di dollari (Buyer’s premium escluso) di poco superiore ai 441.2 milioni della minima aspettativa pre-asta. Totale superiore del +29% rispetto a quello registrato nella stessa asta di 12 mesi fa, ma inferiore del -5% sulla evening sale di novembre 2018.

Andamento, quello appena descritto, che si riflette anche sul prezzo medio di aggiudicazione che è stato di 9.1 milioni di dollari e, come tale, cresciuto del +47% rispetto al maggio 2018, ma calato del -21% sul novembre scorso. Il tutto per un catalogo che, complessivamente, comprendeva 58 lotti di cui 7 non aggiudicati, 29 aggiudicati sotto la stima media e 22 sopra.

La perfomance dei lotti rispetto alla stima media nella Evening Sale di Post-War & Contemporary Sale di Christie’s (New York – 15 maggio 2019). © Collezione da Tiffany Srl

Le tre aggiudicazioni più alte sono state quelle di Rabbit (1986) di Jeff Koons, battuto a 80.000.000 $ contro una stima di 50-70 mln $, seguita da Buffalo II (1964) di Robert Rauschenberg, valutata 50-70 mln $ e aggiudicata per 78.000.000 $. Chiude il terzetto Double Elvis [Ferus Type] (1963) di Andy Warhol che, partendo da una stima in catalogo di 50-70 mln $, si è fermata a 46.453.500 $ di hammer price. Tre opere che, da sole, pesano per il 44% sul totale dell’asta.

7 i nuovi record d’asta realizzati durante la serata:

  • Robert Rauschenberg, Buffalo II, 1964 | 78.000.000 $
  • Larry Rivers, The Last Civil War Veteran, 1960 | 1.000.000 $
  • Jeff Koons, Rabbit, 1986 | 80.000.000 $
  • Louise Bourgeois, Spider, 1996-97 | 28.000.000 $
  • Frank Stella, Point of Pines, 1959 | 24.500.000 $
  • Daniel Buren, Peinture aux formes indéfinies, 1966 | 1.800.000 $
  • Jonas Wood, Japanese Garden 3, 2019 | 4.100.000 $

L’opera di Jonas Wood, giovane artista americano classe 1977, è in assoluto anche l’opera più “nuova” presente nel catalogo di Christie’s – è stata realizzata nel 2019 – a conferma di come i confini tra mercato primario e secondario siano ormai veramente labili. Oltre a questo, il dipinto di Wood è anche il lotto che ha fatto registrare la performance migliore rispetto alla stima media: +583%.

Le opere aggiudicate per un valore superiore ai 10 milioni di dollari sono 8 e rappresentano il 60% del totale della vendita e il 16% dei lotti aggiudicati. Quelle battute tra i 5 e i 10 milioni sono, invece, 9 per un valore pari al 12% dell’asta.

Phillips – 20th Century & Contemporary Art Evening Sale (16.05)

 

IN BREVE
Totale (BP escluso)  $      85.310.000,00
Stima Massima  $    109.680.000,00
Stima Minima  $      77.160.000,00
Numero di Lotti 45
Lotti invenduti 3
Prezzo medio  $        2.031.190,48
Lotti sopra Stima media 15
Lotti sotto Stima media 27
Record d’asta 3

Con un catalogo di 45 lotti, di cui 3 non aggiudicati, la 20th Century & Contemporary Art Evening Sale di Phillips del 16 maggio scorso si è conclusa con un totale di 85.310.000 $ (buyer’s premium escluso) contro un’aspettativa tra i 77 e 110 mln di $. Cifra decisamente superiore a quella realizzata nel novembre scorso (+67%) ma in calo del -21% rispetto al maggio 2018. Stesso andamento per quanto riguarda il prezzo medio di aggiudicazione, attestatosi sui 2 milioni di dollari, in aumento sul novembre scorso del +27% ma nettamente più basso di quello di maggio 2018 (-40%).

Un andamento, quello del prezzo medio, determinato dal fatto che su 42 lotti aggiudicati, solo 15 hanno superato la stima media, mentre 27 ne sono rimasti al di sotto. Nessuna delle opere in catalogo, peraltro, ha superato i 10 milioni e solo 6 si sono collocate nella fascia tra i 5 e i 10 milioni di dollari. Sei lavori che, da soli, pesano per il 47% sul totale della vendita e per il 21% sui lotti aggiudicati.

La perfomance dei lotti rispetto alla stima media nella Evening Sale di Post-War & Contemporary Sale di Phillips (New York – 16 maggio 2019). © Collezione da Tiffany Srl

Le tre aggiudicazioni più alte della serata sono state: Self Portrait di (1983) di Jean-Michel Basquiat, battuto alla stima minima di 9.000.000 $; Untitled XVI (1976) di Willem De Kooning che partiva da una stima in catalogo di 8-12 mln $ ed è stato aggiudicato ad un prezzo di martello di 8.800.000 $; Helter Skelter II (2007) di Mark Bradford è stata invece battuta a 7.700.000 $ contro una stima di 8-12 mln $. Questi tre lotti, da soli, valgono per il 30% del valore dell’asta.

Due i nuovi record stabiliti durante la serata:

  • Nicolas Party, Landscape, 2015 | 490.000 $
  • Tomoo Gokita, Be Just Like Family, 2015 | 880.000 $

La performance migliore, invece, l’ha fatta registrare The Walk Home, lavoro del 2012 di Kaws battuta a 5.000.000 $ (+614% sulla stima media). Al secolo Brian Donnely (n. 1974), KAWS è un artista e designer americano noto per i suoi “giocattoli”, dipinti e stampe. Il suo mercato, negli ultimi tempi, sta crescendo molto rapidamente tanto che, dopo i primi accenni di circa 10 anni fa, tra il 2018 e l’inizio di quest’anno si è letteralmente surriscaldato. Tanto che il suo fatturato d’asta di questi primi 5 mesi dell’anno ha già superato, quasi del doppio, quello record del 2018. Dal 2012 ad oggi il suo prezzo medio di aggiudicazione è passato da circa 20.000 $ a 281.000 $, con un record d’asta, stabilito da Sotheby’s Hong Kong ad aprile di quest’anno e pari a 14.772.676 $.

Sotheby’s – Contemporary Art Evening Auction (16.05)

IN BREVE
Totale (BP escluso)  $ 290.805.500,00
Stima Massima  $ 351.350.000,00
Stima Minima  $ 244.600.000,00
Numero di Lotti 63
Lotti invenduti 7
Prezzo medio  $      5.192.955,36
Lotti sopra Stima media 32
Lotti sotto Stima media 24
Record d’asta 6

Delle tre aste serali in programma, la Contemporary Art Evening Sale di Sotheby’s è quella ha rispettato maggiormente le aspettative, con un totale di 290.805.500 $ (buyer’s premium escluso), mentre le aspettative erano tra i 244 e i 350 milioni. Questo nonostante il risultato finale sia decisamente più basso sia di quello registrato a maggio 2018 (-8%) che di quello del novembre scorso (-6%). Fortemente in calo anche il prezzo medio di aggiuricazione, attestatosi sui 5.2 milioni di dollari: -23% su maggio 2018 e -13% su novembre 2018.

56 i lotti aggiudicati, su un catalogo di 63, dei quali 32 hanno superato la stima media, mentre 24 sono rimasti al di sotto di essa. 5 le opere aggiudicate per un valore superiore ai 10 milioni di dollari e il cui valore complessivo rappresenta il 42% dell’intera vendita e il 9% dei lotti aggiudicati. Mentre le opere battute nella fascia tra i 5 e i 10 milioni sono state 9 e rappresentano il 22% del totale e il 16% del lotti.

La perfomance dei lotti rispetto alla stima media nella Evening Sale di Post-War & Contemporary Sale di Sotheby’s (New York – 16 maggio 2019). © Collezione da Tiffany Srl

Per quanto riguarda le tre aggiudicazioni più alte, queste rappresentano il 34% del valore della vendita e sono: Study for a Head (1952) di Francis Bacon battuta a 44.000.000 $ contro una stima di 20-30 mln $; Untitled (1960) di Mark Rothko, aggiudicata per 43.750.000 $ partendo da una valutazione in catalogo di 35-50 mln $ e Study for Potrait (1981), sempre di Bacon, battuta a 12.500.000 $, appena sopra la stima minima di 12 milioni.

6 i record d’asta realizzati durante la serata:

  • Kenneth Noland, Blue, 1960 | 2.900.000 $
  • Lee Krasner, The Eye Is The First Circle, 1960 | 10.000.000 $
  • Barkley L. Hendricks, Yocks, 1975 | 3.100.000 $
  • Dana Schutz, Civil Planning, 2004 | 2.000.000 $
  • Charles Gaines, Numbers And Trees: Central Park Series Iv: Tree #6, Carmichael, 2019 | 380.000 $
  • Rashid Johnson, Untitled Escape Collage, 2019 | 950.000 $

Per quanto riguarda le performance, la migliore è stata quella di Dana Schutz con Civil Planning che, oltre a rinnovare il suo record a distanza di poche ore da quello precedente realizzato nella evening sale di Phillips, ha anche superato la stima media del +471%.

Infine, dando uno sguardo alle date di creazione delle opere, da evidenziare come anche in questo catalogo fossero presenti ben due opere del 2019 a firma, peraltro, di Charles Gaines (N. 1944) e Rashid Johnson (n. 1977) entrambi afro-americani a conferma dei trend in atto sul mercato internazionale.

NOTA PER IL LETTORE: salvo dove indicato  diversamente i prezzi indicati nell’articolo non includono il buyer’s premium