Anno “nuovo”, aste nuove: analisi del primo semestre 2020

Un momento della "ONE: A Global Sale of the 20th Century" di Christie's

10 Luglio 2020: Christie’s entra nella storia con ONE, un’asta di arte moderna e contemporanea globale che cavalca i fusi orari e unisce quattro città in un solo giorno. Grazie alla piattaforma streaming e ai social, 80.000 persone si sono sintonizzate per assistere a un’asta Live unica nel suo genere. Il risultato? 420.941.042$ e sette record d’asta per gli artisti.

Il tour mondiale inizia la mattina da Hong Kong, dove la superficie fratturata di colori di Gerard Richter ottiene il record di 79.255.000 HK$ con Frost (1989) e dove George Condo e Takeo Yamaguchi, con opere dalla qualità museale, ottengono record d’asta personali. La seconda tappa è Parigi, dove guidano l’asta una rara opera di Dubuffet, considerata “fresh to the market dopo mezzo secolo in una collezione privata, e il Ritratto di Maurice Drouard di Modigliani.

Roy Lichtenstein – Nude with Joyous Painting

Rimanendo in Europa, la terza tappa è Londra dove troviamo un’altra rarità come top lot: L’arco di trionfo di Magritte, uno dei dipinti di grandi dimensioni dell’artista ancora in mani private, che raggiunge le 17.798.750£. Il gran finale del tour si chiude a New York, dove viene aggiudicato il lotto con il prezzo di vendita più alto dell’intera giornata: Nude with Joyous painting di Roy Lichtenstein, la cui bellissima donna bionda, che adornata solo con una fascia azzurra e il rossetto raggiunge i 46.242.500$.

ONE è stata un’asta innovativa, ibrida, che ha saputo offrire a collezionisti ed appassionati la stessa ebbrezza che davano le aste in sala. Ha chiuso il semestre di un anno tragico per il mondo, dimostrando di poter essere all’altezza di qualsiasi crisi, di poter combattere e di potersi innovare e rendersi ancora più internazionale. Il mondo delle aste ha saputo fronteggiare le difficoltà ed essere all’altezza dell’anno precedente con risultati e record.

 

Christie’s

 

Nel 2020 la grande casa d’asta internazionale ha chiuso il semestre – escludendo ONE – con un risultato nelle aste di arte contemporanea, post-war e moderna di 683.612.690$. Nonostante abbia ridotto il numero delle aste rispetto all’anno precedente, è riuscita a superare i propri storici. Ha mantenuto l’apertura dell’anno con l’Impressionismo e il Moderno a Londra: nel 2019 il top lot dell’asta era stato anche un record d’artista di Signac, con Le Port au soleil couchant, Opus 236 (Saint-Tropez) venduto a 19.501.250$. Un’opera di rara bellezza e fresca sul mercato.

Nel 2020 però è riuscita ad avvicinarsi a tale risultato con il top lot e record d’artista di Tamara de Lempicka: Portrait de Marjorie Ferry, venduto a 16.380.000£. La tradizionale settimana di Londra del Post-War e Contemporaneo è stata anticipata a Febbraio nel 2020, realizzando 56.180.434£ solo con la Evening Sale. Le star della serata sono stati tre artisti che da anni ormai sono una costante tra i top lot del contemporaneo: Warhol con un ritratto di Muhammad Ali (1977), proveniente dalla serie “Atleti” e firmato sia dall’artista che dal pugile, seguito da Basquiat e da David Hockney.

Ed Ruscha – Hurting the World Radio n.2

La settimana del XX secolo a New York è stata organizzata a Marzo, le ultime aste dell’anno in sala. Quella del 2019 è rimasta memorabile per la vendita del Rabbit di Jeff Koons a 91.075.000$, che l’ha reso l’artista vivente più ricco al mondo. Solo quell’opera, infatti, ha rappresentato l’82% del fatturato annuo di Koons. Quest’anno la stagione del XX secolo a New York ha totalizzato 564,4 milioni di dollari, vendendo l’89% dei lotti. Proveniente dalla collezione di Joan e Jack Quinn, Hurting the World Radio n.2 di Ed Ruscha è stato venduto a 52.485.000$, battendo tutti gli storici dell’artista.

Da Aprile, Christie’s si è concentrata sulle aste online, mantenendo le tradizionali di arte contemporanea ad Hong Kong, la recente “Handpicked: 100 works selected by the Saatchi Gallery” e le aste di arte Impressionista e Moderna. Approfittando delle vendite esclusivamente online, ha organizzato una serie di nuove iniziative create apposta per il periodo, come “Form and Fantasy” e “Daniel Arsham: Archeology of the Future”. L’unica asta non disposta quest’anno è stata “Thinking Italian Milan”, che non è stata neanche sostituita da un’asta online.

 

Sotheby’s

 

Sotheby’s è stata altrettanto all’altezza del suo primo semestre 2019, realizzando quest’anno un totale di 747.600.433$. Apre a Febbraio il 2020 con la settimana del XX secolo a Londra e con grandi numeri: solo la Evening Sale raggiunge un totale di 92.488.659£, guidata dall’attesissimo David Hockney, The Splash, venduto a 23.117.000£, sei volte tanto l’ultima volta in asta nel 2006.

La casa d’aste conferma gli appuntamenti online di “Erotic” e “Now!”, che guadagnano il 20% in più rispetto all’anno precedente. Si alternano poi aste in sala con aste online, dove riesce a raggiungere i record d’artisti per Jamian Juliano-Villani – West End Girls venduto a 118.750$ – e per Mohamed Melehi – The Blacks venduto a 399.000£. A Maggio aggiunge degli appuntamenti online in tema quarantena come “I Have to Stay at Home” e conferma le aste di Parigi e Milano grazie alla piattaforma online, con le quali supera gli 11 milioni di euro.

David Hockney – The Splash

Sotheby’s decide nel 2020 di intensificare le aste ad Hong Kong, organizzando cinque “Contemporary Showcase” a tema quarantena tra Maggio e Giugno, grazie alle quali ottiene 10.934.375 HK$ e lo 0% di invenduto. Gli artisti protagonisti di questa serie di aste asiatiche sono stati Yayoi Kusama, KAWS e Okokume, apprezzati nel Continente Asiatico.

Okokume ha raggiunto il top lot della sua intera carriera con Time Flies battuto a 325.000 HK$. Lo street artist KAWS, invece, si conferma uno degli artisti più desiderati in Asia, le cui vendite solo ad Hong Kong rappresentano il 50% del suo fatturato degli ultimi due anni. Sotheby’s nel 2019 ha venduto The Kaws Album 115.966.000 HK$, stabilendo un record personale ancora imbattuto.

Francis Bacon – Triptych Inspired By The Oresteia Of Aeschylus

Il Giugno 2020 di Sotheby’s ha come epicentro le aste di arte impressionista, moderna e contemporanea di New York, realizzate in cinque giornate e differenti serate, raggiungendo i 431,3 milioni di dollari e un venduto all’85%. L’ufficio stampa della casa d’asta ci tiene a sottolineare la vendita al 100% di tutte le opere di artiste femminili presenti tra i lotti.

I top lot di questi eventi sono stati la tela onirica L’imperatrice di Paul Delvaux, venduta a 1.125.000$ e l’incredibile trittico di Francis Bacon ispirato all’Orestea di Eschilo, venduto a 84.550.000$. Sotheby’s chiude con una grande asta serale in remoto da Londra, dove il battitore Oliver Baker offre i lotti direttamente agli specialisti sulle banche telefoniche di New York, Hong Kong e Londra stessa. Un successo.

 

Phillips

 

Phillips chiude il primo semestre di aste di arte contemporanea e moderna con un leggero rialzo rispetto al 2019, in linea con le altre case d’asta, totalizzando 193.399.339$. L’anno si apre con la stagione del contemporaneo a Londra, dove la Evening Sale ottiene 21.183.600£ e la Day Sale 11.237.875£, circa il 12% in più rispetto ai risultati del 2019. Ciò che ha caratterizzato queste vendite è stata la grande presenza di artisti della Young British Artists, la ricomparsa di Peter Doig sul mercato, dal quale era stato completamente assente nel 2019, e il debutto di artisti emergenti. Tra quest’ultimi spicca Tschabalala Self che con Princess batte tutti i suoi precedenti in asta (435.000£).

Joan Mitchell – Noel

La casa d’aste ha confermato “New Now”, l’asta di New York dove vengono presentati lotti di artisti affermati ed emergenti insieme, superando del 15% il risultato del 2019, ottenendo così un totale di 7.919.925$. La novità che ha introdotto Phillips nel suo calendario è una serie di aste di arte contemporanea a tema quarantena, con titoli come “Desktop”, “Habitat”, “Bloom”, “April Showers” ed altri, con cui ha coperto Marzo, Aprile e Maggio.

 

La settimana del contemporaneo e post-war di New York viene spostata a Luglio, organizzata online sulla piattaforma streaming, migliorata e potenziata rispetto ai mesi precedenti. Phillips raggiunge un totale di 51.340.250$ e il 100% dei lotti venduti. I 3 top lot sono di artisti dall’emozione forte e dal mercato stabile: Joan Mitchell (Noel, venduto a 11.062.500$), Basquiat (Victor 25448, venduto a 9.250.000$) e Gerard Richter (Abstraktes Bild (801-3), venduto a 3.680.000$).

Alla fine di questo interessante semestre di aste è lampante come l’evento dell’asta dal vivo sia stato reinventato e trasformato tramite le tecnologie digitali, riuscendo comunque a mantenerne l’entusiasmo e l’energia. Le case d’asta più importanti al mondo – Christie’s, Sotheby’s e Phillips – hanno dimostrato di essere dei team globali dalla forte leadership sul mercato e sono state all’altezza della paura e della crisi, mostrando come il mercato dell’arte moderna e contemporanea sia saldo e forte.