Proposte di Viaggio: quattro giorni in Trentino Alto-Adige tra arte e buon vino

Cedric Le Borgne - La donna invisibile - 4 - Ph Giacomo Bianchi - Copyright Arte Sella

Il nostro tour in Trentino Alto-Adige/Süditrol (23-26 luglio) ci immergerà in un territorio unico per il connubio fra culture diverse, bellezze naturali, patrimonio storico e audaci sperimentazioni nel campo dell’arte e dell’architettura contemporanea.

La nostra prima tappa sarà Rovereto, nel cuore della Val Lagarina, florida valle a sud di Trento nota anche per la sua cultura vitivinicola e i pregevoli vitigni autoctoni, tra cui il Marzemino immortalato nel Don Giovanni di Mozart. Il centro storico della seconda città del Trentino ci accoglierà con la sua atmosfera avvolgente e le vestigia di un ruolo strategico rivestito nei secoli, fra dominazione veneziana ed impero asburgico.

Ne ammireremo i palazzi settecenteschi di pregio (fu a Rovereto, fra il resto, che Mozart tenne il suo primo concerto in Italia) e le numerose architetture religiose e civili; inoltre ci riserveremo la visita a due affascinanti dimore private – Palazzo Noriller e Casa Bontadi – distinte per cicli pittorici sacri e profani fra più singolari dell’area veneto-tirolese fra XIV e XV secolo.

Casa d’Arte Depero

Vero gioiello di Rovereto è la Casa d’Arte Depero: l’unico museo fondato da un futurista ci dischiuderà il progetto di un artista geniale e poliedrico nonché pioniere del moderno design, che ne ha disegnato e curato le sale in ogni dettaglio. Recuperata nel suo originale progetto ed ampliata con due piani ulteriori, la Casa è un’opera d’arte totale che del suo ideatore dispiega mobili, mosaici e pannelli dipinti, nonché una vasta collezione di pitture, disegni, tarsie e giocattoli donati alla città dall’artista.

Spostandoci in Alto-Adige Südtirol, visiteremo la cantina Tramin/Termeno, emblematico incontro fra architettura e cultura del vino di cui questa terra è pioniera. Progettata da Werner Tscholl, uno dei più radicali e rinomati maestri dell’architettura sudtirolese contemporanea, la cantina è un’inconfondibile costruzione dalle forme organiche in cui convivono legno, ferro, vetro e cemento, in un ricercatissimo dialogo – ma anche in interessante contrasto – con il fondovalle lussureggiante.

 

La Cantina Tramin Termeno

La vicina Bolzano ci sorprenderà quindi con il suo centro antico, storico crocevia di popoli costruito ed ampliatosi intorno alla Laubengasse, attuale via Portici. La via porticata segnata da alti edifici impreziositi dagli “Erker”, i caratteristici murali poligonali a sporto adottati dai commercianti per darsi visibilità, ci introdurrà ad una pittoresca rete di vicoli e piazze, fra i chiostri gotici dei Cappuccini e dei Domenicani (con affreschi della scuola di Giotto), architetture del Tirolo storico dense di fasti barocchi, neogotici e Jugendstil, ma anche testimonianze del razionalismo italiano. A portata di mano, taverne e ristoranti  tipici ci inviteranno a gustare i piatti forti locali.

Tra il centro storico e i verdeggianti prati del Talvera, visiteremo Museion, Museo di Arte Moderna e Contemporanea della città, struttura cubica a due grandi fronti vetrati firmata dagli architetti berlinesi KSV e architettura simbolo della cultura contemporanea del territorio. Museion, inaugurato nel 2008 e oggi diretto dall’olandese Bart van der Heide, è una delle maggiori istituzioni dell’arte contemporanea in Italia, con la sua ricchissima collezione (di cui il nucleo dedicato alla poesia visiva è il fiore all’occhiello) e mostre temporanee rivolte alla scena internazionale.

Museo d’arte contemporanea di Bolzano | MUSEION

Clou del nostro soggiorno nel capoluogo altoatesino sarà una visita alla Fondazione delle Nogare: il percorso dentro la villa, gioiello architettonico incassato nella roccia di porfido, ce ne dischiuderà l’incredibile collezione di opere di grandi maestri internazionali del secondo Novecento, fra gli altri Richard Long, Carl Andre, Joseph Kosuth, Dan Graham e James Turrel. La fondazione, eccezionale esempio di collezionismo contemporaneo con focus sull’arte concettuale e minimal, è anche – e non in ultimo – un museo domestico senza uguali in Italia.

Il nostro tour fra natura e cultura contemporanea della regione ci riporterà poi in Trentino. Attraverso la Val Sugana, eccellenza regionale del turismo sostenibile, raggiungeremo Arte Sella, presso il giardino di Villa Strobele. Optando per il percorso di Malga Costa, ci avvieremo con la nostra guida nel mezzo di un paradiso naturale fatto di boschi e piante secolari, alla scoperta di una delle esperienze più originali ed estese di Land Art in Italia con una storia ormai trentennale alle spalle.

Fondazione Antonio dalle Nogare

Incontreremo sculture ed installazioni di artisti internazionali dalle cifre stilistiche diverse, concepite con materiali naturali e profondamente integrate nella conformazione del luogo. Esse compiono così il loro ciclo vitale assieme agli altri elementi organici, cambiando con il corso delle stagioni e predisponendosi a una loro dissoluzione possibile.

Dopo questa esperienza al più sottile confine fra arte e natura, meraviglie montane e audaci contrasti continueranno ad accompagnarci. Nel cuore della Val Pusteria, la cosiddetta valle verde dell’Alto-Adige, raggiungeremo la ridente Brunico, antico centro in cui atmosfera tradizionale e cultura internazionale convivono. Una visita guidata al duecentesco e vescovile Castello di Brunico ci dischiuderà il penultimo dei sei celebri musei dedicati da Reinhold Messner alla montagna, il MMM Ripa, con la sua coinvolgente esposizione dedicata alle popolazioni montane dell’Asia, dell’Africa, dell’America del Sud e dell’Europa. Da qui ci concederemo una splendida vista su Plan de Corones, sul paesaggio rurale della valle Aurina e sui picchi della Zillertal.

Il Messner Mountain Museum Corones progettato da Zaha Hadid

Il nostro percorso si concluderà con una visita libera all’ultimo Museo della Montagna ideato dal celebre alpinista, il Messner Mountain Museum Corones progettato da Zaha Hadid, al crocevia tra val Badia, Valdaora e val Pusteria e dedicato alla storia  dell’alpinismo degli ultimi 250 anni. Con la perla dell’archistar irachena a Pian de Corones  il ciclo dei musei messneriani raggiunge in tutti i sensi il suo culmine. Incassato nella cima del Kronplatz a più di 2000 m. sul livello del mare, il MMM Corones è una delle creazioni architettoniche contemporanee più avveniristiche dell’intero arco alpino, con le sue coperture di cemento aggettanti a riflettere il colore delle rocce calcaree e le grandi vetrate che consentono di ammirare il panorama a 360 gradi: dalle Dolomiti di Lienz fino all’Ortles, dalla Marmolada alle Alpi della Zillertal.

Iscrizioni aperte fino al 5 luglio

 

Periodo: 23-26 luglio

Pernottamento: 3 notti presso Hotel Magdalenerhof, 4 stelle, prima colazione

Quota a persona in camera doppia: €650 (€100 supplemento singola )

Per programma completo e iscrizioni:

+39 333 8633255

[email protected] www.apassodarte.com

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