Comprare e vendere arte: Art Rank ti dice quando

Anche se il mercato online dell’arte non è ancora decollato come quello di altri settori, gli strumenti online per il “moderno” collezionista d’arte contemporanea continuano a sbucare nella rete. Tra gli ultimi siti dedicati a chi è interessato a comprare o vendere arte principalmente per investimento: Art Rank.

Lanciato l’8 febbraio scorso con il nome ben più esplicito di SellYouLater.com, Art Rank – come è stato ribattezzato a marzo – è il sito creato dall’ex gallerista americano Carlos A. Rivera con l’intento di guidare tutti coloro che sono interessati ad investire in arte, indicandogli quali sono gli artisti emergenti più promettenti e quando è il momento giusto per acquistare o vendere le loro opere. Gli artisti e i loro trend vengono individuati sulla base di metriche qualitativamente ponderate, tra cui: la presenza sul web, produzione e visibilità, contratti con operatori di settore e le acquisizioni, gallerie di rappresentanza, supporto di importanti musei e collezionisti.

Art Rank è stato lanciato l'8 febbraio 2014 con il nome di SellYouLater.com.

Art Rank è stato lanciato l’8 febbraio 2014 con il nome di SellYouLater.com.

Tutti dati che vengono raccolti in via confidenziale tramite un network di mercanti, art advisor, case d’asta, collezionisti e giornalisti che vengono poi ricompensati con anticipazioni sui report e gli alert che il sito invia ai propri clienti. Ma come è possibile quantificare cose intangibili come “le gallerie di rappresentanza” o “il supporto da parte dei principali collezionisti”?

«Il nostro algoritmo ad apprendimento automatico – spiega il team di Art Rank – estrae le metriche rilevanti da oltre tre milioni di dati storici, inclusi i risultati d’asta, la rappresentanza, i collezionisti e i musei. Questi parametri qualitativi ponderati, lavorano in collaborazione con il nostro algoritmo di classificazione che elabora una “traiettoria” che viene confrontata con quelle passate e già note, per aiutare le previsioni relative al valore futuro dei migliori artisti emergenti».

Difficile dire oggi quanto siano attendibili queste previsioni ma una cosa è certa, l’algoritmo in questione, originariamente sviluppato nel 2012 per un fondo di arte emergente, ha reso possibile un ritorno del 4200% sugli investimenti in un periodo di 16 mesi. E questo fa essere molto sicuri i membri del team Art Rank che affermano: «I nostri consigli si basano su un valore intrinseco calcolato, piuttosto che sulle valutazioni di mercato, facilmente manipolabili, create in asta». Valore che non tiene conto delle componenti estetiche ed emozionali delle opere. Insomma una cosa più per “speculatori” che non hanno troppa voglia di studiare l’arte che per collezionisti nel vero senso della parola, ma ormai, si sa, il mondo dell’arte è anche questo. Prendere o lasciare.

Comunque la pensiate, una raccomandazione è d’obbligo: cautela! Il fatto che l’arte possa essere davvero un buon investimento e che la si possa considerare un bene rifugio come il mattone è ancora tutto da dimostrare. Anzi, la maggioranza degli studi conferma piuttosto il contrario. Detto questo, i report di Art Rank sono aggiornati quadrimestralmente e danno origine a tre categorie:

  • BUY NOW: suddivisi, a loro volta, per fascia di prezzo. Gli artisti presenti in questa categoria sono quelli la cui traiettoria li individua come molto ricercati sul mercato. In termini più semplici sono gli artisti che il sito raccomanda come da acquistare all’istante.
  • SELL NOW: sono gli artisti più ricercati e che, quindi, conviene vendere per sperare in un rendimento ottimale.
  • LIQUIDATE: qui ci sono gli artisti di minor interesse per gli investitori in quanto la loro traiettoria sembra essere in picchiata.

Ovviamente, ci tengono a precisare da Art Rank, l’elenco degli artisti emergenti non comprende tutti i nomi, ma solo quelli che hanno movimenti interessanti.