Arte e Diritto: a Venezia un ciclo di incontri organizzato dalla Camera Arbitrale

Jacopo Robusti detto Tintoretto, particolare de Il Battesimo di Cristo
Jacopo Robusti detto Tintoretto, particolare de Il Battesimo di Cristo

Due mondi a confronto, apparentemente differenti e distanti, eppure connessi a doppio filo: alla relazione tra “Arte e Diritto” è dedicato il ciclo di conferenze ideato dalla Camera Arbitrale di Venezia. L’iniziativa è volta ad approfondire e scandagliare il complesso intreccio che lega l’Arte a tutta una serie di temi giuridici che ne regolamentano diversi suoi aspetti, tramite 7 incontri aperti al pubblico ospitati in altrettanti luoghi straordinari della città lagunare, a partire dal 20 aprile 2018 fino al 18 gennaio 2019. Il comitato scientifico organizzatore del progetto è composto dall’avv. Patrizia Chiampan, presidente della Camera Arbitrale di Venezia, e dagli avv. Fabio Moretti, Lavinia Savini e Roberto Spada.

Un argomento spesso poco dibattuto o conosciuto, quello del legame fra Arte e Diritto, ma che tuttavia assume un peso significativo in particolar modo riguardo ai rapporti conflittuali nel sistema dell’Arte, dove la mediazione e l’arbitrato diventano gli strumenti più adatti ed efficaci, celeri e votati alla riservatezza, per la risoluzione delle controversie, in linea con le finalità statutarie della Camera Arbitrale, che vede nella splendida Venezia, in virtù della sua Storia e ricchezza artistica, il luogo più congeniale in cui raccogliere e far fiorire le professionalità legate alle diatribe di carattere legale che investono le opere d’arte, superando in questo modo il cliché di città dalla sola vocazione turistica.

Con questa iniziativa vogliamo andare oltre il concetto di una città tesa a una monocultura del turismo – spiega Patrizia Chiampanpresidente della Camera Arbitrale di Venezia e promotore dell’iniziativa – puntando alla valorizzazione delle competenze professionali di questo settore con l’obiettivo ambizioso di fare di Venezia un punto di riferimento estremamente qualificato in Italia per quanto concerne la risoluzione delle controversie legate al mondo dell’Arte, nel solco di quelle che sono le attività e i fini della nostra Associazione.”

Dal collezionismo alla restituzione dei beni artistici, dalla finanza alla regolamentazione del mercato: sono molteplici i temi che la Camera Arbitrale veneziana prenderà in considerazione nelle sue 7 conferenze attingendo alla sapiente esperienza di numerose personalità ed esperti di questo ambito, e che di recente ha istituito una sezione ad hoc.

È la Scuola Grande di San Rocco, tra i siti più straordinari della città e scrigno di mirabili lavori del Tintoretto, ad ospitare il primo appuntamento – 20 aprile 2018, dalle ore 15.00 alle 18.00 – dedicato alla realtà del collezionismo, alla sua gestione e pianificazione secondo le norme dettate dal Diritto, tema attualissimo approfondito da prestigiosi protagonisti del settore: Karole P.B. Vail, Direttrice Collezione Guggenheim di Venezia; Antonio Dalle Nogare, collezionista ADN collection, Bolzano; Giorgio Fasol, collezionista e presidente AGI Verona; Isabella Villafranca Soissons, Open Care, Direttore Dipartimento Conservazione e Restauro Milano; Lavinia Savini, avvocato, partner Studio Legale Idealex, Bologna-Milano;Roberto Spada, Dottore Commercialista, partner Studio Spada Partners, Milano. A moderare l’incontro, l’avvocato Fabio Moretti, partner dello studio legale Moretti Burgio di Milano.

 

Il programma completo degli incontri:

20/04/18 – Il Collezionismo
11/05/18 – Gli operatori del mercato
22/06/18 – Art restitution
21/09/18 – Finanza e fiscalità nell’Arte
19/10/18 – Privati, istituzioni ed imprese nell’arte
23/11/18 – Vincoli e soprintendenze
18/01/19 – La regolamentazione del mercato: esempi di ordinamenti esteri

Iscrizioni online sino ad esaurimento dei posti disponibili tramite il sito internet www.cameraarbitralevenezia.it

È previsto un contributo per spese organizzative di euro 30,00 da versare contestualmente all’iscrizione a mezzo bonifico Codice Iban IT48 Y087 4902 0010 3900 0001 819, intestazione Camera Arbitrale di Venezia.

 

La Camera Arbitrale di Venezia è un’associazione di diritto privato, senza scopo di lucro, istituita nel 1990. Soci ordinari sono gli Ordini Professionali e alcune Associazioni di Categoria della provincia di Venezia, nonché il Comune di Venezia e la Camera Civile Veneziana. Ha come scopo la promozione della mediazione e dell’arbitrato quali mezzi preferenziali per la soluzione delle controversie, nazionali e internazionali, sostenendo al tal fine specifiche iniziative di studio. Favorendo la promozione di accordi internazionali con altre istituzioni e organizzazioni pubbliche e private, per il raggiungimento dei suoi obiettivi statutari, la Camera Arbitrale ha istituito uno Sportello di Arbitrato a Tirana, grazie alla collaborazione della Camera di Commercio Italiana in Albania. Recentemente la Camera Arbitrale di Venezia ha istituito una sezione specializzata nelle controversie aventi ad oggetto i beni artistici.