Artissima 2016 è alle porte e Torino si accende di contemporaneo

Elia Cantori Untitled (Double Hemisphere Room), 2016 Courtesy Car Drde, Bologna
Elia Cantori Untitled (Double Hemisphere Room), 2016 (particolare). Courtesy: Car Drde, Bologna

Ancora 10 giorni di attesa e i riflettori del contemporaneo si accenderanno su Torino che, come ogni anno a novembre, darà vita ad un palinsesto di eventi ricchissimo: da Artissima alla prima edizione di D-A-M-A, passando per le mostre in corso nel capoluogo piemontese. Ma il tempo corre ed arrivare al 4 novembre, giorno in cui si concentrano tutte le principali inaugurazioni, è un attimo. E’ bene quindi organizzarci per non farci sfuggire almeno gli appuntamenti più importanti.

 

Artissima 2016: sempre più contemporanea

 

Principale fiera italiana d’arte contemporanea, Artissima (4-6 novembre) giunge quest’anno alla sua 23ª edizione, la quinta guidata da Sarah Cosulich. Tre le principali novità di questa edizione. Per prima la nuova collocazione di New Entries, storica sezione riservata alle gallerie emergenti, che quest’anno sarà allestita in una posizione esclusiva: all’ingresso della fiera. Una scelta che certamente vuole rimarcare l’impegno di Artissima nei confronti delle giovani proposte e delle tendenze più recenti dell’arte contemporanea. Grande attenzione anche per l’approccio curatoriale con l’inserimento di una nuova sezione: Dialogue, dedicata esclusivamente a gallerie emergenti o gallerie con un approccio sperimentale che intendono presentare uno stand monografico o lavori di 2-3 artisti in dialogo.

BACK TO THE FUTURE - Sadamasa Motonaga Yellow Amime, 1981. Courtesy: De Primi Fine Art, Lugano

BACK TO THE FUTURE – Sadamasa Motonaga, Yellow Amime, 1981. Courtesy: De Primi Fine Art, Lugano

Aggiornata anche la storica sezione Back to the Future, dedicata a mostre personali dei grandi pionieri dell’arte contemporanea che quest’anno lascia gli anni Sessanta, per focalizzare la sua attenzione sul periodo 1970-1989. Per il resto sono confermate le altre aree che ormai da tempo caratterizzano Artissima: la Main Section, dedicata alle gallerie d’arte più consolidate della scena internazionale; New Entries, dedicata quelle attive da meno di cinque anni e che espongono per la prima volta a Torino e Art Editions, dove si trovano tutte quelle realtà specializzate in edizioni e multipli d’artista. A queste si aggiungono poi Present Future, la sezione dedicata ai talenti emergenti – selezionati da un board di giovani curatori internazionali – e Per4m che offre un focus sulla performance.

PER4M - Marinella Senatore, The School of Narrative Dance (Venice Parade), 2015. Courtesy: the artist and Laveronica, Modica

PER4M – Marinella Senatore, The School of Narrative Dance (Venice Parade), 2015. Courtesy: the artist and Laveronica, Modica

193 le gallerie presenti dal 4 al 6 novembre all’Oval del Lingotto con un 65% di espositori stranieri che conferma il respiro internazionale della kermesse torinese che lo scorso anno ha staccato oltre 52.000 biglietti. Più di 2000, infine, le opere d’arte che saranno esposte sui 20.000 mq dell’edizione 2016

 

D-A-M-A e le altre fiere in città

 

Come ogni fiera d’arte contemporanea che si rispetti, anche Artissima è circondata da un sempre più ampio numero di collaterali e fiere indipendenti che aprono negli stessi giorni. La prima novità che incontriamo è certamente il lancio di D-A-M-A, una curated art fair che negli spazi di Palazzo Saluzzo Paesana metterà insieme 10 gallerie emergenti, provenienti da 10 paesi diversi, che presenteranno uno o due artisti ciascuna con molte opere create ad hoc per l’occasione. Curata da Domenico De Chirico, D-A-M-A si caratterizza dunque per il taglio cosmopolita che richiama alla mente le esperienze di Liste, Sunday, Paris Internationale o Nada. Il tutto allestito in una cornice molto particolare: il settecentesco Palazzo Saluzzo Paesana è infatti il più vasto ed articolato palazzo nobiliare della città di Torino.

Palazzo Saluzzo Paesana, la residenza storica che ospiterà la prima edizione di D-A-M-APalazzo Saluzzo Paesana, la residenza storica che ospiterà la prima edizione di D-A-M-A

Palazzo Saluzzo Paesana, la residenza storica che ospiterà la prima edizione di D-A-M-A

Tra le altre novità, per quanto riguarda gli eventi fieristici che affiancano Artissima nella prima settimana di novembre, c’è poi da citare il cambio di sede di The Others, la prima fiera italiana dedicata all’arte emergente internazionale, che per la sua sesta edizione lascia l’Ex Carcere Le Nuove per approdare all’ex Ospedale Regina Maria Adelaide, nel cuore di Borgo Orsini, quartiere torinese che sta vivendo un momento di nuova vivacità mondana e culturale. Circa 30 gli espositori che prenderanno parte a The Others 2016, tra gallerie e spazi no profit. All’ex Ospedale ritroveremo tutte le sezioni che hanno caratterizzato le ultime stagioni di questa fiera, come The Others Performance o The Others Screen. E anche The Others Exhibit che da evento “esterno” viene adesso inglobato nella sede principale pur mantenendo il suo impianto di “mostra” che forza i confini del normale evento espositivo. Oltre alla sede, infine, cambiano anche gli orari: la preview aprirà alle 21, ma gli altri giorni la fiera sarà visitabile dalle 18 e la domenica a partire dalle 11. Tra gli appuntamenti in programma ci piace segnalare The Others Roundtable, che si terrà a partire dalle 18 di venerdì e che si configura come un momento di confronto tra quelli che sono gli attori del lato indipendente del mondo dell’arte.

L'ingresso dell'ex Ospedale Regina Maria Adelaide, nuova sede di TheOthers.

L’ingresso dell’ex Ospedale Regina Maria Adelaide, nuova sede di TheOthers.

Dal 3 al 6 novembre, al Pala Alpitur Isozaki, torna poi Flashback la manifestazione dedicata all’arte antica e moderna che quest’anno ospita oltre 40 gli espositori. Giunge alla sua dodicesima edizione Paratissima (2-6 novembre, Torino Esposizioni) che quest’anno punta ad una serie di progetti speciali tra i quali ci piace segnalare N.I.C.E.: New  Independent Curatorial Experience, che quest’anno arriva alla sua terza edizione e vede ben 9 mostre curate dai giovani allievi di N.I.C.E., ciascuna composta da una decina di artisti selezionati tramite call e regolarmente iscritti alla manifestazione. Per il terzo anno consecutivo, inoltre, è confermato anche lo spazio [email protected] dedicato alle gallerie d’arte contemporanea, italiane e internazionali, con opere d’arte a budget controllato (prezzo di vendita: inferiore ai 5mila euro), destinate ad un target di collezionismo “giovane”, proprio dell’evento. 13 quelle che saranno presenti a questa edizione. Tema di Paratissima 2016... To the stars.

 

Da Carol Rama a Munari: le mostre da vedere a Torino

 

Fiere a parte, la prossima settimana sarà anche l’occasione per visitare alcune delle interessanti mostre attualmente in corso a Torino. In primo luogo la Passione Secondo Carol Rama, grande retrospettiva dedicata all’artista scomparsa lo scorso anno e che è arrivata alla GAM di Torino dopo un tour internazionale. Oltre 200 le opere esposte, che ripercorrono l’incessante sperimentazione di tecniche e l’inquietudine vitale dell’artista attraverso i momenti salienti della sua carriera.


Bruno Munari, Negativo-Positivo, 1990, smalti e foglia d’oro su pannello di masonite, 91 x 100 cm

Dalla GAM alla Venaria Reale nei cui pressi si trova RES PUBLICA – Galleria d’Arte Democratica che inaugura la sua stagione espositiva con la mostra BRUNO MUNARI. Negativo, positivo e altre piccole grandi storie. Curata da Luca Beatrice, la retrospettiva racconta – attraverso le numerose ed eterogenee opere in mostra – l’atipicità e genialità di un uomo che non è stato soltanto artista, ma anche designer, intellettuale e pensatore di rilievo, grafico, pubblicitario, consulente aziendale, educatore e scrittore.

Ed Atkins, Even pricks, 2013

Ed Atkins, Even pricks, 2013

Al Castello di Rivoli, invece, è in corso la prima retrospettiva dedicata all’artista inglese Ed Atkins (n. 1982) il cui lavoro è allo stesso tempo diagnosi inquietante di un presente sempre più mediato dal digitale e assurda profezia di un tempo a venire. La visita al Castello, peraltro, può essere l’occasione di vedere anche alcune delle ultime opere entrate a far parte della collezione permanente, tra le quali X Fragments (2005) di Ai Weiwei.

Le sculture di Tony Cragg nella corte del palazzo Civico di Torino

Le sculture di Tony Cragg nella corte del palazzo Civico di Torino

Ma nei giorni di Artissima & Co. vi consigliamo di visitare anche la seconda edizione di Arte alle Corti che vede 25 opere di 23 artisti contemporanee esposte in 9 corti di altrettanti palazzi storici e in 2 giardini: i Giardini Reali e il Giardino di Palazzo Cisterna. E se avete tempo, vi merita fare un salto anche a Palazzo Madama dove è attualmente in corso la mostra: In Prima Linea. Donne Fotoreporter, che propone una settantina di immagini scattate da quattordici giovani donne fotoreporter che lavorano per le maggiori testate internazionali.