ArtVerona 2014: una fiera (anche) per famiglie

ArtVerona 2014

Dopo aver parlato tanto di quello che succede all’estero è giunto il momento di dare uno sguardo approfondito al nostro Paese. Iniziamo con ArtVerona 2014, la fiera che, tradizionalmente, apre la stagione autunnale del mercato italiano. In programma dal 9 al 13 ottobre, l’evento veronese – recentemente acquistato da VeronaFiere – giunge ad un traguardo importante: 10 anni di attività. E dal 2005 ad oggi ArtVerona di passi ne ha fatti veramente tanti, divenendo una delle realtà fieristiche più interessanti d’Italia. Tenendosi all’inzio dell’autunno, peraltro, offre l’occasione di capire l’andamento del mercato, oltre a presentare un’ampia proposta di artisti e movimenti nell’ambito dell’arte moderna e contemporanea, con una predilezione innata per le realtà indipendenti.

 

Il posto giusto per iniziare

 

ArtVerona, come detto, è il primo appuntamento fierstico dell’autunno. E per le sue caratteristiche è, con molta probabilità, la fiera che meglio si addice a chi si sta avvicinando al mercato dell’arte: non è paludata come Artissima né affollata, al limite dell’ubriacatura, come ArteFiera. E, allo stesso tempo, non è neanche caotica come altre realtà collaterali. Insomma, se dovete fare la vostra prima esperienza in fiera, mettetevi in agenda un viaggio a Verona. ArtVerona, peraltro, vi offrirà un’ampia panoramica delle migliori gallerie italiane, con un bello spaccato delle realtà indipendenti attive nel nostro Paese che troverete nella sezione Indipendents: associazioni, fondazioni, collettivi e spazi no-profit italiani impegnati in percorsi autonomi di ricerca e sperimentazione in ambito contemporaneo. Credo, peraltro, che questa sia l’unica fiera a dedicare così tanta attenzione agli indipendenti che, normalmente, trovano spazio solo nelle collaterali.

Visitatori ad ArtVerona (immagini di repertorio)

Visitatori ad ArtVerona (immagini di repertorio)

Sfortunatamente il catalogo online della fiera non permette di sapere quali artisti saranno presenti negli stand delle gallerie e questo non aiuta certo a costruire un proprio itinerario di visita . Consultando l’elenco degli espositori, comunque, potrete accedere rapidamente ai siti web di ogni galleria e capire quali, in potenza, vi possono interessare di più. Non è un sistema molto agevole, ma è anche l’unico a disposizione…

 

Quando una Fiera fa Cultura

 

Mercato, ma anche cultura. ArtVerona è stata una delle prime fiere italiane che ha puntato sul connubio tra la natura mercantile di un’evento fieristico e la cultura. Oltre ai Talks, che ormai caratterizzano tutte fiere d’arte e in cui si dibatte di collezionismo e mercato, ArtVerona 2014 ospiterà al suo interno il progetto Enrico Castellani: l’opera in bianco: esposizione monografica e monocromatica per una riflessione aggiornata sull’attualità della poetica del maestro ormai consacrato dal mercato internazionale e riconosciuto come uno degli artisti più interessanti del secondo Dopoguerra. Ci sarà poi 2000Maniacs – The Big Instant Painting Show progetto che punta alla divulgazione della pittura italiana contemporanea dando l’opportunità di un dialogo tra artisti, curatori e visitatori. Per non parlare del “Fuori Salone” che prevede un ricco programma di eventi a giro per la città.

L'area incontri di ArtVerona (immagini di repertorio)

L’area incontri di ArtVerona (immagini di repertorio)

Tra i tanti in programma mi permetto di segnalarvi il convegno inaugurale della Fiera: Io sono cultura. L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi, durante il quale sarà presentato il rapporto annuale di Symbola sulla stato di salute dell’industria creativa nel nostro paese. L’incontro si terrà il 9 ottobre alle ore 11 nella Galleria dei Signori, tra il padiglione 11 e il 12, all’interno del polo fieristico veronese. Ma molto interessante si prospetta anche Ad Naturam. Percorsi tra arte e natura, mostra che indaga le modalità di rappresentazione della natura all’interno della produzione artistica contemporanea (10 ottobre – 30 novembre 2014, Museo Civico di Storia Naturale, Verona)

 

Dalla parte degli emergenti

 

Farsi conoscere nel Sistema dell’Arte è cosa ardua ed è sempre da salutare con gioia quando un evento fieristico si impegna ad aiutare gli artisti meno noti. E’ quanto fa ArtVerona con il format Level 0, progetto che ha l’ambizione di attivare un circuito virtuoso per la promozione e conoscenza di autori ancora non compiutamente affermatisi nel panorama dell’arte contemporanea nazionale. Nei giorni di manifestazione, infatti, i direttori dei musei partner del progetto andranno ad individuare un artista a scelta, che si impegneranno a promuovere, entro giugno 2015, nella propria istituzione attraverso un talk, una presentazione, una mostra. Le scelte saranno comunicate al pubblico domenica 12 ottobre alle ore 13.

Tra gli stand di ArtVerona (immagini di repertorio)

Tra gli stand di ArtVerona (immagini di repertorio)

Ci sono poi Raw Zone, dove potrete conoscere interessanti gallerie sperimentali. In primo luogo quelle che investono in ricerca in Italia o che rappresentano i nostri artisti all’estero; e l’area King Kong, dove sarà allestita una selezione di installazioni di grande formato e significativo impatto visivo, che abbiano un valore artistico qualitativamente rilevante.

 

Infine… spazio alle famiglie!

 

Le fiere d’arte, si sa, attirano collezionisti, art advisor, curatori, ma anche tanti curiosi e appassionati che, magari, la loro visita la fanno in compagnia della famiglia. Passeggiare per decine di stand con i bambini può essere un’esperienza tanto bella quanto frustrante. I piccoli, d’altronde, hanno altre necessità, che non sempre sono perfettametne allineate con quelle di noi adulti ed è doveroso rispettarle. Ecco, allora, che ArtVerona si distingue, ormai da qualche edizione, per un’area veramente unica nel paromara fierstico italiano: ArtVerona Young.

Uno dei laboratori di ArtVerona Young (edizione 2013)

Uno dei laboratori di ArtVerona Young (edizione 2013)

Una sezione interamente dedicata ai più giovani che, attraverso laboratori e percorsi mirati, potranno avvicinarsi in modo giocoso all’arte contemporanea. Un modo inteligente, in fondo, per creare i collezionisti del futuro.