Aste Dicembre 2016: appuntamenti da Pandolfini e Pananti

Le copertine dei cataloghi di Pandolfini e Pananti.
Le copertine dei cataloghi di Pandolfini e Pananti.

Mentre proseguono le aste italiane di novembre, si arricchisce il calendario degli appuntamenti di dicembre che vedrà impegnate, tra le altre, le due case d’asta fiorentine Pandolfini e Pananti per le loro vendite pre-natalizie. Ma vediamo quali sono i lotti più interessanti presenti nei cataloghi di queste case d’asta che, complessivamente, comprendono 408 opere d’arte.

 

5 dicembre: Pandolfini

 

Nuova trasferta milanese per la Casa d’Aste Pandolfini di Firenze che il 5 dicembre prossimo torna al Centro Svizzero in Via Palestro 2 per la sua asta di dicembre. 184 le opere selezionate, che offrono una panoramica esaustiva delle più importanti ed apprezzate correnti artistiche italiane e straniere del primo Novecento e degli anni Cinquanta e Sessanta. Guida l’asta una bella ceramica di Lucio Fontana: Concetto Spaziale (lotto 82) del 1955-60 valutata 110.000-180.000 euro.

Lucio Fontana, CONCETTO SPAZIALE ceramica, cm 35,5x27,5. Courtesy: Pandolfini

Lucio Fontana, CONCETTO SPAZIALE ceramica, cm 35,5×27,5. Courtesy: Pandolfini

Tra le altre opere di punta da segnalare Muro Grano, prezioso encausto su cemento, intarsi e dischi di ferro, di Enzo Cucchi datato 1987. Dall’importante storia espositiva e bibliografica, quest’opera è presentata in catalogo con una stima di 60-100.000 euro. In asta anche il celebre e splendido affresco di Mario Tozzi, La Carmen, del 1935 la cui stima è di 60.000-80.000 euro.

Enzo Cucchi, MURO GRANO, 1987 encausto su cemento, intarsi e dischi in ferro, 5 pannelli, cm 275 x 450. Courtesy: Pandolfini

Enzo Cucchi, MURO GRANO, 1987 encausto su cemento, intarsi e dischi in ferro, 5 pannelli, cm 275 x 450. Courtesy: Pandolfini

Particolarmente ricca la selezione di opere della Pop Art italiana tra le quali spiccano i due Omaggio al Colore di Tano Festa, il primo del 1976 e dedicato a Eduard Manet (lotto 44, stima: 15-25.000 euro) e il secondo del 1973 dal titolo Cézanne  (lotto 46, stima: 12-18.000 euro). Mentre di Mario Schifano l’asta Pandolfini presenta, tra le altre, un grande Senza Titolo del 1973-78 a catalogo con la stima di 35.000-45.000 euro. L’opera proviene da una prestigiosa collezione privata.

Mario Schifano, SENZA TITOLO, 1973-1978 smalto e spray su tela, cm 193,5x204, firmato. Courtesy: Pandolfini

Mario Schifano, SENZA TITOLO, 1973-1978 smalto e spray su tela, cm 193,5×204, firmato. Courtesy: Pandolfini

Tra le altre opere proposte dalla casa d’aste di Firenze nella sua vendita milanese, ci piace poi segnalare l’acrilico e collage su tavola Trois nez desquels un décoré di Enrico Baj del 1987 (lotto 21 stima: 12-20.000 euro). Tra le opere su carta, invece, incontriamo un Senza titolo di Wassily Kandinsky del 1937 esposto nel 1972 in occasione della mostra The Non-Objective World 1939-1955, alla Annely Juda Fine Art di Londra.

SFOGLIA IL CATALOGO – ASTA 194 PANDOLFINI

 

10 dicembre: Pananti

 

E’ fissato per il 10 dicembre prossimo, presso la sua sede di Via Maggio a Firenze, l’appuntamento di fine anno della Casa d’Aste Pananti che per la sua asta natalizia presenta un catalogo di 225  opere d’arte provenienti da importanti raccolte private. Tra i pezzi più importanti offerti in asta, uno straordinario dipinto ad olio su faesite di Antonio Ligabue, tra i più importanti realizzati dell’artista e proveniente dal suo archivio generale: Lotta di galli (lotto 103, stima 160-250.000 euro).

Antonio Ligabue, Lotta di galli, Olio su faesite. Courtesy: Pananti.

Antonio Ligabue, Lotta di galli, Olio su faesite. Courtesy: Pananti.

Un altro lavoro significativo è poi la Superficie a testura vibratile del 1960 di Getulio Alviani (lotto 231: stima 60-80.000 euro).  E ancora, per quanto riguarda l’arte cinetica e programmata, citiamo un Senza titolo del 1968 di Franco Grignani (lotto 198, stima: 8-10.000 euro).

Getulio Alviani, Superficie a testura vibratile (Opera programmata n. 6023, 1966. Courtesy: Pananti.

Getulio Alviani, Superficie a testura vibratile (Opera programmata n. 6023, 1966. Courtesy: Pananti.

Si segnala poi una veduta, olio su tela, di Giorgio De Chirico, datata 1956, che raffigura Venezia, Isola di San Giorgio (stima 40-60.000 euro). A cui si affianca una raccolta di opere dei fratelli Bueno tra cui, di Antonio Bueno, La collezionista di pipe (stima 25-30.000 euro) e, di Xavier Bueno, Ragazza con bambola (stima 15-18.000 euro), del 1964. Opera, quest’ultima, recentemente esposta alla mostra Doppio Ritratto che il Museo di Villa Bardini ha dedicato ai due pittori fiorentini. Tra i maggiori protagonisti del ‘900, Renato Guttuso è presente in asta con due lavori: un Nudo del 1960 (stima 15-20.000 euro) e Telefoni (o dell’Incomunicabilità), valutata 40-50.000 euro, opera esemplare che anticipa le problematiche di comunicazione e relazione che gli smartphone hanno oggi esasperato.

Renato Guttuso : Telefoni (o l'Incomunicabilità), 1980. Courtesy: Pananti

Renato Guttuso : Telefoni (o l’Incomunicabilità), 1980. Courtesy: Pananti

Al lotto 216 troviamo Mondlandschaft di Roberto Crippa, pittura polimaterica con sughero, colore acrilico e argento su tavola. Di grandi dimensioni (156×128,5) e scelto dalla casa d’aste come immagine di copertina per il suo catalogo, questo lavoro ha una valutazione di 20-30.000 euro.

Roberto Crippa, Mondlandschaft, 1960. Courtesy: Pananti

Roberto Crippa, Mondlandschaft, 1960. Courtesy: Pananti

Nutrita la selezione di opere a firma della cosiddetta Transavanguardia: da Enzo Cucchi, di cui vengono presentati vari lavori tra cui Lampo, matita a pelo di animale su carta e gesso (stima 11-15 mila euro), a Sandro Chia, presente con Viso e composizione, un olio su tela del 1991 valutato 40-60.000 euro; fino a Mimmo Paladino, presente con tre opere: Primo piano (stima 15-18.000 euro), Soffio ( stima 13-15.000 euro), e una tecnica mista Senza titolo  (stima 10-15.000 euro). E in questo catalogo decisamente ricco di opere interessanti, un ultimo consiglio è quello di studiare con cura anche la parte dedicata alla grafica e ai multipli, con opere di Burri, Fontana, Picasso e un Arman del 1970.

SFOGLIA IL CATALOGO -> ASTA 120 PANANTI