Milano: Christie’s punta su Arte Povera e Manzoni

Milano, Aste arte contemporanea: Christie’s ci riprova. Dopo il buon risultato della prima edizione del nuovo format di aste lanciato nel 2013, il 2 e 3 aprile torna a Palazzo Clerici la Milan Modern and Contemporary: la piccola “Italian sale” nata con l’obiettivo di rilanciare il mercato italiano partendo dalla fascia alta e puntando su un catalogo di livello internazionale.

«La domanda globale di arte italiana del XX secolo non è mai stata così forte. – spiega Mariolina Bassetti, Direttore Internazionale nel dipartimento Post-war&Contemporary e Chairman di Christie’s Italia – Lo dimostrano l’Italian Sale da record svoltasi a Londra a ottobre 2013, che ha totalizzato oltre 31.6 milioni di euro, e la vendita della collezione ‘Eyes Wide Open: An Italian Vision’, che ha ridefinito il mercato per l’arte italiana del dopoguerra e per l’Arte Povera, con un risultato finale pari a 40.1 milioni di euro che ha reso Christie’s il leader del mercato per l’arte italiana del XX secolo». La Milan Modern and Contemporary si inserisce, così, in questo contesto, proponendo ai collezionisti internazionali un selezionato gruppo di opere di grande qualità.

Occhi puntati, allora, su Palazzo Clerici – sede di Christie’s Italia – dove il 2 aprile saranno battuti i 150 lotti provenienti da prestigiose collezioni private italiane ed offerte in asta per la prima volta, tra i quali importanti lavori di Arte Informale, Arte del Secondo Dopoguerra, Arte Povera, nonché classici moderni e opere futuriste.

Aste Milano - LOTTO 41 - Giacomo Balla, Vortice di rose - Motivo per tappeto, 1919. Stima: €80,000 – €120,000

LOTTO 41 – Giacomo Balla, Vortice di rose – Motivo per tappeto, 1919. Stima: €80,000 – €120,000

Tra le opere in catalogo, lavori di Lucio Fontana, Alberto Burri, Agostino Bonalumi, Enrico Castellani, Dadamaino, Nanda Vigo e Piero Manzoni a cui, proprio in questi giorni, è dedicata un’importante retrospettiva a Palazzo Reale (di cui Christie’s è sponsor). Oltre all’immancabile Giorgio De Chirico, andranno all’asta anche alcune opere del nostro futurismo, a firma di Roberto Marcello Baldessari e Giacomo Balla. Sarà interessante, peraltro, vedere se l’effetto Guggenheim è già nell’aria.

I prezzi? Un po’ per tutte le tasche: si va dai 2000-3000 euro per un’opera di Franco Angeli ai 700.000-1.000.000 euro per Concetto Spaziale – Attese di Lucio Fontana.

Per i curiosi e i collezionisti che vogliono dare un’occhiata alle opere prima della loro vendita, i lotti in catalogo saranno esposti, per la consueta preview, a Palazzo Clerici da venerdì 28 marzo a martedì 1° aprile, orario 10-19.

 

Queste le 10 opere più importanti in catalogo:

 

2 Commenti

  • Daniele Taddei taddei daniele ha detto:

    Staremo a vedere! Comunque sono davvero felice di questo rinnovato interesse di Christie’s per il nostro Dopoguerra e per le nostre avanguardie, si potrebbe dire di tutta la nostra Arte Moderna. Un buon risultato d’asta aumenterebbe l’interesse del collezionismo verso quei periodi, magari non sempre per i protagonisti i cui costi sono destinati a pochi, ma sicuramente verranno rispolverati gli artisti compagni di strada, magari quelli che comunque partecipavano ai movimenti.
    Seguirò con attenzione questa “battuta” d’aste anche perché come collezionista sostengo il nostro dopoguerra, un periodo storico di grandi ricerche, sperimentazioni ed innovazioni.
    Grazie e a presto. Daniele

    • Nicola Maggi Nicola Maggi ha detto:

      L’impegno di Christie’s è molto importante e sarebbe fondamentale che anche le altre case d’asta presenti in Italia ne seguissero l’esempio. Solo la qualità dell’offerta, d’altronde, può cambiare un po’ lo stato delle cose. E anche se il valore economico di un’opera non equivale per forza a qualità, il fatto che i prezzi medi delle nostre aste siano scesi, in venti anni, da 20-25mila euro a circa 5000 mi sembra faccia capire che l’Italia non ha propriamente puntato sulla qualità delle opere, ma su una sopravvivenza al limite della linea di galleggiamento. Buona giornata. Nicola

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