Basezero: buona la prima

Il debutto di Basezero, il 13 dicembre scorso presso lo Spazio Tadini,  non poteva andare meglio. Una sala gremitissima con circa 250-300 persone sempre presenti e un’asta che si è chiusa con l’83% dei lotti venduti e un totale di 37.000 euro (buyer’s premium escluso). «Abbiamo iniziato questa avventura con due obbiettivi: dare una chance agli artisti emergenti di misurarsi con il mercato e avvicinare le persone “non addette ai lavori” al mondo dell’arte. – hanno commentato Stefano Baldo, Francesco Palermo e Alessandro Prada, fondatori di questa startup del mondo delle aste – Siamo felici di avere raggiunto entrambi gli obbiettivi: quasi tutti i quadri venduti, una sala piena di persone appassionate che si sono trasformate in nuovi collezionisti!».

Sala centrale dello Spazio Tadini di Milano gremita di pubblico per la prima asta di Basezero

Sala centrale dello Spazio Tadini di Milano gremita di pubblico per la prima asta di Basezero

L’aggiudicazione più alta è stata raggiunta da Opera 011, lavoro del 2009 di Luca Moretto (n. 1976), battuto per 1400 euro. Seguono: Dalla casa all’uomo, dipinto del 2009 di Marina Carboni (1000 euro) e La Natura Non Morta del 2012 di La Pupazza (n. 1985), venduta a 900 euro. (Tutte le aggiudicazioni sono b.p. escluso)

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Il format Basezero

 

Basezero introduce sul mercato delle aste un nuovo format che non prevede né una base d’asta (da cui il nome della startup), né stime di riferimento, né un prezzo di riserva sotto al quale l’opera non verrà venduta. E’ previsto solo il buyer’s premium (20%).Veri progonisti delle aste di Basezero sono, quindi, i collezionisti e gli appassionati che in sala, online o al telefono si contendono le opere a rilanci di almeno 50 euro e che, alla fine, determineranno il valore di un lavoro.

 

Prossimo appuntamento: la AAF di Milano

 

E dopo questo primo successo, il trio di Basezero punta già al prossimo appuntamento che si terrà a marzo all’interno della cornice della Affordable Art Fair di Milano (18-22 marzo 2015, StudioPiù) con 6 sedute programmate dal 19 al 21 marzo.

6 Commenti

  • Franco Zamarco ha detto:

    Complimenti per Basezero. Un buon segnale…. speriamo che le valutazioni crescano .

    • Nicola Maggi Nicola Maggi ha detto:

      Speriamo. Per ora sono quotazioni che vanno bene per gli emergenti, un po’ meno per artisti a metà carriera. Ma qui, al mio avviso, entra in gioco anche la scarsa cultura di mercato che c’è tra i nostri appassionati d’arte. Esperimenti come Basezero, comunque, credo possano rendere il confronto con questa realtà più agevole e amichevole. Time will tell!

  • Daniele Taddei taddei daniele ha detto:

    Nicola Buona sera, ecco una bella notizia!!!
    Una buona occasione per far conoscere al grande pubblico una serie di artisti che diversamente, come succede da diversi anni, rischiano di rimanere nell’oblio per sempre, fatte salve cessioni di puro affetto.
    E’ uno strumento ideale per far crescere questi protagonisti perché dobbiamo sempre ricordare che l’Arte la fa chi la compra, anche se sovente il tutto viene dettato da operazioni finanziarie che hanno poco da fare con l’Arte.
    Come “vecchio” collezionista plaudo molto a questa manifestazione a cui auguro un lusinghiero seguito.
    Mi viene da pensare perché non organizzare l’Asta in varie sedi nazionali, magari in quelle Regioni dove esistono le Accademie di Belle Arti, potrebbe diventare un vero e proprio trampolino di lancio, nella peggiore delle ipotesi un incontro e confronto con altri autori e questo certamente sarà di giovamento per la crescita personale ed un valore aggiunto per il collezionista di turno.
    Sono meno d’accordo con te con il tuo pensiero sugli artisti “a metà carriera”, si fa fatica a mio avviso parlare di carriera per un artista quando è il mercato che decide tutto ed il mercato come tu mi insegni in molti casi a poco da fare con l’Arte!!!
    Un caro saluto ed un augurio affettuoso per le prossime festività. Daniele

    • Nicola Maggi Nicola Maggi ha detto:

      Auguri anche a te! E speriamo che qusta iniziativa avvicini sempre più gente al fantastico mondo dell’arte e del collezionismo.

      Un caro saluto

      Nicola

  • Speriamo crescano la qualità delle opere.

    http://www.ufofabrik.co.uk

    • Nicola Maggi Nicola Maggi ha detto:

      Su questo ovviamente conta molto anche l’accreditamento che otterranno sul mercato. Ma diamogli tempo. Hai visto il pezzo sulla mostra di Modena dedicata all’arte contemporanea in Polonia? Mentre la scrivevo, ovviamente, essendo uno dei nostri pionieri in terra est europea non potevi che venirmi in mente. Un caro saluto e auguri. Mi spiace non avevrti visto a Torino ma quello di quest’anno è stato un soggiorno un po’ “destrutturato”…

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