Bookcity: alla Statale di Milano si parla di Arte e Diritto

Arte e diritto a confronto. E’ questo il titolo dell’interessante incontro che si terrà venerdì 19 novembre alle ore 17, presso la Sala Napoleonica del Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto dell’Università degli Studi di Milano in Via Sant’Antonio 12

Introdotto dal professor Antonio Gambaro e moderato dal Alberto Meomartini, l’incontro si articolerà in due sessioni: La valorizzazione e la circolazione dei beni culturali e La tutela dell’originale, gli archivi d’artista e il mecenatismoculturale, a cui interverranno Laura Castelli, Antonella Crippa, Alessandra Donati, Antonio Gambaro, Silvia Giudici, Sharon Hecker, Francesco Isolabella, Matteo Lampertico, Andrea Montanari, Nicola Pietrantoni, Marina Tavassi, Elena Tettamanti, Filippo Tibertelli de Pisis e Michelle Vanzetti.

Per poter assistere all’evento è obbligatoria la prenotazione: https://bookcity.unimi.it

L’incontro è organizzato in occasione della presentazione del libro Conversazioni in Arte e diritto a cura di Laura Castelli e Silvia Giudici, edito da Giappichelli (2021). Volume che trae la propria ispirazione dall’esigenza di un dialogo effettivo tra arte e diritto e che ha l’ambizione di approcciare il settore del diritto dell’arte in modo trasversale, affrontando temi che afferiscono al diritto privato, d’autore, assicurativo, internazionale, penale, tributario, nonché legati all’economia.

 

Nel testo, alcuni degli argomenti trattati sono oggetto non solo di una specifica trattazione dal punto di vista giuridico, ma anche di un dialogo con un esperto del settore: ciò accade con riferimento ai temi della valorizzazione e circolazione dell’opera d’arte, della protezione della fotografia, dell’originale e della sua tutela, del ruolo degli archivi d’artista e del mecenatismo culturale.

Lo scopo è quello di mettere in luce i problemi interpretativi esistenti in materia, cercando di fornire eventuali soluzioni, e di indagare quei terreni ancora poco esplorati dal diritto o, ancora, quelli in cui la disciplina, seppur esistente, non appare essere sufficientemente applicata dagli operatori di settore.

L’arte, d’altronde, svolge oggi un ruolo economico e sociale di rilievo sempre maggiore e ciò comporta la necessità che gli operatori del settore acquisiscano la conoscenza delle questioni giuridiche in campo artistico e, al contempo, che i giuristi comprendano il contesto in cui la disciplina del settore opera.

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