A Torino una CAMERA per la Fotografia Italiana

Torino punta sulla fotografia italiana e presenta il progetto CAMERA, il Centro Italiano di Fotografia che sarà inaugurato entro la primavera 2015. Un’iniziativa importantissima che punta alla valorizzazione e alla promozione, su scala nazionale e internazionale, della fotografia italiana.

Il Centro avrà sede all’interno del complesso “Isolato di Santa Pelagia” in via delle Rosine 18 e  sarà aperto al pubblico, agli studiosi e agli estimatori. Ospiterà rassegne temporanee, mostre permanenti e workshop, favorendo gli scambi tra artisti e istituzioni di prestigio internazionale. Un laboratorio didattico, infine, guiderà appassionati e curiosi all’interpretazione delle immagini.

L'Isolato di Santa Pelagia dove avrà sede CAMERA  - Centro Italiano per la Fotografia

L’Isolato di Santa Pelagia dove avrà sede CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

 

Perché un Centro Italiano per la Fotografia

 

Il XXI secolo ha segnato una crescita esponenziale dell’interesse per la fotografia, sia da parte del collezionismo internazionale che del pubblico. Un successo che, come diretta conseguenza, ha fatto registrare  una forte attenzione del Sistema dell’Arte per questo medium, sia in termini di eventi che lo celebrano (festival, biennali, mostre), che di strutture (musei, fondazioni), media e pubblicazioni editoriali che contribuiscono a diffonderne la conoscenza.

Come se non bastasse, l’avvento del digitale, dei nuovi media e dei social network, per cui i tempi di produzione e distribuzione delle immagini sono stati rivoluzionati; la crisi dell’informazione visiva che ne è scaturita e le infinite possibilità di manipolazione digitale, hanno reso la fotografia una forma di espressione in continuo mutamento, annullando i confini tra finzione e realtà, ponendo il quesito di ciò che può essere oggi la rappresentazione del mondo e arrivando a un pubblico sempre più vasto.

Gabriele Basilico, Dunkerque, 1984. Stampa alla gelatina sali d'argento. Timbro a secco sul fronte, titolo, data e firma, 2/15 sul retro. Cm 43.3x38.5. Provenienza: collezione privata.

Gabriele Basilico, Dunkerque, 1984. Stampa alla gelatina sali d’argento. Timbro a secco sul fronte, titolo, data e firma, 2/15 sul retro. Cm 43.3×38.5. Provenienza: collezione privata.

In questo contesto storico e sociale, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, si pone l’obiettivo di esplorare le valenze sociali e artistiche della fotografia in generale, con particolare attenzione alla preservazione e alla valorizzazione della fotografia italiana del XX e XXI secolo.

Con CAMERA, finalmente, anche l’Italia si doterà di un Centro dedicato alla fotografia, in grado di interagire con i principali musei del mondo che si occupano di questa arte e di valorizzare e promuovere la fotografia italiana in un dialogo permanente e creativo con la fotografia internazionale.

 

Mostre, didattica e una collezione permanente

 

CAMERA sarà una “piattaforma” per esposizione, produzione, archiviazione, formazione, incontro e dibattito intorno alla fotografia. Al centro delle attività, come detto, la produzione fotografica italiana del XX e XXI secolo, la storia sociale e culturale delle immagini, le condizioni di produzione e le modalità di diffusione e ricezione delle stesse. Tre gli assi principali su cui si svilupperà l’attività del Centro:

 

Le mostre temporanee

 

Su una superficie espositiva di circa 600 mq modulabili, ogni anno saranno presentate al pubblico tra 2 e 4 mostre principali e una serie di esposizioni legate alle attività didattiche. La programmazione metterà a confronto sguardi di fotografi riconosciuti a livello internazionale e di giovani talenti, stabilendo dei collegamenti tra la fotografia italiana e le esperienze internazionali, grazie anche ad altre forme di espressione basate sull’immagine, come il cinema e la video arte.

 

La didattica

 

La necessità di un’educazione allo sguardo si fa ogni giorno più urgente: le immagini si appropriano di tutti i supporti del nostro quotidiano, banalizzando il “gesto fotografico”. Dalla macchina fotografica digitale agli smart phones, l’immagine accompagna ogni momento della vita di ciascuno. CAMERA offrirà ai più giovani la possibilità di capire le immagini che li circondano, iniziandoli alla lettura e all’analisi delle stesse e permettendo loro di sviluppare senso critico e autonomia di giudizio. I lavori prodotti dagli studenti saranno regolarmente esposti e pubblicati. Visite guidate alle mostre, conferenze con artisti, curatori, critici, sociologi, specialisti, workshop con i fotografi e atelier di riflessione saranno aperti a un pubblico più vasto.

 

La collezione: il fondo permanente

 

Una superficie conforme alle necessità di conservazione del materiale fotografico sarà dedicata alla conservazione, archiviazione e catalogazione del materiale fotografico che, sotto forma di donazione, acquisizione o comodato perverrà a CAMERA da istituzioni pubbliche e/o privati. L’obiettivo è creare un fondo di riferimento per la fotografia italiana del XX e XXI secolo, per gli autori che desiderino legare il proprio patrimonio a un’istituzione designata a proteggerlo, preservarlo e promuoverlo su scala nazionale e internazionale. Il fondo fotografico, che sarà interamente digitalizzato, potrà essere esposto in loco o in altre sedi di prestigio, pubblicato e messo a disposizione di Università e ricercatori di tutto il mondo.

Paolo Ventura, Winter stories #31, Last show, 2008. C-Print, montato su Diasec. 75.8x94.8 cm. Provenienza: collezione privata.

Paolo Ventura, Winter stories #31, Last show, 2008. C-Print, montato su Diasec. 75.8×94.8 cm. Provenienza: collezione privata.

  •  Il progetto CAMERA è promosso dal “ Comitato per un Centro Nazionale per la Fotografia”, con il patrocinio della Città di Torino, sostenuto da due partner istituzionali, Eni e Intesa Sanpaolo, e in collaborazione con Magnum Photos e Leica Camera Italia. CAMERA sarà una Fondazione la cui gestione sarà affidata a un organo amministrativo collegiale. La stessa potrà contare su organi consultivi composti da figure di primo livello nell’ambito della fotografia nazionale e internazionale e da rappresentanti del mondo istituzionale. Sarà nominato un Direttore del Centro con delega operativa.

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