Biennale di Venezia: Cipro punta su Christodoulos Panayiotou

Christodoulos Panayiotou
Christodoulos Panayiotou

Omar Kholeif, curatore del Padiglione cipriota dalla 56. Biennale di Venezia ha scelto l’arista Christodoulos Panayiotou (n. 1978) per Cipro all’Esposizione Internazionale. Panayiotou è stato selezionato tra 17 artisti che avevano risposto alla open call lanciata qualche mese fa.

Con una formazione legata alla danza e all’antropologia, Christodoulos Panayiotou si è sempre interessato alla memoria e all’oblio, alle tracce lasciate dal tempo e al concetto di assenza. Tra le sue preoccupazioni figura anche l’atto di creazione di un’identità o di una cultura, e il modo in cui tutto questo può essere manipolato attraverso le immagini. Le sue installazioni, i suoi video e le sue fotografie – spesso derivanti da idee che provengono dall’osservazione degli aspetti sociali di un determinato ambiente – sono dedicati tanto agli oggetti archiviati quanto ai nuovi modi di vedere le cose. Questi lavori si muovono per ambienti tematici, che stabiliscono allo stesso tempo sia le connessioni tra le singole opere, che la distanza che intercorre tra di esse. Interessato non solo al valore estetico del tempo che viene catturato nelle immagini d’archivio, ma anche al valore che queste immagini guadagno attraverso il processo di accumulazione, Panayiotou indaga le prospettive e le interpretazioni potenzialmente contenute in quegli archivi visivi che raccontano la storia e l’identità di una nazione.

Christodoulos Panayiotou è nato a Cipro nel 1978 e vive attualmente tra Lissamol (Cipro) e Parigi. Sue mostre personali si sono tenute presso Moderna Museet, Stoccolma; Casino Luxembourg, Lussemburgo; CCA Kitakyushu; Centre d’art contemporain de Brétigny; Museum of Contemporary Art, St. Louis; Museum of Contemporary Art, Lipsia; Kunsthalle Zürich; e Cubitt, Londra. Ha inoltre partecipato a numerose mostre collettive, tra cui dOCUMENTA 13, Kassel; CCA Wattis Institute for Contemporary Arts, San Francisco; Joan Miró Foundation, Barcellona; Witte de With, Rotterdam; Bonniers Konsthall, Stoccolma; Philadelphia Museum of Art; Ashkal Alwan Center for Contemporary Arts, Beirut; Artist Space, New York; e MoCA Miami.