Il miliardario francese Drahi acquisisce Sotheby’s per 3.7 miliardi di dollari

Un momento di un'asta da Sotheby's a Parigi. Il miliardario francese Patrick Drahi ha acquisito la casa d'aste per 3,7 miliardi di dollari. concludendo un accordo il 17 giugno scorso. Foto: Christophe Archambault / AFP.

L’iter di acquisizione si concluderà entro il quarto trimestre 2019 subito dopo l’approvazione degli azionisti, ma ormai il futuro è scritto e dopo Christie’s, anche Sotheby’s passerà in mani francesi. La casa d’aste fondata l’11 marzo 1744 da Samuel Baker e poi passata nelle mani del nipote John Sotheby – da cui il nome – , ha annunciato di aver firmato un accordo definitivo di vendita con la BidFair USA, un’entità interamente controllata Patrick Drahi, collezionista d’arte e magnate dei media e delle telecomunicazioni, tra le quali Altice. Il tutto per una transazione che vale ben 3.7 miliardi di dollari.

Secondo i termini dell’accordo, che è stato già approvato dal Consiglio di amministrazione di Sotheby’s, gli azionisti, inclusi quelli dipendenti, riceveranno 57,00 $ in denaro per ogni azione ordinaria della casa d’aste. Il prezzo offerto rappresenta un premio del 61% sul prezzo di chiusura di Sotheby’s aggiornato al 14 giugno 2019 e un premio del 56,3% al prezzo medio ponderato sul volume di 30 giorni di negoziazione. Una volta chiuso l’accordo Sotheby’s tornerà così ad essere una proprietà privata dopo 31 anni di vita come azienda pubblica quotata sulla borsa di New York.

In una lettera, il magnate francese ha dichiarato: «Sono onorato che il consiglio di Sotheby’s abbia deciso di raccomandare la mia offerta. Sotheby’s è uno dei marchi più eleganti e ambiziosi al mondo e ringrazio Domenico De Sole e il resto de Board di Sotheby’s per il suo supporto e non vedo l’ora di iniziare a definire il nostro futuro con Tad Smith e gli altri membri meravigliosi della sua squadra».

«Come cliente di lunga data e ammiratore della compagnia – prosegue – sto facendo questo investimento per la mia famiglia, attraverso la mia partecipazione personale, con una prospettiva a lungo termine. Non esiste alcun collegamento di capitale con Altice Europe o Altice USA». «In qualità di futuro proprietario – scrive ancora Drahi -, ho piena fiducia nella gestione di Sotheby’s e, quindi, non prevedo alcun cambiamento nella strategia della Società. La gestione e il suo eccezionale team di talenti in tutto il mondo, continueranno a funzionare con il mio pieno supporto». «Questo investimento – aggiunge – dimostrerà ulteriormente il legame della mia famiglia con gli Stati Uniti, un paese in cui siamo stati ben accolti fin dai tempi delle acquisizioni di Suddenlink nel 2015, Cablevision nel 2016 e recentemente di Cheddar».

«L’acquisizione di Sotheby’s – conclude Patrick Drahi – sarà finanziata mediante finanziamenti concordati e sottoscritti da BNP Paribas e con fondi personali. Per contribuire a finanziare questa transazione, non intendo vendere azioni di Altice Europe NV; la mia intenzione è di monetizzare una piccola posizione in Altice USA fino a $ 400 milioni entro la fine dell’anno. A causa del programma di riacquisto azionario di Altice USA, la quota economica totale delle mie partecipazioni in Altice USA è aumentata negli ultimi 12 mesi da circa il 34% al 38%».

Soddisfazione anche in casa Sotheby’s: «Patrick Drahi – ha dichiarato Tad Smith, CEO della casa d’aste – è uno degli imprenditori più apprezzati al mondo e a nome di tutto lo staff di Sotheby’s, voglio dargli il benvenuto in famiglia. Conosciuto per il suo impegno per l’innovazione e l’ingegno, Patrick ha fondato e guida alcune delle aziende di maggior successo al mondo. Ha progetti a lungo termine e condivide la nostra visione aziendale. Questa acquisizione darà a Sotheby’s l’opportunità di accelerare il successo del proprio programma di iniziative orientate alla crescita grazie ad un ambiente privato più flessibile. Tutto ciò ci posiziona molto bene per il futuro e credo fermamente che l’azienda sarà in ottime mani per i decenni a venire con Patrick come nostro proprietario».

Infine Domenico De Sole, Presidente del Consiglio di amministrazione di Sotheby’s, ha dichiarato: «A seguito di una revisione completa, il Consiglio sostiene con entusiasmo l’offerta del signor Drahi, che offre un significativo premio per i nostri azionisti. Dopo oltre 30 anni come azienda pubblica, è il momento giusto per il ritorno di Sotheby’s alla proprietà privata così da continuare nel suo percorso di crescita e successo».