Mercato: la casa d’aste Cambi è la prima in Italia ad entrare nel business degli NFT

Dystopian Visions - Still dal Teaser Trailer

Diciotto pezzi unici di arte digitale e un primato: quello di essere la prima casa d’aste italiana ad ad entrare nel panorama degli NFT. La genovese Cambi segna un punto importante nella storia delle aste italiane e lancia Dystopian Visions: una collezione curata di arte digitale NFT che sarà messa all’asta, due pezzi al giorno, per 10 giorni, a partire dal 25 giugno prossimo.

Il tutto con l’obiettivo di accompagnare i propri clienti nel promettente mercato della Digital Art in partnership con SuperRare un pionieristico marketplace online, peer-to-peer, creato nel 2017 con l’obiettivo di reinventare il collezionismo d’arte per l’era digital e specializzato in edizioni singole ed edizioni premium di token non fungibili (NFT), in particolare CryptoArt, basati sulla blockchain Ethereum. 

I 18 lotti che compongono il catalogo di questa asta saranno visibili dal vivo a partire dal 24 giugno, ma già da domani sarà possibile esplorare l’esposizione sulla piattaforma Arium. E anche in questo caso si tratta di un piccolo primato della casa d’aste Cambi che sarà, a tutti gli effetti, la prima nel nostro Paese ad ospitare un’esposizione di arte digitale NFT.

Per i giorni del lancio dell’asta, inoltre, la casa genovese ha organizzato, presso la sua sede di Milano, due webinars di orientamento: Collective Moments (24 giugno ore 17.30), sul collezionare arte digitale NFTS e sullo stato del mercato; The Collectors Toolbox (25 giugno ore 17.30), su strumenti e passaggi per diventare un collezionista NFT.

Due appuntamenti creati e concepiti per fornire ai collezionisti sia gli strumenti operativi sia una panoramica sul percorso che un collezionista deve affrontare – dalla scelta dell’opera digitale migliore alla conservazione a lungo termine – e quindi propedeutici all’asta Dystopian Visions che riunisce alcuni dei maggiori esponenti del movimento della crypto arte italiana: Annibale Siconolfi, Catelloo, Domenico D’Alisa, Elia Pellegrini, Fabiano Speziari, Fabiano Catapano, Giovanni Motta, Giuseppe Lo Schiavo, Giusy Amoroso, Leonardo Dentico, Luca Viola, Manuel Giardina, Mattia Cuttini, Nicola Scognamiglio, Teresa Manzo, Undeadlu e Vittorio Bonapace.

La collezione Dystopian Visions, curata da Serena Tabacchi direttrice del MoCDA (Museum of Contemporary Digital Art) e coordinata da Bruno Pitzalis, unisce questi 18 artisti della scena NFT in un progetto curato per focalizzare i temi dicotomici distopico-utopistici che dominano l’immaginario contemporaneo e, quindi, aprire una porta sul futuro ormai sempre più presente.

L’asta si terrá esclusivamente sulla piattaforma SuperRare e secondo i suoi termini di servizio, di conseguenza  si potrà partecipare solo utilizzando un wallet abilitato a effettuare offerte in Ethereum (ETH) sulla piattaforma. Le offerte NON saranno revocabili o annullabili.