L’arte contemporanea in dialogo con il territorio: 4 eventi da non perdere

Khajavi & Francesco Musci, 1 2 3 Vitruvio, 2015. Una delle opere installate durante l'edizione 2015 di Ecoismi.
Khajavi & Francesco Musci, 1 2 3 Vitruvio, 2015. Una delle opere installate durante l'edizione 2015 di Ecoismi.

Il 21 giugno è iniziata ufficialmente l’estate, anche se il clima non sembra essersene accordo. Ma nella speranza che il solleone torni a splendere al più presto, ecco 4 eventi che ci auguriamo possano essere di ispirazione per qualche gita all’insegna dell’arte e della scoperta del nostro bellissimo Paese. Iniziamo con la seconda edizione di C.Ar.D. – Contemporary Art & Design, la rassegna biennale d’arte e design contemporanei diffusa nel territorio delle colline piacentine che si terrà da sabato 9 luglio a domenica 2 ottobre 2016. L’itinerario di quest’anno si snoderà tra i comuni di Agazzano, Gazzola, Nibbiano, Piozzano e Pianello Val Tidone, toccando siti di archeologia industriale e rurale dismessi che saranno restituiti all’accesso del pubblico. Un’iniziativa che metterà i visitatori a diretto contatto con alcuni dei più innovativi e stimolanti esponenti dell’arte e del design contemporanei a livello internazionale e con un territorio tutto da scoprire. Gli artisti Lucas Blalock, Ulrich Egger, Joe Fyfe, Invernomuto (Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi), Matt Keegan, Anna K.E. e Florian Meisenberg, Maria Morganti, Patricia Treib, Nari Ward, Chris Wiley, e i designers MartineBedin, Sergio Maria Calatroni, Matali Crasset, Giulio Iacchetti sono stati invitati, infatti, a confrontarsi con la storia e il fascino austero di consorzi agrari, cascine, oratori, bocciodromi e magazzini: testimonianze di vita e cultura disseminate tra località e frazioni che contano talora poche centinaia di abitanti, in un territorio che viene così riletto in una nuova ottica con la proposta di interventi artistici attuali e capaci di forte comunicazione.

Una delle opere esposte nella passata edizione di C.Ar.D. – Contemporary Art & Design

Una delle opere esposte nella passata edizione di C.Ar.D. – Contemporary Art & Design

Negli stessi giorni si inaugura la prima edizione di ARTE FORTE “La Babele di linguaggi e di simboli legati ai conflitti” (8/07-31/08), un percorso tra installazioni d’arte contemporanea dislocate in otto forti austroungarici del Trentino dall’8 luglio a fine agosto. In ogni forte le opere esposte saranno presentate da una o più gallerie private secondo un principio di giustapposizione di diversi linguaggi e mezzi espressivi: saranno installazioni e sculture che si servono di materiali differenti, dal legno all’acciaio, al neon, opere pittoriche, e ancora lavori fotografici e video. Questa eterogeneità sarà ribadita anche dalle dimensioni monumentali di alcuni dei lavori esposti. Ideata e organizzata da Giordano Raffaelli, titolare dell’omonimo Studio d’Arte, l’iniziativa si inserisce nella più ampia rassegna “Sentinelle di Pietra. Di forte in forte sul Sentiero della Pace”. Le installazioni di Arte Forte saranno visibili a Forte Cadine (Trento), Forte Strino (Vermiglio), Forte Corno (Valdaone) e Forte Larino (Sella Giudicarie), Forte Pozzacchio (Trambileno), Forte Garda (Riva del Garda), Forte Alto di Nago (Nago – Torbole) e Forte Belvedere (Lavarone). 30 gli artisti coinvolti dalle 16 gallerie del Triveneto che hanno aderito all’iniziativa: David Aaron Angeli, Matteo Attruia, Italo Bressan, Julia Bornefeld, Linda Carrara, Giovanni Castell, Silvio Cattani, Marco Cingolani, Luciano Civettini, Paolo Conti, Arnold Mario Dall’O, Nebojša Despotović, Fulvio Di Piazza, IvanoFabbri, Andrea Facco, Arnold Holzknecht, Antonio Ievolella, GjonJakaj, Walker Keith Jernigan, UrsLüthi, Vincenzo Marsiglia, Sissa Micheli, Valentina Miorandi, Walter Moroder,Vlad Nancă, Gina Pane, Michele Parisi, Medhat Shafik, Kinki Texas, Corrado Zeni.

Il Forte Belvedere di Lavarone in Trentino. Una delle 8 sedi della rassegna ARTE FORTE.

Il Forte Belvedere di Lavarone in Trentino. Una delle 8 sedi della rassegna ARTE FORTE.

Punto di incontro tra la cultura contemporanea e le radici profonde del territorio dell’Adda-Martesana, giunge alla sua quinta edizione Ecoismi, rassegna d’arte contemporanea che si snoda, è proprio il caso di dirlo, lungo le sponde del Naviglio Martesana. Tema di quest’anno: Tutto Scorre (Pánta rêi), per una riflessione sul tempo e le mutazioni che esso comporta a livello ambientale e sociale. Il percorso d’arte parte da Vimodrone con l’installazione galleggiante “Proiezione Stellare” di Alessandro Perini; le successive tappe che toccheranno, in ordine, Cernusco sul Naviglio, Cassina de’ Pecchi, Inzago, Cassano d’Adda, Vaprio d’Adda e Trezzo sull’Adda, riservano grandi sorprese per i cittadini della zona, che potranno raggiungere le diverse opere a piedi o in bici lungo la ciclabile del naviglio. Una mostra d’arte molto speciale, aperta 24 ore su 24 e visitabile fino al 2 ottobre prossimo.

Uno degli interventi di Remo Salvadori nella chiesa di San Giacomo a Forlì.

Uno degli interventi di Remo Salvadori nella chiesa di San Giacomo a Forlì.

Infine, spostandoci in Emilia Romagna, è visitabile fino al 18 settembre Nel punto immobile del mondo rotante, un progetto che include più interventi di Remo Salvadori nella chiesa di San Giacomo a Forlì, e che intreccia un dialogo tra la grande mostra Piero della Francesca – Indagine su un mito in corso ai Musei San Domenico e un artista italiano attivo nel nostro tempo, suggerendo la possibilità che la luce di Piero si estenda oltre i confini temporali in cui si inscrive la mostra, dunque anche nel presente.

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