Arte Padova 2015: la fotografia c’è e si fa sentire

Uno stand di Arte Padova 2015
Uno stand di Arte Padova 2015

L’occasione di partecipare, anche a nome di Collezione da Tiffany, come relatore alla conferenza sul collezionismo fotografico organizzata in occasione del Contemporary Art Talent Show durante la 26ª edizione di Arte Padova (13-16 novembre), mi ha fatto riflettere su come la Fotografia ci sia… anche qui a Padova, in questi giorni di novembre 2015. C’è perché al concorso Contemporary Art Talent Show (C.AT.S. 2015) – riservato agli artisti che espongono in fiera e primo possibile riconoscimento ufficiale per molti talentuosi artisti con una strada tutta in ascesa -, ben 3 dei 4 premi in palio sono andati ad opere fotografiche. E se il primo premio se l’è aggiudicato l’artista vicentino Franco Dalla Pozza con l’olio su tela I see light, I see life, il secondo posto se l’è guadagnato la giovane fotografa brasiliana Patricia Thompson, che vive tra Rio e New York, con il suo scatto Senza Titolo: una foto – realizzata senza alcuna manipolazione – che l’artista ha definito come uno studio contemporaneo sull’incontro fra geometria urbana e natura.

Patricia Thompson, Senza Titolo

Patricia Thompson, Senza Titolo

 

Il terzo premio, invece, è andato all’emiliano Enzo Crispino con l’opera Il velo dell’anima, still life a colori molto scultoreo e di profondo significato spirituale, mentre al quarto posto è arrivato Andrea Liverani con lo scatto digitale Piegata dalla natura, opera che fa parte di una serie in cui l’artista racconta il suo rapporto con la natura e la vita fin dalle origini, sovrapponendo le immagini dei corpi catturati nelle varie fasi della vita con elementi naturali.

Enzo Crispino, Il velo dell'anima

Enzo Crispino, Il velo dell’anima

Dopo Arte Fiera, Artissima e gli altri appuntamenti fieristici italiani, la fotografia d’autore c’è anche a Padova e raccoglie sempre più consensi. C’è, poca ma buona,  tra gli oltre 130 espositori presenti nel padiglione del Contemporary Art Show (PAD.1). Proposta “privatamente” dagli autori (i premiati Andrea Liverani e Enzo Crespino), da collettive ed associazioni, come la MIGNON Associazione Fotografica di Padova, EXPO FINE ART PHOTOGRAPHY di Milano e la CASAGALLERY ITINERANTE di Bologna. E c’è  grazie anche a realtà come la Galleria Spazio Surreale di Sao Paulo (BRZ), mecenate della seconda opera premiata, e in altri stand della fiera padovana che, quest’anno, ci ha proposto, alcune pregievoli “gocce d’autore” misurate e ben dosate dai pochi e selezionati espositori presenti nei padiglioni 1, 7  e 8. Ma soprattutto c’è come coscienza e curiosità nei visitatori, spesso appassionati, praticanti e collezionisti (!), che si aggirano tra gli spazi espositivi del C.A.T.S. C’è nell’interesse dimostrato, inaspettatamente, lo ammetto, durante la conferenza sul collezionismo fotografico, tenuta insieme al curatore e fotografo Fabrizo Capsoni, nella giornata di sabato 14 novembre e durante la quale il colloquio col pubblico ha permesso di spiegare ed approfondire aspetti fondamentali per chi desidera  iniziare a collezionare fotografia.

Andrea Liverani, Piegata dalla natura

Andrea Liverani, Piegata dalla natura

C’è quando le immagini sono il mezzo espressivo di un Tempo, anche attraverso altre espressioni artistiche come nel caso dell’opera che si è aggiudicata il primo premio al C.A.T.S., di forte composizione quasi fotografica.

L'opera vincitrice: I see Light, I see life - Franco Dalla Pozza

L’opera vincitrice: I see Light, I see life – Franco Dalla Pozza

C’è in questi giorni un po’ cupi di novembre ed in quei luoghi dove spesso sa parlare come nessun’altra espressione riesce a fare. Qui sembra che lo si sia iniziato a capire e speriamo che lo si capisca ancora di più nella prossima edizione di Arte Padova.