Galleria Continua vince il premio Eccellenza Italiana

Nuovo riconoscimento per la Galleria Continua di San Gimignano che il 27 novembre scorso, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ di Milano, ha ricevuto il Premio ‘Eccellenza Italiana’ nell’ambito dei China Awards 2014, cerimonia di premiazione di aziende, istituzioni e personalità italiane e cinesi che meglio hanno colto le opportunità offerte dalle relazioni economiche e culturali tra Italia e Cina.

I fondatori di Galleria Continua: Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi, Maurizio Rigillo. Photo: Ela Bialkowska

I fondatori di Galleria Continua: Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi, Maurizio Rigillo. Photo: Ela Bialkowska

Nata nel 199o Galleria Continua è una delle più importanti gallerie d’arte contemporanea del nostro Paese e i suoi tre fondatori – Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo – sono tra le 100 persone più influenti del mondo dell’arte. Il premio ‘Eccellenza Italiana’ giunge a conoronamento di una scelta impreditoriale lungimirante che ha visto la galleria di San Gimignano sbarcare a Pechino già nel 2005 quando la Cina iniziava ad aprirsi al mercato internazionale. Sempre fedele ad una dinamica in continua evoluzione e interessata all’incontro tra l’arte ed un pubblico variegato anche l’esperienza cinese di  Continua è nata con lo scopo di promuovere l’arte contemporanea internazionale laddove era poco visibile e di stimolare scambi inediti fra culture diverse.

La sede di Pechino della Galleria Continua, allestita con le opere di Loris Cecchini in occasione della sua ultima personale cinese del 2013.

La sede di Pechino della Galleria Continua, allestita con le opere di Loris Cecchini in occasione della sua ultima personale cinese del 2013.

E a Pechino, infatti, Galleria Continua svolge un lavoro di mediazione culturale particolarmente intenso, offrendo la possibilità al pubblico cinese di visitare delle mostre nelle quali artisti internazionali riflettono sulle dinamiche dell’arte con progetti realizzati specialmente per quegli spazi. La sfida è doppia: una per l’artista straniero che espone in Cina, in un luogo singolare; l’altra per il visitatore, che accede ad universi culturali estremamente diversi.

Una storia italiana

Era il 1990 quando tre amici – Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo – dettero vita, in una sala cinematografica degli anni ’50 tra le torri di San Gimignano, a quella che sarebbe diventata, nel tempo, una delle più importanti gallerie d’arte contemporanea d’Italia: Galleria Continua. E questo a dispetto di una scelta, inizialemente apparsa, ai più, decisamente ardita: aprire una galleria d’arte contemporanea  lontano dalle grandi città, al di fuori di tutti i centri urbani ultra moderni, in un luogo, San Gimignano, carico di storia, atemporale, magnifico.

La sala centrale della Galleria Continua di San Gimignano, nata nel 1990 in un ex cinema degli anni Cinquanta. La foto è stata scattata nel 2012 in occasione della mostra dell'artista cinese Ai Weiwei.

La sala centrale della Galleria Continua di San Gimignano, nata nel 1990 in un ex cinema degli anni Cinquanta. La foto è stata scattata nel 2012 in occasione della mostra dell’artista cinese Ai Weiwei.

Ma è proprio dal rapporto con questo territorio che nascono nuove possibilità di dialogo e di simbiosi  tra geografie inattese, rurali, industriali, locali e globali, tra arte di ieri e di oggi, tra artisti di fama ed emergenti. La presenza in luoghi dimenticati, con un’anima ed una storia importanti, ha permesso così a Galleria Continua di costruirsi un’identità centrata sull’idea di una creazione contemporanea esigente, capace di prodursi dove nessuno la attende, al di là dei limiti spaziali e temporali dei poli classici dell’arte contemporanea. Ma anche attorno al desiderio di continuità tra le epoche. E così, da venti anni Galleria Continua si è creata, tramite incontri ed esperienze, un’identità forte attorno a valori di generosità e di altruismo che sono le basi per le sue collaborazioni artistiche, per il suo rapporto con il pubblico e per la sua crescita. Riuscendo in questo modo ad imporsi molto presto a livello internazionale, ospitando mostre di artisti come Daniel Buren, Chen Zhen, Mona Hatoum, Ilya Kabakov, Anish Kapoor, Panamarenko, Berlinde de Bruyckere, Carlos Garaicoa, Subodh Gupta, Michelangelo Pistoletto, Bruno Peinado e molti altri.