#ArtBrunch: Largo ai giovani artisti contemporanei!


[toc]

Tanti gli appuntamenti dedicati ai giovani artisti contemporanei che, in questi giorni, si stanno tenendo in Italia. Abbiamo selezionato i 10 che, secondo noi, dovreste vedere. La settimana è stata lunga per tutti, anche per noi di Collezione da Tiffany. Qualche simpaticone, infatti, ha pensato bene di forzare i nostri account di posta elettronica e di portarci via tutte le nostre email. Risultato: tanto spam nelle vostre caselle (di cui ci scusiamo).

Fortunatamente, però, tutto è stato risolto e, grazie al supporto di Google, abbiamo anche recuperato tutta la nostra posta. Passata la tempesta, quindi, la parola d’ordine è RELAX! E’ cosa c’è di più rilassante di una bella passeggiata tra l’arte? Ecco allora una selezione di 10 mostre da mettere in agenda per 4 passi alla scoperta di giovani talenti e spazi espositivi inediti.

 

Firenze

 

Il 14 marzo prossimo, per il decimo anno, torna a Firenze ARTOUR-O il MUST che si preannuncia ricca di presenze molto significative, e per la prima volta, duplica le sedi principali: 3 giornate dedicate alla comunicazione e alla divulgazione dell’arte e dei suoi protagonisti, artisti e committenti appartenenti alla sfera del pubblico e del privato, nelle due sedi di Villa La Vedetta Hotel e di Villa Privata Fani. Tra gli appuntamenti in programma, ci piace ricordare ARTOUR-O in Città che, durante i quattro giorni della manifestazione e attraverso un percorso scandito da opere d’arte contemporanea, permetterà di toccare i luoghi più affascinanti ed esclusivi del capoluogo toscano.

Prosegue fino al 20 marzo, negli spazi di Plus Florence, in via Santa Caterina d’Alessandria 15, la mostra Scenari che coinvolge sei artisti giovanissimi, con sei presentazioni personali: Renato Cerisola, Boris Di Rocco, Andreas Miggiano, Romana Margherita Pugliese, Emanuela Pugliese, Linda Sacchi. Ideato dallo Storico dell’Arte Carlo Franza, Scenari si propone come specchio di un’arte di frontiera, assolutamente in movimento, ipermoderna, ipertesa, ipercolta, ma anche come progetto e destino della comunicazione estetica.

Una delle opere eposte a Scenari

Una delle opere eposte a Scenari

Torna all’inizio

 

Milano

 

Per i lettori di Milano consigliamo un passaggio al nuovissimo Spazio Vogh, in via Voghera 6, che propone la sua prima collettiva d’arte contemporanea, “ART.Ø”, mostra dedicata a giovani artisti italiani e stranieri. Nove quelli in mostra che, attraverso le loro opere, intessono trame di un dialogo tra espressioni, mondi e culture diverse a cui l’osservatore viene invitato a partecipare unendo la propria voce e la propria storia a quelle degli artisti. La mostra rimarrà aperta fino al 20 marzo con orario mar-ven 15.30-19.30 o su appuntamento.

Il 5 marzo scorso, inoltre, ha riaperto lo Spazio MARS di via Guido Guinizzelli 6. Primo appuntamento: Vertical Depth, mostra tripersonale di Francesco Fossati, Dario Sbrana e Cristiano Tassinari che, per l’occasione, presentano tre progetti che, partendo dalla scomposizione delle forme, generano un’immagine nuova che mette in discussione la natura stessa del mezzo espressivo utilizzato per realizzarle.

Dario Sbrana, La Montagna, 2013

Dario Sbrana, La Montagna, 2013.

La Galleria Francesca Minini, in via Massimiano 25, presenta invece la prima personale della giovane artista Alice Ronchi che espone una serie di opere in cui racconta una nuova idea di paesaggio: un luogo situato al confine tra la realtà di una passeggiata in campagna e una favola illustrata da Walt Disney, dove l’immagine stereotipata della natura cela una profonda armonia attivata da quel sole gioioso che si rivela non essere poi così distante dal nostro e che ci mostra la semplicità dell’erba e la bellezza del mattino, suggestione attorno alla quale la mostra si sviluppa.

Torna all’inizio

 

Roma

 

A Roma, fino al 13 marzo, l’Associazione Culturale ReadyMade (in via dei Piceni 1), propone una raccolta di opere pittoriche, “Déjà vu- Pitture e Disegni”, della giovane pittrice di origine russe Alisa Mulina. Opere che si rifanno a immagini dell’esperienza collettiva già vista, interpretandole con codici alternativi e differenti. Le delicate suggestioni espresse dall’artista provengono dal suo paese natio e nelle sue opere il viaggio nella memoria è guidato attraverso un processo di anamnesi. La ragnatela di reminiscenze stimolata dalla percezione degli oggetti sensibili, si districa gradualmente in patine di colore e di materie sovrapposte per svelare scene del quotidiano.

Alisa Mulina, Kites, 2012

Alisa Mulina, Kites, 2012. © Alisa Mulina

La Galleria Emmeotto presenta, nelle sale espositive di Palazzo Taverna (Via di Monte Giordano 36), la mostra personale di Maiorano, “Architetture dell’animo”, dove protagonista è l’inedita produzione di sculture dell’artista. Tra i primi esponenti dell’arte digitale, Maiorano si rivolge alla realtà sociale e urbana che lo circonda e diventa testimone della quotidianità. Partendo dalla fotografia, l’artista sovrappone elementi diversi, attraverso elaborazioni digitali ed elementi pittorici con fluide pennellate, fino ad arrivare alla sperimentazione sull’assemblaggio della materia, ponendo l’attenzione su una linea di demarcazione tra mondo artificiale e universo naturale.

Maiorano, Strutture mentali, pittura su stampa lambda, m 120x120

Maiorano, Strutture mentali, pittura su stampa lambda, m 120×120

Torna all’inizio

 

Torino

 

La torinese Galleria Salamon, in via Torquato Tasso 11, presenta una mostra personale del fotografo torinese Lorenzo Audisio. Simili a fotogrammi di effetti speciali cinematografici o dervisci mossi dalle correnti d’aria, le immagini in mostra dichiarano esplicitamente l’ossessione creativa dell’autore di raffigurare il movimento attraverso l’azione del movimento stesso.

Lorenzo Audisio. Profondità di campo,

Lorenzo Audisio, Profondità di campo

Torna all’inizio

 

Siena

 

La galleria FuoriCampo inaugura, sabato 15 marzo, la mostra Point of View – Pitture imperfette, con le opere di Sara Enrico, Helena Hladilová, Pietro Manzo e Giovanni Oberti, a cura di Gino Pisapia. Una visione laterale, un’inquadratura privilegiata che intende riflettere sull’aspetto pittorico della scultura attraverso l’analisi e il confronto di quattro opere realizzate da quattro artisti diversi tra loro per età, tecnica e poetica e accomunati da un lavoro che per alcuni aspetti si muove in equilibrio sul confine tra scultura pittorica e pittura scultorea.

Torna all’inizio

 

Napoli

 

La Galleria Annarumma si conferma come uno dei più attenti e dinamici spazi dedicati all’arte giovane internazionale e presenta, fino al 28 marzo, in via Carlo Poerio 98, la collettiva For Your Eyes Only con cinque artisti individuati appositamente per questa occasione: Justin Beal (USA 1978), Annie Lapin (USA 1978), Seth Pick (UK 1985), Josh Reames (USA 1985) e Keith J.Varadi (USA 1985).

Annie Lapin : Untitled oil on canvas cm 98 x cm 78 - 2013

Annie Lapin, Untitled, 2013. Oil on canvas cm 98 x cm 78

Torna all’inizio