Dagherrotipo

Immagine fotochimica unica su lastra di rame argentata, è un positivo diretto con destra e sinistra invertite rispetto al soggetto. La lastra veniva esposta ai vapori di iodio per la sensibilizzazione, spesso i dagherrotipi erano colorati con pigmenti per assimilarli ai ritratti pittorici. Erano conservati in appositi “case” – cornici con vetro sigillate per preservarli più a lungo e inserite custodie in pelle finemente lavorate. Le lastre usate erano di misure standardizzate: cm. 21.5×16.5; 10.5×8; 7×5.5; 16×12; 8×7.

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