Patafisica

Patafisica è la “scienza delle soluzioni immaginarie”, insieme di principi estetici, letterari e filosofici, ordinato da Alfred Jarry alla fine del XIX secolo. Questi principi costituiscono, anche se presentati senza seguire un ordine prestabilito, il materiale dei suoi testi più conosciuti: “Ubu Roi” (1896) e “Gesta e opinion del dottor Faustroll, patafisico” (1898). Artisti come Paul Gauguin, Pablo Picasso, e successivamente il surrealista Andrè Breton, furono affascinati dalle idee espresse dalla Patafisica.
Nel 1948 viene fondato a Parigi “Il Collegio di patafisica”, articolato secondo una complicata gerarchia di satrapi, reggenti, uditori, creato apposta per fare il verso ai consessi accademici. Il collegio è retto da un curatore a vita (Faustoll), e rappresentato da un originale vicecuratore, rappresentato da sua magnificenza il coccodrillo Lutembi, proveniente dal lago Vittoria.
Nel 1978 è stato deciso l’occultamento del collegio fino all’anno 2000. Sono stati costituiti alcuni collegi patafisici secondari come quello fondato nel 1964 da Enrico Baj, Virgilio Dagnino, Paride Accetti, Arturo Swarz, oppure quello torinese fondato nel 1979, e quello napoletano nel 1965, voluto da Lucio Del Pezzo.

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