Stampa IRIS

Nel 1987 nasce la prima stampante IRIS (nome commerciale) e negli anni Novanta le IRIS-print o Giclée hanno avuto la loro età dell’oro. Usata soprattutto da artisti o per riproduzioni. Si può usare con qualsiasi tipo di carta, sia semplice o con strato di gelatina. Si basa sulla quadricromia (JMCK). Sono stampe molto fragili perché i colori non sono dentro la carta, ma sopra, quindi sono soggetti a colature in presenza di umidità o acqua e a forti sbiadimenti in presenza di luce. Per ovviare a questo a volte le stampe venivano verniciate, ma dopo un po’ la stessa vernice si deteriora e a volte assume un colore giallastro.

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