I premi d’arte internazionali

La giostra dell’arte gira sempre più vorticosamente e non si ha più il tempo di aspettare che la “storia” ci indichi qual è l’artista o  l’opera realmente significativo  o semplicemente interessante. Gli indicatori di valore, sia economico che culturale, a disposizione dei collezionisti,  sono sempre più vaghi e legati a logiche note, molto spesso, solo agli addetti ai lavori. Il successo di un arista, infatti, è sempre meno legato al suo “DNA”e sempre più al suo curriculum che, idealmente, si apre con il diploma conseguito in un istituto d’arte prestigioso per concludersi con qualche retrospettiva organizzata dai più importanti musei del mondo.  Il tutto per un percorso che dovrebbe prevedere, tra le sue tappe intermedie più importanti, non solo mostre in importanti istituzioni culturali, acquisizioni da parte di prestigiose collezioni pubbliche e private, ma anche vendite a prezzi molto alti e la vincita di qualche premio.

Elizabeth Price è la vincitrice dell'edizione 2012 del Turner Prize.

Elizabeth Price è la vincitrice dell’edizione 2012 del Turner Prize.

Sono proprio vendite record e premi, peraltro, che normalmente garantiscono la maggior visibilità sui media ad un artista. Una realtà che stupisce visto che si tratta di due elementi difficilmente riconducibili a criteri oggettivi e molto legati, invece, alle tendenze del momento, per non dire alle mode. Ma tant’è, questo è il mondo dell’arte e queste le sue regole. Ecco allora alcuni dei più importanti premi e riconoscimenti internazionali che un artista può guadagnare durante la sua carriera:

The Larry Aldrich Award
Istituito e finanziato da Larry Aldrich, questo riconoscimento nasce per onorare un artista americano «il cui lavoro abbia avuto un impatto significativo sulla cultura visiva contemporanea degli ultimi anni». L’artista premiato viene selezionato da una giuria indipendente e non sono accettate candidature. L’evento, nato nel 1993, consiste in un premio in denaro e nel’opportunità di una mostra con catalogo presso l’Aldrich Contemporary Art Museum.

http://www.aldrichart.org/about/fellowships.php

The Aldrich Emerging Artist Award
L’Aldrich Contemporary Art Museum organizza, fin dal 1997, l’Emerging Artist Award, riconoscimento che viene assegnato ad un artista «la cui opera presenti un’innovazione coraggiosa, un’emozionante originalità, una direzione chiara e una seria dedizione». Il beneficiario viene selezionato dallo staff curatoriale del museo e le candidature non sono accettate. Il riconoscimento consiste in un premio in denaro e una mostra personale presso l’Aldrich Contemporary Art Museum.

http://www.aldrichart.org/about/fellowships.php

The Hugo Boss Prize
L’Hugo Boss Prize viene assegnato ogni anno a un artista (o gruppo di artisti) che lavora con qualsiasi medium, in qualsiasi parte del mondo. Il premio è amministrato dal Museo Guggenheim e sponsorizzato dalla società di abbigliamento Hugo Boss. Consiste in un premio in denaro di 50.000 dollari e in un trofeo tetraedrico. Anche se il premio è stato assegnato solo a partire dal 1996, è rapidamente diventato uno dei più prestigiosi nel mondo dell’arte.

http://www.hugoboss.com/us/en/magazine/arts/the_hugo_boss_prize.php

Il trofeo tetraedico dell'Hugo Boss Prize. Nel 2012 il premio è stato vinto dall'artista vietnamita Danh Vo.

Il trofeo tetraedico dell’Hugo Boss Prize. Nel 2012 il premio è stato vinto dall’artista vietnamita Danh Vo.

The Turner Prize
Il Turner Prize è un premio annuale conferito ad un artista visivo britannico sotto i 50 anni e prende il nome dal pittore JMW Turner. E ‘organizzato dalla Tate Gallery e la sua fondazione risale al 1984. Negli anni è diventato il premio d’arte più pubblicizzato del Regno Unito. Solitamente è associato all’arte concettuale, anche se riguarda tutti i media ed è stato vinto da molti pittori.

http://www.tate.org.uk/whats-on/tate-britain/exhibitionseries/turner-prize

Prix Marcel Duchamp
Il Premio Marcel Duchamp è un premio annuale dato a un giovane artista. Il vincitore riceve 35 000 euro personalmente e fino a 30000 euro per la produzione di una mostra presso il Museo d’Arte Moderna – Centre Georges Pompidou.

http://www.adiaf.com/le-prix-marcel-duchamp/presentation/

The Bucksbaum Award
Il Premio Bucksbaum è stato istituito nel 2000 dalla Bucksbaum Family Foundation e dal Whitney Museum of American Art. Viene assegnato ogni due anni “per onorare un artista che vive e lavora negli Stati Uniti, il cui lavoro dimostri una singolare combinazione di talento e fantasia.” Il premio, dal valore di 100 mila dollari, è il più grande premio al mondo dato ad un singolo artista visuale.

The Max Mara Prize for Women
Il Premio MaxMara Art for Women, organizzato in collaborazione con la Whitechapel, riflette lo stretto rapporto di legame tra il brand Max Mara e i mondi delle donne e dell’arte. Il premio, biennale, è aperto a tutte le forme di arte e si propone di favorire e promuovere artiste emergenti che lavorano nel Regno Unito, oggi considerato il fulcro della scena artistica internazionale, offrendo loro l’opportunità di sviluppare il loro potenziale creativo attraverso la creazione di un nuovo lavoro.

http://www.collezionemaramotti.org/it/Il-Premio

Con l'installazione in due parti Farfromwords: car mirrors eat raspberries when swimming through the sun, to swallow sweet smells, Laure Prouvost si è aggiudicata la quarta edizione del Max Mara Art Prize for Women.

Con l’installazione in due parti Farfromwords: car mirrors eat raspberries when swimming through the sun, to swallow sweet smells, Laure Prouvost si è aggiudicata la quarta edizione del Max Mara Art Prize for Women.

Future Generation Art Prize
Il Future Generation Art Prize, istituito dalla Fondazione Victor Pinchuk, è un premio internazionale d’arte contemporanea nato per scoprire, riconoscere e dare un sostegno a lungo termine per le future generazioni di artisti. Il Premio è un importante contributo per la partecipazione attiva degli artisti più giovani ad uno sviluppo culturale dinamico delle società in transizione. Il Premio è un innovativo riconoscimento internazionale per artisti fino ai 35 anni di età che investe nello sviluppo artistico e nella nuova produzione di opere. Assegnato attraverso un concorso, il Premio si fonda sull’idea di generosità, frutto di un network di eccellenti artisti che fanno da patroni e di partner istituzionali, e di una procedura di partecipazione altamente democratica.

http://www.futuregenerationartprize.org

Nationalgalerie Prize for Young Art
È uno dei riconoscimenti per l’arte contemporanea più importanti della Germania e anche più generosi, con un premio in denaro di 50.000 euro. Biennale, il Nationalgalerie Prize for Young Art è stato inaugurato nel 2000 dall’Associazione degli Amici della Galleria Nazionale (Verein der Freunde der Nationalgalerie) come risposta all’emergere negli anni 90 di una nuova scena artistica e culturale a Berlino. In particolare, a promuovere l’iniziativa fu Rolf Hoffmann, attento collezionista e imprenditore al quale non sono sfuggite le nuove potenzialità economiche del rinnovamento culturale della città.

http://www.preis2007.de/

Roswitha Haftmann Prize
Negli anni 80 Roswitha Haftmann, la gallerista svizzera che ha conosciuto e lavorato con alcuni tra i più grandi artisti moderni, pensava già all’idea di una fondazione a cui lasciare la maggior parte della sua fortuna in opere d’arte. Le pratiche sono pronte nel 1998 e la Fondazione prende vita nell’autunno del 1999, subito dopo la sua morte. Lo scopo principale della Fondazione è mettere in luce i più importanti traguardi conseguiti dagli artisti nelle arti visive. Con questo obiettivo nasce nel 2001 il Roswitha Haftmann Prize, il riconoscimento in termini economici più generoso d’Europa, con 150.000 franchi svizzeri al vincitore, conferito ad un artista vivente. I vincitori sono selezionati esclusivamente in base al loro lavoro, senza distinzioni di nazionalità, età o genere.

http://www.roswithahaftmann-foundation.com/de/default.htm

Roswitha Haftmann

Roswitha Haftmann

The Emdash Award
Il Emdash Award è una delle principali iniziative di Frieze Projects di Londra. Il premio, nato nel 2006, viene realizzato con la collaborazione di Gasworks, organizzazione d’arte contemporanea con sede a South London che ospita 12 studi di artisti e ha un programma di mostre, residenze, borse di studio internazionali e progetti educativi. E’ finanziato da Emdash, fondazione senza scopo di lucro dedicata a promuovere nuove idee interdisciplinari dai progetti artistici e culturali alla ricerca scientifica. Il premio è rivolto agli artisti emergenti che vivono e lavorano fuori dal Regno Unito, che abbiano conseguito la laurea o il diploma di specializzazione post laurea da non oltre 5 anni, oppure sotto i 30 anni di età. Dal 2011 ha sostituito il Cartier Award, premio finanziato dall’omonima azienda e avente le stesse finalità dell’Emdash Award. Il Premio Cartier si è tenuto dal 2006 al 2010.

http://friezefoundation.org/emdash-award/what-is-the-emdash-award

Premio Location One
Il Premio si inserisce nell’ambito del progetto International Residency Program di Location One, New York. Sono solo 12 gli artisti invitati al programma internazionale e tutti hanno un garante istituzionale (Ministeri della Cultura delle rispettive nazioni, Fondazioni Culturali, Musei). Dal 2005 Artegiovane Milano è garante per l’Italia e con il contributo di Anima Sgrpa e del Comune di Milano – settore Sport e Tempo Libero – e consente a un giovane artista nazionale di partecipare allo Studio Program di sei mesi a New York. All’interno della struttura Location One l’artista ha a disposizione uno spazio dedicato e tutte le tecnologie e gli strumenti per realizzare i suoi progetti. Ogni artista, inoltre, è seguito da un personal curator esclusivo.

http://www.location1.org

FairPlay Film and Video Award
Il premio FairPlay nasce a Berlino nel 2003 per iniziativa di Play – platform for film & video Berlin. Play è uno spazio fondato nel 2002 dal gallerista Franco Marinotti e dedicato alle attività legate a film e video, con particolare attenzione a temi socio-politici affrontati in un contesto artistico. Il premio si rivolge a giovani artisti che analizzano il rapporto tra film e arte e l’influenza del linguaggio filmico nella produzione artistica, per rilevare e promuovere nuovi linguaggi visivi e modelli narrativi. L’evento è un punto d’incontro per professionisti provenienti dal campo del film, dell’arte contemporanea e del video.

http://www.fairplay-lugano.com/

Paul Hamlyn Award
Il riconoscimento, istituito dalla Paul Hamlyn Foundation, nasce per incoraggiare artisti di varie discipline, con capacità e talento riconosciuti, a continuare il loro lavoro anche in momenti critici della carriera. Istituito nel 1993, inizialmente il riconoscimento è andato ogni anno ad artisti di diverse discipline (compositori nel 1994, coreografi nel 1995, artisti nel 1996 e poeti nel 1997). Nel 1998, il Consiglio della Fondazione ha deciso di concentrarsi sulle arti visive, e da allora ogni anno vengono conferiti cinque riconoscimenti ad altrettanti artisti. Dal 2007, il premio viene assegnato ogni anno anche a tre compositori. Ogni anno per le arti visive possono essere eletti, da una giuria composta da artisti, critici, curatori, direttori di musei e gallerie e altri esperti, cinque artisti senza limiti di età e residenti nel Regno Unito o in Irlanda e che abbiano bisogno di sostegno finanziario per continuare a lavorare, senza che venga richiesto loro di rispettare particolari termini per l’uso della somma ricevuta.

http://www.phf.org.uk/

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10 Commenti

  • cecilia ha detto:

    credo che più di fare premi si debba ricreare un sistema di mercato diverso se vogliamo che i collezionisti puntino su le nuove generazioni.Creare progetti che portino a guadagnare la categoria dei creativi e incentivare le scuole Italiane ad essere finanziate.Tutti questi concorsi, sono bene per pochi e non per tutti e spesso creano sempre sinergie tra i soliti poteri. una idea che ho avuto è il registro artisti di cui molti preferirebbero che non fosse attivato ma in cui credo fermamente. porterebbe non solo mercato dall’estero in Italia ma darebbe garanzia ai collezionisti e una reperibilità delle opere a livello di tutela e di chiarezza di mercato reale dettato da vendite certificate. Si dovrebbe partire anche nei territori minori dell’italia fatta da collezionisti che spesso non amano andare nelle grandi fiere ed essere il mercato ad andare in territori minori. questo porterebbe persone da fuori a visitare territori non conosciuti dalle persone facoltose delle grandi arti fiere e nei centri nevralgici di mercato.Credo che si debba avere una visione più ampia di mercato e creare un marketing aziendale di cui gallerie,fiere dell’arte a mio parere non sono ancora preparate a farlo.puntano solo in un canale unico per le promozioni dei loro eventi e spesso cercato quelli a minore costo.Ma i costi si possono attutire se solo la collaborazione fosse più corretta e questo è pura utopia in un paese come l’Italia.

  • cecilia ha detto:

    VOGLIO INSERIRE QUESTO FORSE UN PO’ DI TECNICA DI PITTURA ANTICA NON FA MALE :L’ ENCAUSTO RITROVATO .
    Egiziani Greci e Romani raggiunsero straordinari livelli nell’arte della pittura a fuoco lasciando tuttavia un vuoto di memoria nelle procedure che ora si è forse giunti a colmare.Non sappiamo chi abbia ideato l’encausto
    enkaustos in greco, encaustus in latino), ovvero il dipingere a cera passandovi
    sopra il calore con apposti arnesi metallici detti cauterii. Taluni la credono
    una invenzione di Aristeides poi perfezionata da Prassitele. Oppure di Pamphilos,
    maestro di Apelle, ricordato per aver dipinto encausti, ma anche per averne insegnato la tecnica. Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia ricorda l’uso che ne fecero altri grandi artisti greci del IV sec. a.C., quali Apelle,
    Pausias, Polignoto di Taso, Kydias, ma non menziona l’origine o la provenienza della tecnica; da quasi per scontato che essa sia d’origine greca e sembra ignorare che, molto prima, era stata praticata in Egitto, vedi i colori a cera del sarcofago in legno di Tutankhamon. Se pensiamo alla civiltà faraonica e alla facile reperibilità degli elementi naturali necessari per l’encausto che si trovano in Egitto, proprio qui si può ipotizzare la nascita di questa tecnica pittorica. Dalla valle del Nilo l’encausto si diffuse in Grecia e quindi a Roma, dove fu molto apprezzato.

    • Nicola Maggi Nicola Maggi ha detto:

      Gent.le Cecilia,

      il suo scritto è certamente interessante ma mi sfugge il nesso con l’articolo che ho postato e che riguarda i premi internazionli d’arte. Le sono molto grato per i tanti commenti con cui anima Collezione da Tiffany ma dovrebbero essere attinenti con il tema trattato e non solo un’occasione per scrivere. Certo della sua comprensione la ringrazio di tutto. Cordiali saluti.

      Nicola Maggi

  • cecilia ha detto:

    ok ma pensavo che sarebbe stato interessante dare un pò di nozioni tecniche anche se l’argomento non era attinente credo che un pò di cultura in questo senso non faccia male a chi promuove l’arte in tutte le sue forme prendetela come una nozione di “rubrica”
    scusate il disturbo.
    scusate il disturbo

  • martine ha detto:

    Hello,
    Perhaps a better title for your article would have been “Anglo-Saxon Art Awards”, unless the writer considers of course that the world and the international art world in particular is limited to USA and UK (and possibly Germany and Switzerland)? May I suggest an update in this regard for your writer? There are other art loving countries and cultures that offer equally prestigious art awards. Perhaps a topic to suggest for another article….or another writer… Thank you for your consideration.

    • Nicola Maggi Nicola Maggi ha detto:

      Hi Martine,

      thanx for you reply. I know well that art world is bigger than USA+UK: too big for just one Post. My article it’s only a first list of the most renowed art awards without claiming to be complete. Other lists will follow soon: this morning, for e.g., I posted a second article about Italian Art Awards. Anyway If you would like to suggest others prestigious art awards please don’t hesitate! On the other hand, if you would like to write an article about art awards of a specific Country, I will be happy to publish it. Let me know.

      All the best

      Nicola

  • Nadia ha detto:

    Gent.le Nicola,
    interessante il tuo post, soprattutto per i vari link e per la sempre efficace competenza di un mercato non certo facile; desidererei, però, comprendere meglio la frase “non sono accettate candidature”. Grazie e ci si legge. Nadia

    • Nicola Maggi Nicola Maggi ha detto:

      Cara Nadia, la frase che lei indica, e che ho ripreso dalla pagina ufficiale del premio in questione, si riferisce al fatto che è direttamente la giuria ad assegnare il riconoscimento ad un artista che si è distinto con il suo lavoro, senza che sia necessario iscriversi al concorso, come accade per altri premi similari. Spero di essere riuscito a chiarire la cosa. Cordiali saluti.
      Nicola Maggi

  • Nadia ha detto:

    Grazie della spiegazione.

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