Il bonus cultura per i diciottenni tra modalità operative e controlli

Foto di Nino Carè da Pixabay

Il Bonus cultura è un incentivo, introdotto dal Governo Renzi nel 2016, con l’obiettivo di permettere ai più giovani di disporre di una piccola somma di denaro da investire ad esempio per l’acquisto di biglietti di musei, mostre, gallerie ed eventi culturali.

Secondo i dati forniti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MIBACT) dalla sua prima edizione del 2016 sono stati oltre 1,2 milioni i ragazzi che hanno usufruito del bonus spendendo più di 550 milioni di euro in prodotti culturali.

Come affermato nel precedente contributo (“Le novità della legge di bilancio 2020 per la cultura”), la misura è stata nuovamente approvata anche per il 2020, con uno stanziamento di 160 milioni.

Il MIBACT ha pubblicato lo scorso 19 febbraio in Gazzetta Ufficiale, il “Regolamento recante i criteri e le modalità di attribuzione e di utilizzo della Carta elettronica, prevista dall’articolo 1, comma 604, della legge 30 dicembre 2018” ossia il decreto che delinea le modalità operative per l’accesso e l’utilizzo del beneficio.

Tuttavia, successivamente alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, devono trascorrere 15 giorni prima che il provvedimento entri in vigore. Pertanto, la data di attivazione della quarta edizione di 18 App, relativamente ai ragazzi nati nel 2001, è prevista per il prossimo 5 marzo.

Beneficiari e procedura di attivazione

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