Il punto di vista degli operatori sulle misure per il sostegno alla cultura: intervista ad Umberto Croppi

Umberto Croppi, Presidente della Fondazione La Quadriennale di Roma e Direttore di Federculture, la Federazione delle Aziende e degli Enti di gestione di cultura, turismo, sport e tempo libero

Il decreto legge n.18 del 17 marzo 2020 ha introdotto alcune misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell’emergenza coronavirus sull’economia (c.d. decreto “cura Italia”).

Tra le misure contenute vi sono delle disposizioni per sostenere l’industria culturale, creativa e il turismo, uno dei principali motori del Paese. Le agevolazioni riguardano la tutela dei lavoratori, l’istituzione di un fondo emergenza per lo spettacolo e cinema nonché la possibilità di utilizzare i voucher già per il rimborso di biglietti per spettacoli, cinema, teatri, musei e altri luoghi della cultura.

Per comprendere il punto di vista degli operatori abbiamo fatto qualche domanda ad Umberto Croppi, Presidente della Fondazione La Quadriennale di Roma e Direttore di Federculture, la Federazione delle Aziende e degli Enti di gestione di cultura, turismo, sport e tempo libero.

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