Meglio investire in arte o in macchine?

Negli ultimi anni il tema dell’investire in arte è stato un vero e proprio tormentone. Ma è veramente l’arte il bene che garantisce il rendimento maggiore? Stando ai dati del Knight Frank Luxury Index – che traccia l’adamento di tutti i beni collezioninabili – divulgati il 4 dicembre scorso dalla CNBC, sembra proprio di no. A guidare la classifica del 2014 ci sarebbero, infatti, le auto d’epoca, in grado di rendere il 25% in 12 mesi, il 111% in 5 anni e addirittura il 469% in 10. L’arte, quanto va bene, arriva seconda e solo per investimenti almeno a 10 anni (226%).

Il rendimento dei beni collezionabili in 12 mesi, 5 e 10 anni.

Il rendimento dei beni collezionabili in 12 mesi, 5 e 10 anni. Fonte: KFLLI

Le performance 2014 dell’arte come asset alternativo, parlano chiaro: se si vuole investire in opere d’arte si deve avere la pazienza di attendere almeno un decennio per avere un rendimento serio: 226%. Sul medio periodo (5 anni) il ritorno,  infatti,  è già drasticamente minore (17%), per non parlare del breve termine: in 12 mesi il ritorno su un investimento in arte è di circa il 6%. Speculazione a parte, quindi, se comprate arte fatelo per amore poi, magari, il tempo vi premierà trasformando l’opera acquistata anche in un buon investimento, ma se avete furia meglio optare per monete o francobolli. Attenti quindi a non farvi adulare troppo dalle sirene dei facili guadagni!

1 Commento

  • Fabio Dodesini ha detto:

    Mi sorprendono i francobolli. Monete, Orologi e automobili credo abbiamo un parziale motivo del loro "successo" per l'estensione del numero di collezionisti "avvicinabili" essendo questi dei mercati APPARENTEMENTE più facili e a minor competenza richiesta… ma solo APPARENTEMENTE più FACILI ribadisco…

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