La Jeanne Hébuterne (au foulard) di Modigliani in asta da Sotheby’s

Amedeo Modigliani, Jeanne Hébuterne (au foulard), 1919. L'opera è tra i top lot dell'asta serale di Impressionist & Modern Art che si terrà da Sotheby's Londra il prossimo 21 giugno.
Amedeo Modigliani, Jeanne Hébuterne (au foulard), 1919. L'opera è tra i top lot dell'asta serale di Impressionist & Modern Art che si terrà da Sotheby's Londra il prossimo 21 giugno.

I cataloghi non sono ancora “chiusi”, ma i primi highlights delle aste di arte moderna e contemporanea che si terranno a Londra a fine mese iniziano a circolare. Tra questi il bellissimo dipinto di Amedeo Modigliani Jeanne Hébuterne (au foulard) che sarà messo in vendita da Sotheby’s il prossimo 21 giugno durante la vendita serale di Impressionist & Modern Art. Realizzato nel 1919, il dipinto è stato conservato in una collezione privata per 30 anni ed oggi torna sul mercato con una stima che supera i 28 milioni di sterline (40 milioni di dollari). L’opera è stata acquistata dall’attuale proprietario il 23 giugno 1986 da Christie’s per 1.8 milioni di sterline (2.7 mln $)

 

Jeanne e Modì… storia di un amore tragico

 

«…a tarda notte, sulla panchina di fronte alla Ronde, a fianco di Jeanne Hébuterne; silenziosa, emaciata, esile, lunghe trecce sulle spalle, pura, amorevole, vera madonna accanto al suo dio». Così lo scultore di origini russe Leon Indenbaum ricorda Modì e Jeanne, coppia mitica della storia dell’arte: da un lato il grande artista “maledetto” e dall’altro la giovane musa e amante che gli resterà vicino fino alla morte. I due si erano conosciuti nel 1917 quando la Hébuterne si iscrisse all’Académie Colarossi con l’intento di intraprendere la carriera artistica. Pittrice di talento e dalla forte personalità Jeanne è affascinata dall’arte di Modigliani che in quel periodo lavora molto. L’intesa è immediata e la ragazza, di quattordici anni più giovane del pittore, diventa musa ispiratrice di alcuni dei capolavori dell’artista livornese. Complessivamente si contano circa 20 dipinti che la ritraggono, ma mai nei nudi, e tantissimi sono i disegni. I due iniziano ad incontrarsi soprattutto nel suo studio in Rue de la Grande Chaumière dove Modigliani la ritrae, esaltandone la bellezza, che non è appariscente, ma è particolare; l’artista trova in lei gli stimoli che sta cercando in quel periodo e che definiscono altri suoi quadri caratterizzati da colori tenui ma ricchi che attestano una dimensione emotiva e psicologica unica come nel caso del ritratto che adesso va in asta da Sotheby’s e in cui Amedeo Modigliani mostra una piena padronanza della sua inimitabile estetica.

Jeanne Hébuterne

Jeanne Hébuterne

Il ritratto di Jeanne Hébuterne (au foulard) è uno dei più belli mai realizzati dall’artista a passare in asta da almeno un decennio. Dell’opera ci colpisce la calma serena della ragazza, in netto contrasto con il dramma che si sta consumando. Le condizioni di salute di Modigliani, infatti, vanno rapidamente peggiorando e già nell’estate del 1918 la coppia si trasferisce a Nizza dove, il 29 novembre nasce la loro figlia, Jeanne Modigliani. La permanenza della coppia in Costa Azzurra dura poco e nella primavera del 1919 i due tornano nuovamente a Parigi dove si consuma l’ultimo anno di vita del pittore, scomparso il 20 gennaio 1920. Jeanne, o noix de coco, come tutti la chiamavano per i suoi bellissimi e lunghi capelli castano chiaro, è in attesa del loro secondo figlio, ma il dolore per la perdita dell’amato è troppo lacerante e si getta nel vuoto, saltando da una delle finestre dell’appartamento di famiglia. Oggi Jeanne e Modì riposano vicini nel cimitero parigino di Père Lachaise. Una storia d’amore, quella tra Jeanne Hébuterne e Amedeo Modigliani di cui non si è saputo praticamente niente fino al 2000 quando, finalmente, i discendenti delle due famiglie hanno sciolto il riserbo su una vicenda ritenuta, per più di un secolo, troppo “imbarazzante”. E basta dare uno sguardo alle due tombe per capire la “distanza” che, nonostante tutto, la società ha voluto prendere dal quell’amore, con l’epitaffio di Modigliani che recita: Colpito dalla morte nel momento della gloria; mentre sulla lapide di Jeanne si legge più semplicemente Devota compagna sino all’estremo sacrificio. Una scritta anonima che poco fa trapelare del suo ruolo nella vita dell’artista e della sua personalità. Quasi un’ultima censura su quella relazione che la famiglia della ragazza ha sempre rinnegato, arrivando a non riconoscere neppure la nipote che, di fatto, fu adottata dalla sorella di Amedeo Modigliani, Margherita, che la porterà con sé a Livorno dove si dedicherà, fino alla scomparsa avvenuta nel 1984, alla raccolta dei documenti sul padre, divenendone la principale biografa. Oggi, quell’amore “maledetto” vive però per sempre nelle opere di Modì.

 

Jeanne Hébuterne e il mercato di Modigliani

 

Segnato dal record dello scorso del 9 novembre realizzato con il celebre Nu couché, il mercato di Amedeo Modigliani è in costante ascesa da almeno 15 anni con il price index di artprice.com che dal 2000 a gennaio 2016 fa registrare un +118% e un tasso di invenduto in calo nonostante un presenza in asta sempre maggiore. Ma se i nudi sono certamente le sue opere più ricercate, al secondo posto, nei desideri dei collezionisti ci sono proprio i ritratti di Jeanne Hébuterne. Pochissimi quelli passati in asta negli ultimi 30 anni, ma tranne rari casi d’invenduto – quasi tutti risalenti agli anni Ottanta –  le loro performance di mercato sono sempre state eccellenti, in particolare a partire dalla fine degli anni Novanta. Esemplari, in questo senso, i casi della Jeanne Hébuterne (au chapeau) del 1917 aggiudicata per 3.2 milioni di dollari da Sotheby’s New York nel 1996 e poi rivenduta nel 2010, presso la stessa casa d’aste, a 17 milioni di dollari; e della la Jeanne Hébuterne (au chapeau) del 1919 venduta nel 1997 sempre da Sotheby’s New York a 8.7 milioni di dollari e passata nuovamente in asta nel 2006, da Sotheby’s Londra, dove è stata aggiudicata per più di 27 milioni di dollari, per poi essere rivenduta, questa volta da Christie’s Londra, per 37.7 milioni il 6 febbraio del 2013. Nel loro complesso, i ritratti di Jeanne passati in asta negli ultimi 6 anni hanno sempre superato abbondantemente i 10 milioni di dollari. Non meraviglia, dunque, la stima proposta in catalogo da Sotheby’s, sopra i 40 milioni di dollari, per la Jeanne Hébuterne (au foulard) che, nell’ormai lontano 1986, fu acquista da Christie’s a 2.7 milioni di dollari. (Leggi -> Lucio Fontana Vs Amedeo Modigliani)