Le nuove misure per la cultura contenute nel Decreto Agosto

Il decreto legge n. 104 dello scorso 14 agosto (“Decreto Agosto”) ha introdotto nuove misure per il rilancio ed il sostegno di turismo e cultura, ossia due settori strategici per l’economia nazionale che, insieme, determinano più del 12% del Pil.

Sulla base di quanto dichiarato dal Ministro Franceschini, il valore delle misure supera l’ammontare di tre miliardi di euro e rappresenta il frutto di un importante lavoro di ascolto e di valutazione delle tante proposte delle categorie e rappresentanze di settore.

La finalità dell’intervento è quella di rafforzare ed estendere alcune delle misure emergenziali contenute nei precedenti decreti e introdurre nuove misure significative per preparare la ripresa.

Con il presente contributo saranno quindi analizzate le principali novità, con particolare riferimento a quanto di interesse per il settore culturale ed artistico.

Proroga della CIG ed indennità per i lavoratori

Per le imprese culturali, è stata prorogata la possibilità di utilizzare la Cassa Integrazione per il 18 settimane sino al prossimo 31 dicembre.

Per quanto concerne invece i lavoratori autonomi ed intermittenti dello spettacolo, il decreto ha previsto il rifinanziamento delle indennità di 1.000 euro.

Decontribuzione per nuove assunzioni

Per favorire le nuove assunzioni e le riaperture, il legislatore ha introdotto un periodo di decontribuzione al 100% dei costi del personale delle imprese della cultura.

In particolare, in caso di nuove assunzioni a tempo indeterminato l’ente potrà beneficiare di un periodo di decontribuzione di 6 mesi; laddove il personale sia richiamato in servizio dalla cassa integrazione il periodo oggetto di beneficio è ridotto a 4 mesi.

Esenzione IMU per cinema e teatri

Con riferimento ai proprietari di cinema, teatri, sale concerto e spettacoli, è prevista l’esenzione della seconda rata IMU 2020 e l’abolizione totale nel 2021 e 2022.

Per beneficiare dell’esonero del pagamento IMU, è necessario che i proprietari siano anche i soggetti gestori delle attività.

Fondo di emergenza per le imprese culturali

Viene potenziato il fondo stanziato nel decreto Rilancio per il sostegno al mondo del libro e all’editoria, agli spettacoli, ai grandi eventi, alle fiere, ai congressi e alle mostre annullate o ridimensionate a causa dell’emergenza Covid-19 e ai musei non statali.

La finalità del fondo è quella di aiutare i musei e le imprese del settore culturale che, a causa dell’emergenza sanitaria, hanno visto cancellare o ridurre notevolmente le mostre e le fiere in programma. Per tali enti, la cancellazione o la contrazione degli eventi comporta il venir meno di una fonte primaria ricavi.

Con il nuovo intervento, la dotazione del fondo viene incrementata di 60 milioni, raggiungendo l’ammontare di 235 milioni di euro.

Fondo giovani per la cultura

Per favorire l’accesso dei giovani alle professioni culturali e sostenere le attività di tutela e valorizzazione nel settore, l’articolo 24 del Decreto Agosto ha previsto la creazione di un fondo denominato «Fondo giovani per la cultura».

Le risorse stanziate sono pari a 300 mila euro nell’anno 2020 e di 1 milione di euro a decorrere dal 2021.

Le modalità di accesso al Fondo e di svolgimento delle relative procedure selettive saranno definite con il decreto del MIBACT, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro per la   pubblica amministrazione, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto.

Cantieri della cultura

Potenziati di 25 milioni di euro i fondi per gli interventi di tutela, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale contenuti nel ‘Piano strategico Grandi Progetti Beni Culturali’ e possibilità di nuove acquisizioni da parte del Mibact.

Gli interventi contribuiscono alla nascita e al consolidamento di nuove realtà culturali diffusi su tutto il territorio nazionale. Tali iniziative hanno raggiunto attualmente un valore di 103 milioni di euro, con l’obiettivo di migliorare la bellezza delle città e di sostenere lo sviluppo del turismo del nostro Paese.