L’opera d’arte contemporanea e la fase di restauro: riflessi giuridici

Questo articolo parte da una sfida concettuale e da una sfida giuridica. La sfida concettuale si riferisce a come identificare il ruolo dei protagonisti coinvolti nell’opera d’arte contemporanea: da una parte il soggetto che agisce sull’opera, creandola o modificandola, dall’altra l’oggetto artistico in quanto tale, in perenne evoluzione, anche dopo la sua realizzazione. L’arte contemporanea, infatti, si manifesta come uno stravolgimento delle consuete categorie: non esistono più unicamente le consuete tipologie imposte dall’arte classica: pittura, scultura, opera lirica..; accanto a queste, si generano tipologie innovative, quadri scolpiti, sculture dipinte, performances, frattali , sviluppandosi senza un definito limite.

L’altra sfida è rivolta al diritto nei suoi rapporti con l’arte contemporanea, ossia alla capacità del primo di comprendere le nuove forme di espressione, concettuali e astratte, fornendo tutele e diritti al fine di proteggere i protagonisti del mondo artistico ed espressivo, garantendo regole certe, che amministrino i rapporti che si creano.

Sommario:
1. Introduzione. – 2. Natura giuridica del restauro. – 3. I diritti dell’artista. – 4. I diritti del proprietario. – 5. La stima dell’opera d’arte. – 6. I rapporti con le gallerie d’arte. – 7. Considerazioni finali.

  SCARICA L'APPROFONDIMENTO (.pdf)