Marco Maria Zanin

Marco Maria Zanin

Marco Maria Zanin

Data di Nascita: 1983

Luogo di Nascita: Padova

Vive a: Padova – San Paolo del Brasile

Lavora a: Padova – San Paolo del Brasile

Formazione: Laurea  in Lettere e Filosofia e in Relazioni Internazionali

Sito Web: www.marcomariazanin.com

Gallerie: Spazio Nuovo (Roma)

In breve

La ricerca di Marco Maria Zanin si sviluppa nell’analisi e nel confronto di due poli: ciò che appartiene al mondo delle ‘radici’, del mito e dell’archetipo da una parte, e i fenomeni delle sovrastrutture dell’epoca contemporanea dall’altra. Materiali per la sua indagine sono i segni che l’uomo lascia nel territorio e nel tempo, come l’architettura, gli strumenti di lavoro, gli oggetti attraverso cui si esprime il rapporto con il tempo in cui vive, nella civiltà del passato e in quella di oggi; ma anche la letteratura classica, il mito, la filosofia, che costituiscono le trame in cui ricontestualizzare gli elementi. Spesso questi, quando appartenenti a temporalità diverse, gli piace sovrapporli, spostarli dal loro contesto e giocarli l’uno contro l’altro, come pietre focaie, per rompere ciò che blocca l’accesso al loro nucleo vitale e attivarne la forza simbolica. La fotografia lo aiuta a riallacciare la realtà fisica a spazi metafisici che si mescolano con i luoghi più profondi dell’identità umana, dove il silenzio, più di ogni descrizione, è la via per avvicinarci a toccare ciò che ci circonda. In questo ‘spazio fusionale’, in cui passato e presente si sovrappongono, si apre anche la possibilità di costruire un canale tra le due temporalità, tra lo spazio dove affondano le radici e lo slancio del mondo contemporaneo, affinché l’uno possa nutrire l’altro, affinché si possa osservare con più consapevolezza cosa muove i comportamenti contemporanei, e verso quale direzione. Zanin ha esposto in varie collettive e personali sia in Italia che all'estero e le sue fotografia sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche: MART – Museo di Arte Moderna di Trento e Rovereto; SPM – Salsali Private Museum, Dubai; GAM – Galleria d’Arte Moderna, Genova; Archivio Italo Zannier, Venezia; Cotroneo Collection, Roma; Paolo Brodbeck Collection, Catania; Reyn van der Lugt Collection, Rotterdam; Joaquim Paiva Collection, Rio de Janeiro; Maccaferri Collection, Bologna. Nel 2014 ha vinto il premio Agarttha Arte.

Opere

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Il cielo di San Paolo si apre agli occhi e alla camera fotografica di Marco Maria Zanin, svelando la città dall’alto, con le sue architetture e il desiderio di spiccare il volo per conquistare la libertà, lasciando la materia cadere al destino del suo peso. Il cielo della pianura padovana non si vede; forse perché siamo sprofondati e ci muoviamo dentro le nuvole abbassate fino a toccare terra, nebbie che impediscono qualsiasi visione dell’orizzonte, ma innalzano i profili leggeri ed evanescenti catturati dalla bianca morbidezza della bruma, nell’olimpo degli esseri superiori.

Fortunato D’Amico (curatore)