Minerva Auctions: all’asta 284 istantanee da collezione

LOTTO 154 - David Goldblatt - Prostitute, Fordsburgh Johannesburg, 1975 (Particolare) - Stima € 5000-8000
LOTTO 154 - David Goldblatt, Prostitute, Fordsburgh Johannesburg, 1975 (Particolare). Stima: 5000-8000 euro.

Il 23 e 24 novembre la Galleria STILL di Milano ospiterà, in anteprima nazionale, le 284 istantanee da collezione che saranno battute all’asta, il 2 dicembre prossimo, dalla casa d’aste Minerva Auctions nella sua sede di Palazzo Odescalchi a Roma. In catalogo, lavori dei più grandi fotografi italiani – tra i quali Luigi Ghirri, Tazio Secchiaroli, Mario Giacomelli, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna – e internazionali come Nan Goldin, David Goldblatt e Nobuyoshi Araki. Nei due giorni di esposizione milanese, appassionati e collezionisti potranno non solo ammirare la ricchissima raccolta di capolavori inseriti nel catalogo di Minerva Auctions, ma anche conoscerne i dettagli e la quotazione e persino richiedere un’expertise, potendo contare sulla presenza della curatrice del dipartimento fotografico della casa d’aste romana Marica Rossetti e del consulente del dipartimento Denis Curti.

 

284 lotti dall’Ottocento ad oggi

 

Un catalogo che ferma il tempo e racconta, attraverso gli obiettivi di grandi artisti, mondi ed epoche diverse, dalla metà dell’’800 sino a oggi.  E’ questo, in estrema sintesi, il concept dell’asta che Minerva Auctions ha organizzato per il prossimo 2 dicembre  e che appassionati e collezionisti potranno scoprire in anteprima il 23 e 24 novembre prossimo alla Galleria STILL di Milano, spazio nato per sviluppare progetti legati al mondo delle immagini e della fotografia: workshop, mostre, masterclass, presentazioni di libri e seminari tematici, promosso e coordinato da Denis Curti che, dal 2015, è consulente della casa d’aste romana. 284 i lotti inseriti nel catalogo di Palazzo Odescalchi, tra cui un bel nucleo di scatti di Mario Giacomelli, all’interno del quale ci piace segnalare i vintage appartenenti alla serie Felicità raggiunta si cammina (1986/88) iniziata nell’anno in cui muore la madre dell’artista e il cui titolo prende spunto dai versi iniziali di una poesia di Eugenio Montale. Immagini, come ha scritto Germano Celant, che «evocano il tempo del ricordo, in particolar modo l’infanzia, e di questa le paure, i sogni, la fragile spensieratezza».

Mario Giacomelli - Felicità raggiunta, si cammina, 1986-92 - Stima € 1800-2200

LOTTO 2 – Mario Giacomelli, Felicità raggiunta, si cammina, 1986-92. Stima € 1800-2200

Di Gabriele Basilico, invece, vengono offerte in asta delle opere che risalgono agli inizi della sua attività, ossia ai primi anni ’70, quando, dopo la laurea in architettura (1973), si dedica con continuità alla documentazione della città e del paesaggio urbano. Al lotto 4, ad esempio, troviamo Milano, stampa vintage alla gelatina sali d’argento datata 1970 e che anticipa, in qualche modo, il tema di quello che sarà il suo primo progetto fotografico (1978-80) dedicato proprio al capoluogo lombardo e, in particolare,  alla la periferia industriale milanese.

LOTTO 4 - Gabriele Basilico, Milano, 1970. Stima: 1500-1800 euro

LOTTO 4 – Gabriele Basilico, Milano, 1970. Stima: 1500-1800 euro

Scorrendo il catalogo di Minerva Auctions, troviamo poi Window, Vera Cruz, Mexico, di Paul Strand uno dei padri, assieme ad Edward Weston e Alfred Stieglitz, della moderna fotografia americana. Questa stampa vintage alla gelatina sali d’argento, flush mounted e montata su cartoncino originale, risale al 1934, anno in cui Strand è in Messico per realizzare, su incarico del Governo, il film Redes sulla rivolta di Alvarado ad opera dei pescatori messicani. La foto proviene, peraltro, dalla collezione  dello scrittore Augustìn Velàzquez Chavez il cui nome compare tra i collaboratori del film.

LOTTO 13 - Paul Strand, Window, Vera Cruz, Mexixo, 1934. Stima: 1000-1500 euro

LOTTO 13 – Paul Strand, Window, Vera Cruz, Mexixo, 1934. Stima: 1000-1500 euro

Tra le varie chicche in catalogo, alcune foto futuriste a firma di Guglielmo Sansoni (TATO), Francesco Mauceli e i Bragaglia. Preziose le 4 foto vintage di Luigi Ghiri realizzate nei primi anni ’70. Tra queste Marina di Ravenna del 1972,  appartenente alla serie Kodachrome (1970-78), ossia al primo lavoro di Ghirri che si presenta con una struttura precisa e articolata, che segna dunque un momento importante nella ricerca dell’artista, ponendo l’attenzione su quella realtà di secondo grado che poi si svilupperà nei lavori successivi.

Luigi Ghirri, Marina di Ravenna, 1972. Stima: 2800-3200 euro. Courtesy: Minerva Auctions.

LOTTO 41 – Luigi Ghirri, Marina di Ravenna, 1972. Stima: 2800-3200 euro.

Cuore dell’asta di Minerva Auctions, 50 fotografie provenienti da un’importante collezione privata e che attraversano l’intera storia di questo medium, dall’Ottocento agli anni Settanta del Novecento, proponendoci un ritratto sociale dell’Italia e del mondo attraverso gli scatti  di Gianni Berengo Gardin, Gabriele Basilico, Mimmo Castellano, Federico Patellani, Ugo Mulas e altri.

LOTTO 163 - Gianni Berengo Gardin - Milano, 1991 - Stima € 1000-1500

LOTTO 163 – Gianni Berengo Gardin , Milano, 1991. Stima 1000-1500 euro.

Notevoli anche le opere di fotografi stranieri offerte in vendita. Di Nobuyoshi Araki troviamo, ad esempio, tra le altre, anche due immagini appartenenti alla serie Skyscapes, datate 1997, che testimoniano la sua elevata padronanza delle sfumature di luce e del buio, presentando il lato “pittorico” e meno noto della sua produzione artistica. Accanto al fotografo giapponese e all’americana Nan Goldin, suo il lotto 140 (Misty and Joey at Hornstrasse, 1992. Stima: 1.500-2.000 euro), il sudafricano David Goldblatt che da oltre cinquant’anni documenta con la sua fotografia la complessità e le contraddizioni della società sudafricana. La sua Prostitute, Fordsburgh Johannesburg del 1975 è, peraltro, l’immagine scelta dalla casa d’aste per la copertina del catalogo.

LOTTO 142 - Nobuyoshi Araki, Skyscapes, ca. 1997. Stima: 1800-2200 euro.

LOTTO 142 – Nobuyoshi Araki,
Skyscapes, ca. 1997. Stima: 1800-2200 euro.

E tra i lotti principali dell’asta di Minerva Auctions non possiamo non citare Anselm Kiefer “Sappho”, stampa lambda del 2005 di Claudio Abate (stima: 6-8.000 euro) acclamato fotografo dell’avanguardia artistica romana e oggi uno dei maggiori fotografi dell’arte, come ben testimonia lo scatto inserito in catalogo.

LOTTO 146 - Claudio Abate, Anselm Kiefer “Sappho”, 2005. Stima: 6000-8000 euro.

LOTTO 146 – Claudio Abate, Anselm Kiefer “Sappho”, 2005. Stima: 6000-8000 euro.

Completano il catalogo, oltre ad una selezione di photobook, alcune istantanee di Tazio Secchiarli dove la dolce vita fa capolino con Sofia Loren, Richard Avedon, Federico Fellini e Marcello Mastroianni impegnati nelle riprese di 8 1/2. Ed è ancora il cinema a ispirare Gianfranco Salis nei ritratti di Ornella Muti e Tinto Brass e Giuseppe Palmas che inquadra Pierpaolo Pasolini. Altri scatti sono dedicati alla moda e allo stile italiano. Tra questi Ferdinando Scianna, Federico Garolla ed Elio Luxardo. La musica e le sue icone, infine, sono ritratte dall’obiettivo di Ron Galella che immortala Michael Jackson e da Mario Solavaggione con Mick Jagger.