Nasce The Vault: il primo caveau digitale per la gestione integrata di beni da collezione

TV4_Courtesy Giulia Dall'Olio, Galleria Studio G7 Bologna

Le difficoltà possono tramutarsi in occasioni solo sapendole guardare da più punti di vista e il mondo dell’arte lo sa bene, tanto da essere tra i primi ad adattarsi al mutato scenario socioeconomico causato dalla pandemia e oggi che l’emergenza sembra allentare la presa, molte delle idee innovative nate nei momenti più critici e delle soluzioni inedite proposte in questi mesi si accingono a diventare strutturali. Tra queste The Vault: il primo caveau digitale per la gestione integrata di beni da collezione, creato da Art Defender in collaborazione con Artshell per offrire ai propri interlocutori uno strumento al passo con i tempi e, grazie alla capacità di declinare la propria identità, le proprie competenze e i propri servizi.

Art Defender, piattaforma di servizi integrati per la conservazione, gestione, valorizzazione dei beni da collezione, grazie all’utilizzo di Artshell – innovativo strumento gestionale progettato per riunire in un unico ambiente digitale tutte le funzionalità di un archivio professionale e consentire la condivisione efficace del lavoro – porta, così, il suo core business alla versione 3.0 integrando e ampliando la sua rete di strutture high tech, con l’innovativa formula del caveau digitale: un ambiente virtuale che, grazie ai massimi standard di data protection della piattaforma Artshell, può offrire la garanzia di assoluta privacy e riservatezza e tradurre così in versione “digital” gli elevati standard che da sempre Art Defender garantisce nei suoi impianti, senza rinunciare alla fruizione delle collezioni.

Alessandro Guerrini. Courtesy Collezione Giuseppe Iannaccone

«The Vault – spiega Alessandro Guerrini, amministratore delegato di Art Defender –  si inserisce in un più ampio percorso di impiego e valorizzazione del digitale intrapreso da Art Defender, che, tra le più recenti iniziative, vede il suo coinvolgimento come Main Project Partner di Fondamenta, progetto online di relazione e interazione di Artissima». «Questo progetto  – aggiunge Bernabò Visconti di Modrone, CEO di ArtShell  – rientra nel nuovo piano di ampliare i nostri servizi di Concierge ed offrire nuove opportunità di servizi ai nostri utenti siano essi gallerie, collezionisti, artisti o semplici appassionati». (Leggi -> Artshell: gestire la propria collezione non mai stato così semplice)

The Vault offre, infatti, la possibilità a collezionisti, gallerie, aziende, wealth manager e musei di interagire con la propria collezione da remoto, visualizzare le opere in un’architettura digitale, condividere immagini e informazioni con potenziali acquirenti, limitare le movimentazioni fisiche delle opere, ottimizzare tempi e costi di trasferte e dealing. Permette inoltre di beneficiare di un servizio tailor-made di art management istantaneo, che consente di chiedere preventivi per valutazioni, assicurazioni, trasporti, servizi fotografici, condition report e restauri con un click, in costante contatto – grazie al nuovo sistema di chat Artshell – con lo staff di Art Defender.

TV1_Courtesy Franco Guerzoni, Galleria Studio G7, Bologna

Grazie a The Vault, inoltre, sarà possibile gestire i propri beni in sinergia col deposito doganale di Art Defender, unico spazio privato in Italia in cui è in vigore, senza limiti di tempo, la sospensione dei dazi doganali e dell’IVA sull’importazione. In un momento in cui si ripensa l’utilizzo dello spazio fisico, Art Defender e Artshell offrono così un’inedita ed esclusiva modalità di valorizzazione delle opere pensata per collezioni, gallerie e art advisor, in cui le potenzialità del digitale si sposano con le garanzie di una custodia e gestione ottimale del bene.

The Vault, infatti, non è solo un’architettura digitale di presentazione, ma una vera e propria sinergia di servizi che consente l’attivazione in remoto di tutte quelle operazioni legate al dealing – come la richiesta di preventivi di trasporto e di costi assicurativi, documentazione fotografica professionale o realizzazione di imballi ad artem – che spesso penalizzano le tempistiche di una trattativa.