OASI ZEGNA: tra arte contemporanea, tradizione e natura nelle Alpi Biellesi

Una veduta aerea dell'Oasi Zegna

Per il ciclo ‘Domeniche All’Aperto’, il 6 settembre apassodarte vi porta alla scoperta di Oasi Zegna, un gioiello incantato nelle Alpi Biellesi, tra Trivero e la Valle Cervo, che unisce la tradizione dell’impresa Zegna alle opere di arte contemporanea site-specific del progetto All’Aperto e viste mozzafiato.

Fondata nel 1993 dai componenti della famiglia Zegna per rinnovare e attualizzare il progetto di rigenerazione sociale, ambientale e imprenditoriale cominciato dal capostipite Ermenegildo a inizio ‘900, Oasi Zegna è il massimo esempio italiano di mecenatismo culturale, ambientale e sociale.

Casa Zegna

La nostra giornata inizia con la visita a Casa Zegna, sede dell’archivio storico e dell’esposizione permanente che ripercorre la storia della famiglia e del gruppo. Casa Zegna offre un’esperienza immersiva nel mondo del tessuto, dello stile e delle campagne pubblicitarie per poi immergersi nella natura con la mostra temporanea “Dai Boschi di Ermenegildo Zegna alla Zegna Forest”, che racconta l’ultima iniziativa promossa dalla fondazione: il rinnovamento del patrimonio boschivo dell’Oasi.

A seguire, intraprendiamo una passeggiata guidata lungo il percorso di All’Aperto, che unisce interventi di grandi artisti contemporanei all’interno dell’Oasi. Con la curatela di Barbara Casavecchia e Andrea Zegna, All’Aperto nasce dalla volontà di diffondere l’arte su tutto il territorio di Oasi Zegna: gli artisti invitati hanno creato opere site-specific, in stretto contatto e dialogo con il territorio.

Una vista dell’interno di Casa Zegna

Ammiriamo la splendida installazione di Daniel Buren “Le Banderuole colorate”, installate sul tetto del Lanificio, uno dei luoghi più identiteri dell’Oasi e opera di debutto del progetto, nel 2007. Proseguiamo sulle orme di Alberto Garutti, Stefano Arienti, Roman Signer, Liliana Moro e Marcello Maloberti.

Proprio nel “giardino delle delizie” , magistralmente creato da Marcello Maloberti con alberi da frutto, un roseto e diversi elementi della sua poetica, sostiamo per consumare il pranzo al sacco acquistato in loco presso l’ottimo Albergo Ristornate Il Bucaneve.

L’opera Two Way Mirror, Hedge Arabesque, di Dan Graham

Nel pomeriggio ci attende la parte più “naturalistica” della giornata, con un’escursione guidata nella Conca dei Rododendri, voluta da Ermenegildo Zegna che mise qui a dimora azalee, dalie, ortensie e centinaia di rododendri.

Dal 2014 ospita l’opera Two Way Mirror, Hedge Arabesque, di Dan Graham, un padiglione di acciaio e vetro sezionato da un’alta siepe in tasso, che genera una reazione sempre in divenire tra il visitatore, la natura circostante e la creazione artistica.

Oasi Zegna, la Conca dei Rododendri

Sul canale IGTV instagram di apassodarte potrete guardare l’intervista ad Anna Zegna.


ISCRIZIONI APERTE ENTRO IL 3 SETTEMBRE

Quota a persona: € 65
Numero di partecipanti: minimo 10 massimo 15.

Per programma completo e iscrizioni:
+39 333 8633255
[email protected]
www.apassodarte.com