Arte Fiera 2015: come orientarsi tra 185 gallerie e 1000 artisti

Ci siamo. Manca una settimana all’apertura di Arte Fiera 2015 (Bologna, 23-26 gennaio), primo appuntamento italiano dell’anno con l’arte moderna e contemporanea. Negli ultimi tre anni la fiera bolognese ce l’ha messa tutta per risalire la china dopo un lungo periodo di declino e va detto, con tutta sincerità, che le edizioni 2013 e 2014 sono state decisamente positive. Anche se rimangono alcuni difetti di fondo che dovrebbero essere valutati attentamente e, magari, anche superati. In primo luogo il relegare gli appuntamenti culturali in spazi isolati rispetto all’area espositiva vera e propria, quasi a voler negare il ruolo che oggi le fiere hanno nel campo della conoscenza e dell’aggiormamento sul collezionismo e sui trend del mercato.  Non sarebbe male, poi, far calare il numero degli artisti presenti in ogni stand: anche quest’anno avremo una media di 6 artisti per galleria. Un po’ altina se si vuol permettere, nel caos che regna in ogni fiera, di far apprezzare le opere proposte. Se poi stiamo parlando di un appuntamento che vede la partecipazione di 185 gallerie capite bene che anche organizzare un tour non è cosa semplice. In particolare se non avete la fortuna di essere tra coloro che hanno accesso alla preview. Come fare, allora, per orientarsi tra un’offerta così ampia?

Prepararsi ad Arte Fiera

Per prima cosa munitevi di scarpe comode e poi, prima di partire per quel di Bologna, studiatevi bene l’elenco degli espositori e la mappa della fiera, così da capire dove si trovano le gallerie che vi interessano di più. Sul sito della Fiera trovate il Catalogo 2015, consultabile sia per padiglioni che per gallerie o artisti. A questo punto non vi resta che tracciare il vostro percorso con tutte le tappe. Durante la vostra visita seguitelo tranquillamente, ma non dimenticate di buttare un occhio anche negli stand che non avete inserito in elenco. Non si sa mai. Terminato il giro “ufficiale” potrete poi dedicarvi alle visite “extra”. Poi ovviamente dipende da quanto tempo avete a disposizione. Ma se potete trattenervi solo per una giornata, vi assicuro che arrivare all’ingresso con le idee chiare è un buon metodo per non farsi cogliere dal tipico “stordimento da grande magazzino” e fare della vostra visita un’esperienza piacevole.

Visitare Arte Fiera, tra Nuove Proposte

Il percorso che disegnerete per la vostra visita ad Arte Fiera 2015 rifletterà, per forza di cose, le vostre preferenze in fatto di arte. Da parte nostra, pur non tralasciando le varie sezioni, ci concentreremo sulle gallerie che si occupano di arte contemporanea e, in particolare, su quelle più attive sul fronte della ricerca, scoperta e valorizzazione di nuovi talenti e nuovi linguaggi. Una volta entrati, quindi, faremo tappa nella sezione Nuove Proposte (pad 25), dove si trovano 10 gallerie che presentano artisti di età inferiore ai 35 anni, molti dei quali italiani: A+B Contemporay Art di Brescia (Stand B/86) che, tra gli altri, rappresenta Nazzarena Poli Maramotti – vincitrice, lo scorso anno, del Premio Euromobil – e Davide Mancini Zanchi che si è aggiudicato il Premio Lissone 2014; Annarumma di Napoli (Stand A/81); Thomas Brambilla di Bergamo (Stand A/83); la CAR drde di Bologna (Stand A/89); Umberto di Marino di Napoli (Stand B/80).

Corinna Gosmaro Scape, 2014; spray on polyester filter, 200x150 cm Courtesy: Thomas Brambilla

Corinna Gosmaro, Scape, 2014; spray on polyester filter, 200×150 cm Courtesy: Thomas Brambilla

E ancora: Doris Ghetta di Ortisei (B/78); Massimodeluca di Mestre (Stand A/87); NAM Project di Milano (Stand B/84) e la Rizzuto Gallery di Palermo (Stand B/75). Unica galleria straniera: la Massimo Mazzoli di Berlino (Stand B/71).

… e Fotografia

Lasciata la sezione Nuove Proposte, sempre nel padiglione 25, si trova l’area dedicata alla Fotografia, a cura di MIA Fair – Milan Image Art Fair, la prima e più importante fiera italiana d’arte dedicata alla fotografia, ideata e diretta dal collezionista Fabio Castelli. Qui, 24 prestigiose gallerie selezionate porteranno in fiera fotografi italiani e internazionali di fama o emergenti. Un focus su autori che presenteranno progetti con tematiche che spaziano dall’indagine sul corpo e sugli spazi architettonici fino alla fotografia astratta. Accanto a essi vi saranno stand monografici che proporranno al pubblico analisi esaustive e coinvolgenti di singoli artisti.

Mustafa Sabbagh, Senza Titolo, 2014 Stampa fotografica lambda, ed. di 5+1 ap Courtesy: l’artista, MLB home gallery

Mustafa Sabbagh, Senza Titolo, 2014 Stampa fotografica lambda, ed. di 5+1 ap Courtesy: l’artista, MLB home gallery

Tra le Gallerie presenti: Alquindici, Arionte Arte Contemporanea, Artistocratic, C.A.M. Galeri, Costantini Art Gallery, Con-Temporary Art Paola Sosio, Riccardo Costantini Contemporary, Forma Galleria, Little Birds, Made4art, mc2 Gallery, MLB home gallery, Must Gallery, Galleria Pack, Ph Neutro, Photo & Co., Photographica Fine Art, RB Contemporary, Romberg Arte Contemporanea, Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea, Spazio Nuovo, Valeria Bella, VisionQuest, Weber & Weber.

E infine: uno sguardo ad Est

La visita ad Arte Fiera 2015 non potrebbe che teriminare con una passeggiata tra gli stand delle 12 gallerie internazionali che propongono artisti provenienti dall’Europa dell’Est, una delle aree geografiche più vivaci dal punto di vista culturale ed artistico, su cui si sta appuntando l’attenzione sia del collezionismo che della critica. Come testimonia, ad esempio, la mostra dedicata all’arte contemporanea polacca che inaugurerà a Modena in marzo.

Rastislav Podoba, The End of the Garden, 2014, oil on canvas, 180x150cm Courtesy of the artist & Krokus Galeria

Rastislav Podoba, The End of the Garden, 2014, oil on canvas, 180x150cm Courtesy of the artist & Krokus Galeria

Questa sezione di Arte Fiera dedicatra ai paesi dell’Est europeo fa da ponte con la mostra Too early, too late. Middle East and Modernity la più ampia rassegna mai realizzata in Italia dedicata alla scena artistica mediorientale che si terrà dal 22 gennaio al 12 aprile presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna. Curata da Marco Scotini – curatore anche del Padiglione dell’Albania alla Biennale di Venezia 2015 – la mostra – realizzata con lavori provenienti da varie collezioni private – presenta l’opera di 60 artisti attivi nell’area che va dalla Turchia, porta dell’oriente, al Libano fino ai Paesi Arabi.

2 Commenti

  • Stefano Armellin ha detto:

    Complimenti per la crescita professionale di Tiffany. Su Arte Fiera mi sembra dura anche se preparati, uscire senza essere storditi come campane, idem alla Biennale. A Bologna il termine Fiera vuol dire mercato, i galleristi sono lì per vendere le opere dell'artista che rappresentano, sono mille, tutti artisti ? Sarebbe interessante verificare se fra questi mille, ma di questi mille mi riferisco solo ai viventi; ci sia almeno uno pari grado a Picasso o a Mark Rothko ; Va da sé poi che l'evento culturale di spessore in una Fiera é tenuto ai margini perché appunto la compra-vendita domina su tutto. Nel 2000 ho assistito in diretta, in uno stand, alla vendita di un Fontana per cento milioni di lire…SA

  • Nicola Maggi ha detto:

    Grazie per il contributo. Difficile non darle ragione.

I commenti sono chiusi