Photissima, a spasso tra legalità e nuovi fotografi

Dopo una parentesi veneziana che forse poteva essere evitata, Photissima Art Fair torna alla ex Manifattura Tabacchi di Torino (7-10 novembre) per una terza edizione attorno alla quale regna ancora il silenzio più assoluto. Collezione da Tiffany ha indagato per voi, così da raccontarvi le principali novità e proporvi un itinerario tra gli stand più interessanti della fiera torinese dedicata alla fotografia contemporanea.

La prima novità è l’indizione del Premio Photissima, con il quale la Fondazione Artèvision – organizzatrice dell’evento – intende favorire la promozione dell’arte fotografica. Le opere in concorso saranno esposte durante la fiera e al vincitore sarà offerta l’opportunità di una personale in occasione dell’edizione 2014, oltre ad aprirgli la strada per future collaborazioni con gallerie nazionali ed internazionali. Al Premio sarà dedicato un apposito catalogo. Anche se, al momento, non sono stati resi ancora noti i nomi dei partecipanti, un passaggio da questa sezione della fiera può essere certamente consigliabile, con la speranza di intravedere qualcosa di nuovo.

 

Un'immagine della prima edizione di Photissima all'ex Manifattura Tabacchi di Torino.

Un’immagine della prima edizione di Photissima all’ex Manifattura Tabacchi di Torino.

L’itinerario che ho in mente per Photissima 2013 parte, però, dalla seconda delle due novità, ossia dallo sportello I diritti della fotografia dove – per la prima volta in una fiera italiana – un avvocato sarà a disposizione di visitatori e potenziali acquirenti per delle brevi consulenze gratuite (su prenotazione). Ad attendervi l’Avvocato Massimo Stefanutti (www.massimostefanutti.it), uno dei maggiori esperti  di diritto della fotografia che possa vantare il nostro Paese. Una tappa utile per fugare i tanti timori che si affollano, molto spesso, nella testa di chi non è abituato a comprare arte ma avrebbe tanta voglia di farlo.

Con la idee più chiare in fatto di diritto, non resta, dunque che addentrarsi tra le gallerie espositrici. Anche in questo caso, il consiglio è di dare un’occhiata a tutto, in particolare a gallerie storiche come la veneziana Ikona Gallery, fondata nel 1979 dalla gallerista di origini croate Živa Kraus e la prima, nel nostro Paese, ad aver organizzato mostre di grandi fotografi come Berenice Abbott, Franco Fontana, William Klein, Robert Doisneau, Helmut Newton o Barbara Morgan.

Ma se siete alla ricerca di qualche giovane talento italiano, la prima tappa del vostro cammino tra gli stand di Photissima non può che essere la Galleria Sabrina Raffaghello che segue, tra gli altri, il lavoro di Barbara La Ragione (1974), Alessandro Pianca (1974), Alessia De Montis (1976), Francesca De Pieri (1977), Ivan Piano (1975), Federico Lombardi (1970), Oriella Montin (1978) e Mirko Rotondi (1973).

 

Alessia De Montis, Lucernario #2, foto analogica stampa barritata b/n, cm 100x100/50x50

Alessia De Montis, Lucernario #2,
foto analogica stampa barritata b/n, cm 100×100/50×50

Da non perdere la giovanissima Galleria Riccardo Costantini, inaugurata a febbraio in quel di Torino e nata dalle ceneri della storica Galleria Biasutti. La Galleria Costantini è caratterizzata da una forte attenzione per i nuovi linguaggi e mezzi espressivi contemporanei, con un particolare riguardo alla fotografia. Tra gli artisti seguiti, la giovanissima Eleonora Roaro (1989), Monica Biancardi (1972) e Gianpiero Fanuli.

Presenza massiccia per la Mag – Marsiglione Arts Gallery di Como, presente in fiera con ben tre stand, in cui spicca il nome del controverso artista milanese Max Papeschi (1971) le cui opere di digital-art ci mostrano una società globalizzata e consumista, rivelandone i suoi orrori in maniera ironicamente realistica.

 

Max Papeschi, Saving Private Marshmallow, cm 40x55 Stampa digitale2011

Max Papeschi, Saving Private Marshmallow, cm 40×55 Stampa digitale2011

Un passaggio, infine, lo merita lo stand di Artespressione che porta a Torino i paesaggi urbani di Alessandro Vinci (1979) e il lavoro di Maurizio Godot. Il resto è un po’ tutto da scoprire. La terza edizione di Photissima, come dicevo in apertura, sembra avvolta in uno strano riserbo, parzialmente incrinato solo dal mondo social e, in particolare, da Vimeo, dove è possibile vedere un video che sembra annunciare che Photissima Art Fair metterà a nudo il mondo della fotografia. Inutile curiosare sul sito, aggiornato solo in alcune sezioni, ma ancora quasi completamente “sintonizzato” sulla prima edizione. Non resta che attendere, dunque.  Il 7 novembre è ormai dietro l’angolo.

2 Commenti

  • Emily ha detto:

    All’ inaugurazione serale di Photissima giorno 6 novembre 2013 grande delusione non solo per me e la mia famiglia, ma per tutte le persone che avrebbero voluto vedere le foto degli artisti di Franco Fontana.La fabbrica purtroppo era completamente al buio senza luci. Organizzazione voto zero.

    • Nicola Maggi Nicola Maggi ha detto:

      Cara Emily, la ringrazio per l’aggiormaneto. Sfortunatamente (o fortunatamente a questo punto) non sono potuto venire all’inaugurazione. Dopo il flop dell’edizione veneziata, se l’esordio è stato come dice temo che la vita di Photissima sia in bilico. D’altronde questi eventi necessitano di professionalità e, in questo, il continuo proliferare di fiere certamente non aiuta. Un peccato, visto l’interesse crescente che sta riscuotendo la fotografia anche nel nostro paese. Un’occasione persa…

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