New York: settimana da 691 mln $ per Christie’s. Record per Boetti

Alighiero Boetti, Sottrazione, 1982. Embroidery on canvas, 225 x 247.3 cm. L'opera, stimata 2.5-3.5 milioni di dollari, è stata aggiudicata per 4.590.000 $ stabilendo il nuovo record d'aste per l'artista italiano.

Settimana caldissima per il mercato dell’arte che ha visto tenersi, a New York, alcune delle aste più importanti del primo semestre. Dopo le difficoltà dovute alla pandemia e i primi segnali di ripresa registrati già alla fine del 2020, dalle sale room di Christie’s, Sotheby’s e Bonhams (Phillips batterà a fine giugno, ndr) arrivano segnali decisamente incoraggianti e che si uniscono a quelli, ottimi, di Frieze New York, la prima fiera d’arte importante a tenersi dal vivo quest’anno.

Ma vediamo brevemente cosa è successo iniziando da Christie’s che ha chiuso stanotte la sua settimana dedicata alla Post-War & Contemporary Art con un totale di 691.585.500 $ e 15 nuovi record d’asta, tra i quali quello di Alighiero Boetti volato sopra i 4.5 milioni di dollari.

 

Super Basquiat guida la prima 21st Century Evening Sale

La casa al n. 20 di Rockefeller Plaza ha inaugurato il calendario delle aste martedì 11 maggio, lanciando la nuova categoria delle 21st Century Evening Sale che separa l’arte contemporanea (dagli anni Ottanta ad oggi) dalla cosiddetta post-war inserita, adesso, nella categoria 20th Century Evening Sale.

Difficile fare un paragone con le aste degli scorsi anni, ma l’esperimento sembrerebbe riuscito, considerato che dopo due ore di competizione e ben 11 nuovi record d’asta, la vendita dei 39 lotti in catalogo, stimati complessivamente oltre 145 milioni di dollari, si è conclusa con un totale di 210.5 milioni di dollari e un tasso di venduto del 95%.

Un momento della 21st Century Evening Sale di Christie’s. Courtesy: Christie’s ldt

Protagonista della serata: Jean-Michel Basquiat con In This Case opera del 1983 venduta per 93.105.000 $ al termine di una battaglia di sei minuti tra collezionisti statunitensi e asiatici. La vendita ha anche confermato la preminenza di Christie’s nel nuovo filone di mercato della cryptoarte con i 9 nove Cryptopunk del Larva Labs aggiudicati per 16.962.500 $.

I risultati di questa prima 21st Century Evening Sale sembrano confermare, peraltro, la solidità di alcuni dei trend emersi negli ultimi tempi. Tra questi la sempre maggior attenzione del collezionismo internazionale per le artiste.

La serata di Christie’s, infatti, tra i numerosi record ha registrato importanti risultati proprio per le donne, tra le quali: Lynette Yiadom-Boakye con Diplomacy III (1.950.000 $), Mickalene Thomas con Racquel Reclining Wearing Purple Jumpsuit (1.830.000), Nina Chanel Abney con Untitled (XXXXXX) (990.000 $) e Jordan Casteel con Jiréh (687.500 $).

Gli altri record dell’asta portano, invece, il nome di: Alex Da Corte, Jonas Wood, Larva Labs, Rashid Johnson, El Anatsui, Joel Mesler e Mickalene Thomas.

 

20th Century Evening Sale: Picasso vola e anche Boetti

Un momento della 20th Century Evening Sale di stanotte da Christie’s. Courtesy: Christie’s ltd

Si è chiusa con un totale di 481.114.000 $ e un tasso di venduto del 98% in lotti, invece, la 20th Century Evening Sale battuta ieri (13 maggio) sempre da Christie’s e guidata dall’eccezionale vendita per 103.410.000 $ della tela Femme assise près d’une fenêtre (Marie-Thérèse) del 1932 di Pablo Picasso.

Dipinto che solo 8 anni fa era stato acquistato dall’ormai ex proprietario per 44.8 milioni di dollari. Meno della metà del prezzo spuntato ieri sera al temine di una esaltante battaglia tra collezionisti durata la bellezza di 20 minuti. Era dalla primavera del 2019, e quindi ben prima dell’inizio della pandemia, che un’opera d’arte non superava la soglia dei 100 milioni.

Tra le altre aggiudicazioni della serata da segnalare le ottime performace di Grace Hartigan che con The Phoenix (1962) che ha stabilito un nuovo record (687.500 $); Lee Krasner il cui Senza titolo (1962) ha raggiunto i 7.230.000 $ e Joan Mitchell le cui opere Senza titolo (1977) e Pioggia (1989) hanno realizzato rispettivamente 12.382.500 $ e 6.630.000 $.

Dopo il Picasso, i risultati più alti della serata di ieri sono stati:  Mark RothkoUntitled, 1970 (38.145.000 $); Vincent van Gogh, Le pont de Trinquetaille (37.400.000 $); Piet Mondrian, Composition: No. II, With Yellow, Red and Blue (26.122.500 $) e Roy Lichtenstein, Interior: Perfect Pitcher (21.500.000 $).

Quattro, infine, i record della serata il primo dei quali porta il nome del nostro Alighiero Boetti in asta con Sottrazione (1982), aggiudicata per 4.590.000 $. Il suo precente record risaliva al 16 ottobre 2014 quando, a Londra, sempre  Christie’s aggiudicò la sua Colonna (1968) per 3.876.697 $. Una curiosità: la terza aggiudicazione più alta di Boetti è stata realizzata dal “fratello” dell’arazzo venduto a New York questa notte: Addizione, sempre del 1982, venduto da Sotheby’s London il 5 ottobre 2017 per 3.005.494 $.

Gli altri primati della serata di ieri, infine, sono di: Grace Hartigan, Barbara Hepworth e Alice Neel. Tutti i prezzi indicati includono anche il buyers premium.