Londra: Jenny Saville illumina la serata di Sotheby’s

Il direttore di Sotheby’s Europa Oliver Barker raccoglie le offerte per Shift di Jenny Saville durante la Contemporary Art Evening Auction di oggi (28 giugno 2016)
Il direttore di Sotheby’s Europa Oliver Barker raccoglie le offerte per Shift di Jenny Saville durante la Contemporary Art Evening Auction di oggi (28 giugno 2016)

Il nuovo record d’asta di Jenny Saville ha quasi il sapore di una rivincita in un momento di grande difficoltà come quello che sta vivendo il Regno Unito in questi giorni: il suo Shift, dipinto del 1996-1997, è stata aggiudicato stasera nella evening sale di Sotheby’s per la bellezza di 5.950.000 £ di hammer price, partendo da una stima di 1.5-2 milioni. Mai un dipinto della pittrice inglese, membro dei cosiddetti Young British Artists e famosa per i suoi monumentali dipinti di corpi femminili, era volato così in alto. Il precedente record era di 1.8 milioni di sterline e risaliva al febbraio del 2014 quando da Christie’s London a tale cifra fu battuto la tela Plan (1993).

Jenny Saville, Shift, 1996-97. Presentata in catalogo da Sotheby's con una stima di 1.5-2 milioni di sterline, il dipinto dell'artista inglese è stato aggiudicato per 5.959.000 £ segnando il nuovo record d'asta della Saville.

Jenny Saville, Shift, 1996-97. Presentata in catalogo da Sotheby’s con una stima di 1.5-2 milioni di sterline, il dipinto dell’artista inglese è stato aggiudicato per 5.959.000 £ segnando il nuovo record d’asta della Saville.

E un nuovo record l’ha segnato anche Keinth Haring con The last Rainforest (1989) aggiudicato con un hammer price di 3.600.000 £. Ma questi non sono gli l’unici risultati eccellenti della serata di New Bond Street che si è chiusa con un totale di 52.194.000 £ (diritti inclusi) e l’85% dei lotti venduti.

Keith Haring, The Last Rainforest, 1989. In catalogo con una stima di 2-3 milioni di sterline, l'opera è stata aggiudicata per 3.600.000 segnando il nuovo record d'asta per l'artista americano.

Keith Haring, The Last Rainforest, 1989. In catalogo con una stima di 2-3 milioni di sterline, l’opera è stata aggiudicata per 3.600.000 segnando il nuovo record d’asta per l’artista americano.

Accanto ad Haring e alla Saville, il cui dipinto era stato esposto nel 1997 nella celebre mostra Sensation e in passato era parte della collezione di Charles Saatchi, stasera hanno brillato anche i nomi di Jean Dubuffet e Adrian Ghenie che hanno fatto registrare performance eccezionali. Tra le tre opere in catalogo a firma del padre dell’Art Brut spicca la tela Personnage au Bicorne (1943) che partendo da una stima di 250-350.000 £ è salita, con ritmo impressionante, fino a 1.100.000 £, mentre il suo top lot in asta, Barbe de Lumière del Aveuglés, ha superato agilmente la stima massima di 1.8 milioni di sterline con il martello di Oliver Barker che ha battuto a 2.7 milioni.

Jean Dubuffet, Personnage au Bicorne, 1943. Offerto con una stima di 250-350.000£ il dipinto è stato aggiudicato per 1.100.000 £

Jean Dubuffet, Personnage au Bicorne, 1943. Offerto con una stima di 250-350.000£ il dipinto è stato aggiudicato per 1.100.000 £

Partiva, invece, da una stima di 400-600.000 £ The Hunted, dipinto del 2010 dell’artista rumeno Adrian Ghenie (n. 1977) aggiudicato a 1.550.000 £. Ritenuto uno tra i giovani pittori europei più interessanti del momento Ghenie è in costante ascesa sul mercato e le sue opere, sempre presentate in catalogo con stime raramente superiori a quelle di stasera, in questo primo semestre 2016 hanno fatto tutte registrare risultati eclatanti tra cui il record stabilito a Londra in febbraio con la tela The Sunflowers in 1937, aggiudicata da Sotheby’s per 2.650.000 £. Quello realizzato stasera da The Hunted è il suo secondo miglior risultato di sempre.

Adrian Ghenie, The Hunted, 2010. Il dipinto è stato battuto a 1.550.000 £ partendo da una stima di 400-600.000 £

Adrian Ghenie, The Hunted, 2010. Il dipinto è stato battuto a 1.550.000 £ partendo da una stima di 400-600.000 £

Per quanto riguarda gli italiani in catalogo solo Rudolf Stingel fa registrare un risultato degno di nota, anche se di un pelo sotto la stima minima: 1.450.000 £ di hammer price per uno dei suoi Untitled datato 2012 e presentato in catalogo a 1.5-2 milioni di £. Una aggiudicazione perfettamente in linea con quelle che sono oggi le sue quotazioni in asta. I due Castellani, invece, sono rimasti invenduti e solo uno dei due Fontana è stato aggiudicato.

Rudolf Stingel, Untitled, 2012.

Rudolf Stingel, Untitled, 2012.

Questi i risultati più importanti di una evening sale dal ritmo quasi frenetico e che fino a metà catalogo non ha visto neanche un invenduto. Solo nella seconda parte alcune opere (7 su 47) non hanno incontrato l’interesse dei collezionisti. Ma i dati parlano chiaro: il 25% dei lotti ha superato la stima massima e un altro 38% ha centrato perfettamente le aspettative avvicinandoci, molto spesso, alla stima più alta. Percentuali che, assieme al totale di oltre 52 milioni di sterline, tracciano il ritratto di una vendita su cui c’è poco da commentare.

Nota: salvo dove specificato, i prezzi i prezzi di aggiudicazione indicati nell’articolo non comprendono i diritti d’asta (buyer’s premium)