La Contemporary Curated Milan di Sotheby’s sfiora i 2 milioni di euro

LOTTO 36 - Georges Mathieu, L’espace éclaté, 1990. Acrylic on canvas. Courtesy: Sotheby's

Ultimo atto di “forza” prima della pausa estiva per il nostro mercato delle aste che sembra aver reagito in modo deciso alle difficoltà create dalla Pandemia. La seconda edizione della Contemporary Curated Milan di Sotheby’s Italia ha totalizzato, infatti, 1.9 milioni di euro, riuscendo quasi a raddoppiare le aspettative minime pre-vendita, ma soprattutto realizzando un incremento del +146% del venduto rispetto alla sua prima edizione dello scorso dicembre. 

Animata da collezionisti provenienti da tutti i continenti, l’asta “milanese”, che si è svolta online dal 6 al 13 luglio, ha visto andare venduto il 91.5% dei lotti, con il 57% di quelli aggiudicati che ha superato le stime massime. Artisti come Aboudia, KAWS, George Condo, John Kacere, Panamarenko, Arman, Francesco Clemente, Yayoi Kusama, Bill Viola e David Budd sono stati contesi da almeno sei collezionisti. Mentre la nostra Carla Accardi è stata oggetto di una sfida che ha visto coinvolti ben dodici offerenti e conclusasi con la vendita per 16.380 euro di un suo lavoro del 1956, mentre le tre opere di Hirst in catalogo (Lotti 3, 23, 82) hanno attirato in totale 24 partecipanti.

 

LOTTO 52 – Massimo Campigli, Spiaggia / Donne sulla spiaggia, 1954. Oil on canvas. Courtesy: Sotheby’s-

Dando uno sguardo alle performance in asta, guida la classifica L’espace éclaté di Georges Mathieu che ha triplicato la sua stima di partenza, arrivando a totalizzare 252.000 euro. Molto bene anche Massimo Campigli con Spiaggia / Donne sulla spiaggia del 1954 venduto per 94.500 €.

Al suo primo passaggio in asta da Sotheby’s Milano, l’artista africano Aboudia ha dimostrato ancora una volta di meritare attenzione: la sua tela  La Victoire è stata battuta, infatti, per 88.200 €, quadruplicando la sua stima massima iniziale. La vendita di quest’opera, peraltro, segue il nuovo record-price di Aboudia stabilito a maggio da Sotheby’s Londra con Untitled (2015): 

 

LOTTO 4 – Aboudia, La Victoire, 2016. Acrylic, spray paint and oil stick on canvas. Courtesy: Sotheby’s

Ottimi segnali arrivano, da questa asta, per il mercato di Fausto Melotti, le cui 11 opere in catalogo sono state tutte vendute, con più della metà di queste aggiudicate sopra le loro stime massime. In particolare, una Coppa in ceramica smaltata rosa ha realizzanto 37.800 €, prezzo record per questa tipologia di opere dell’artista trentino.

Infine, da segnalare l’ottima performance realizzata da un piccolo disegno a matita di un coniglio di Cy Twombly che ha triplicato la sua stima massima, raggiungendo un valore di 37.800 €. Due risultati, questi ultimi, che confermano la tenuta del mercato sia delle opere in ceramica che di quelle su carta, divenute tra i trend più interessanti degli ultmi anni.

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