Christie’s: è super record per Adrian Ghenie

L'artista rumeno Adrian Ghenie in posa davanti alla tela Nickelodeon battuta stasera di Christie's a 6.2 milioni di sterline. Cifra che ha stabilito il suo nuovo record d'asta.
L'artista rumeno Adrian Ghenie in posa davanti alla tela Nickelodeon battuta stasera di Christie's a 6.2 milioni di sterline. Cifra che ha stabilito il suo nuovo record d'asta.

Oltre 34.3 milioni di fatturato, 9 record d’asta e quasi il 60% dei lotti aggiudicati sopra la stima massima. Trainata da un super Adrian Ghenie, la Post-War & Contemporary Art Evening Auction battuta stasera nella sale room di Christie’s in King Street ha superato ogni aspettativa. La sessione si apre subito bene con le ottime aggiudicazioni dei primi due lotti a firma di Lucy McKenzie e Henry Taylor che superano di circa 9 volte la stima massima. Pochi minuti e siamo al lotto n. 5: Nickelodeon vasta visione cinematografica di oltre 4 metri di larghezza a firma di Adrian Ghenie. L’opera, realizzata nel 2008 e che è stata il fulcro Darkness for an Hour, la sua prima personale nel Regno Unito, è presentata in catalogo con una stima di 1-1.5 milioni di sterline. Il record è già nell’aria – il suo precedente primato è infatti di 2.6 milioni – ma nessuno poteva immaginare un risultato così pesante: 6.200.000 £ di hammer price. Cifra che sale a 7.109.000 £ con il buyer’s premium. Un nuovo record che pone un sigillo d’oro sul mercato di questo artista nato nel 1977 e il cui mercato è in una fase di ascesa fortissima.

Adrian Ghenie, Nickelodeon, 2008.

Adrian Ghenie, Nickelodeon, 2008.

In una sala elettrica, salgono in rapida sequenza sul podio Grace Kelly di Imi Knoebel, Untitled (Statue of Liberty) di Albert Oehlen e Bronzefrau Nr. 13 di Thomas Schütte, che siglano altrettanti record d’asta: 300.000 £, 1.100.000 £ e 3.200.000 £. E al lotto 10 arriva anche il nuovo primato di Gerald Laing la cui tela Beach Wear viene aggiudicata a 1.3 milioni di sterline. Dopo una serie di aggiudicazioni sopra la stima massima è il turno di Anselm Kiefer che eguaglia il suo record con Grab des unbekannten Malers aggiudicata per 2 milioni. Realizzata nel 1982 questa tela è uno dei lavori più importanti della sua serie dedicata al tema del “pittore sconosciuto”, vera pietra miliare della sua produzione artistica degli anni Ottanta.

Anselm Kiefer, Grab des unbekannten Malers, 1982

Anselm Kiefer, Grab des unbekannten Malers, 1982

Solo nella seconda metà dell’asta un paio di opere rimangono invendute e viene ritirata la tela di Tauba Auerbach – a conferma di come sia in caduta libera il mercato di tutti quegli emergenti che tra il 2014 e il 2015 avevano fatto registrare aggiudicazioni decisamente “gonfiate”. Ma sono solo piccole sfumature in una serata perfetta, in cui tutto gira come deve. Ed infatti le aggiudicazioni continuano a superare le stime massime fino ad arrivare al record d’asta di Yun Hyong-keun una delle figura chiave del movimento coreano Dansaekhwa che dallo scorso anno sta riscuotendo un successo sempre maggiore tra il collezionismo internazionale. La sua Umber-Blue del 1977 parte da una stima in catalogo di 200-300.000 £ e viene aggiudicata a 350.000 £ di hammer price. (Leggi -> Dansaekhwa: dalla Corea con furore).

Yun Hyong-keun, Umber-Blue, 1977.

Yun Hyong-keun, Umber-Blue, 1977.

Siamo ormai nella fase finale. Viene ritirato un Cy Tombly, ma poi è la volta del record dell’artista danese Per Kirkeby realizzato con Rückblick II che sente il martello battere a 170.000 £. La Post-War & Contemporary Art Evening Auction si chiude così, con un totale di 28.8 milioni di hammer price che sale a 34.3 con il buyer’s premium, molto al di sopra dell’aspettativa massima: 22.6 milioni. Un risultato eccellente che premia un catalogo di grandissima qualità.