New York: Lee Krasner e Dana Schutz tra i protagonisti della evening sale di Sotheby’s

Un totale di 341.790.050 $ (Buyer’s Premium incluso) e una raffica di record nel finale che incoronano: Kenneth Noland, Lee Krasner, Barkley L. Hendricks, Dana Schutz, Charles Gaines e Rashid Johnson. Questi i dati salienti della Contemporary Art Evening Auction di Sotheby’s che chiude questa settimana newyorkese di aste serali di arte contemporanea. Un’asta che, come quelle di Christie’s e Phillips, ci mostra un mercato a tratti molto cauto ma che non disdegna di “premiare” opere recentissime di artisti anche molto giovani. Ma vediamo come sono andate le cose nella sale room di Sotheby’s al numero 1334 di York Avenue.

Tocca a Robert Colescott inaugurare la Contemporary Art Evening Auction di Sotheby’s e l’artista afroamericano, pur mancando un record che sembrava vicinissimo, fa registrare, comunque, un’ottima performace raggiungendo i 570.000 $ di prezzo di martello contro una stima in catalogo di 200-300.000 $. Le puntate continuano veloci anche con Four Pinball Machines (Study) di Wayne Thiebaud al lotto 2, aggiudicato per 3.000.000 $. Poi, come già visto da Phillips, l’asta, pur non rallentando, prosegue con performance al di sotto delle aspettative.

LOTTO 9 - Francis Bacon, STUDY FOR A HEAD, 1952. Estimate 20,000,000 — 30,000,000 USD. Courtesy: Sotheby's

LOTTO 9 – Francis Bacon, STUDY FOR A HEAD, 1952. Estimate 20,000,000 — 30,000,000 USD. Courtesy: Sotheby’s

Ci pensa allora Frank Stella, fresco di record, a rilanciare al lotto 6 la situazione con Kingsbury Run, battuto a 3.400.000 $. Ed eccoci così al primo top lot della serata, il numero 9, dove troviamo Study for a Head di Francis Bacon del 1952 che viene aggiudicato a 44.000.000 $, superando ampiamente la massima aspettativa di 30.000.000 $. E bene va anche Louise Bourgeois con Arch of Hysteria del 1994 che viene battuto a 4.700.000 $. Ma è già il momento del secondo top lot: l’Untitled di Mark Rothko del 1960, offerto per conto del San Francisco Museum of Modern Art (SFMOMA) e venduto a beneficio del Fondo per le acquisizioni dell’istituzione.

LOTTO 12 - Mark Rothko, UNTITLED, 1960. Estimate: 35,000,000 — 50,000,000 USD. Courtesy: Sotheby's

LOTTO 12 – Mark Rothko, UNTITLED, 1960. Estimate: 35,000,000 — 50,000,000 USD. Courtesy: Sotheby’s

Dopo una contrattazione lunghissima questo lavoro del 1960 è aggiudicato per 43.750.000 $ di hammer price. Subito dopo, ottima performance per Helen Frankenthaler che, per pochi spiccioli, manca il suo nuovo primato. E così il primo record arriva “solo” al lotto 17, dove troviamo Blue di Kenneth Noland viene aggiudicata per 2.900.000 $.

LOTTO 17 – Kenneth Noland, BLUE, 1960. Oil on canvas, 153.7 x 150.5 cm. Estimate 2,000,000 — 3,000,000. Courtesy: Sotheby’s

Come già visto da Christie’s e Phillips, i lotti scivolano via velocemente, ma il loro corso non è scosso da risultati eclatanti. E anche sul fronte dei record questa asta è stata, fin qui, piuttosto avara. Ma ci stiamo avvicinando a metà catalogo e sta per arrivare il turno di una delle opere più attese: The Eye is the First Circle di Lee Krasner.

LOTTO 29 - Lee Krasner, THE EYE IS THE FIRST CIRCLE, 1960. Estimate: 10,000,000 — 15,000,000 USD. Courtesy: Sotheby's

LOTTO 29 – Lee Krasner, THE EYE IS THE FIRST CIRCLE, 1960. Estimate: 10,000,000 — 15,000,000 USD. Courtesy: Sotheby’s

Realizzata dopo la morte della madre e del marito, Jackson Pollock, l’opera torna sul mercato dopo 20 anni passati nella stessa collezione e non delude le aspettative: viene battuta a 10.000.000 $ eguagliando la stima minima, ma realizzando il nuovo primato dell’artista. E’ il secondo record della serata.

LOTTO 40 – Barkley L Hendricks, Yocks, 1975. Oil and acrylic on canvas, 183.2 x 106.7 cm. Estimate 900,000 — 1,200,000 USD. Courtesy: Sotheby’s

Ottima, pochi lotti dopo, la performance di Flowers (1964) di Andy Warhol che, partendo da una valutazione in catalogo di 1.5-2 milioni di dollari, viene battuta a 4.750.000 $. Una performance che dà il via ad una accelerazione improvvisa dell’asta, con le puntate per Yocks (1975), opera di Barkley L. Hendricks del 1975, che viene contesa in modo frenetico e vola rapida sopra i 2 milioni di dollari per essere battuta a 3.050.000 $, infrangendo il precedente primato d’asta dell’artista di 1.800.000 $.

LOTTO 47 – Carl Andre, LEAD-LEAD PLAIN, 1969. Lead, 183.5 x 183.5 by 1 cm. Estimate 1,500,000 — 2,000,000 USD. Courtesy: Sotheby’s.

Si prosegue con qualche invenduto e un paio di aggiudicazioni deboli. Ma l’asta, che ha superato la metà, ha già raggiunto le aspettative e prosegue a ritmo adesso sostenuto, portando in porto il risultato atteso. Si arriva così al lotto 47, Lead-Lead Plain (1995) di Carl Andre, che supera agilmente la stima massima e manca di un soffio il nuovo primato dell’artista, fermandosi a 2.200.000 $ di hammer price.

LOTTO 49 – Dana Schutz, CIVIL PLANNING. 2004. Oil on canvas, 289.6 x 426.7 cm. Estimate 300,000 — 400,000 USD. Courtesy: Sotheby’s

Ma ecco che torna in scena Dana Schutz (n. 1976) fresca di record da Phillips. L’opera in catalogo è una tela del 2004, Civil Planning, proposta in catalogo con una stima 300-400.000 $ e che infiamma letteralmente la sala, raggiungendo l’incredibile cifra record di 2.000.000 $. Poco dopo arriva anche un altro record, quello di Charles Gaines che vede l’opera Number and Trees: Central Park Series IV del 2019 aggiudicata per 380.000 $. Record seguito a ruota da un altro primato legato ad un lavoro del 2019: quello di Rashid Johnson (n. 1977) con Untitled Escape Collage, battuta a 950.000 $. Il precedente record era di appena 350.000 $. Ed è con questo finale inaspettato e pieno di sorprese che l’asta di Sotheby’s, di fatto, si chiude. La prossima settimana analizzeremo nel dettaglio l’andamento delle tre evening sale di questi giorni per capire quali segnali ci sta dando il mercato.

NOTA PER IL LETTORE: salvo dove indicato diversamente,  i prezzi citati nell’articolo non includono il Buyer’s Premium.