Sotheby’s: record per Novelli, Schifano e Lombardo

A poco più di una settimana dalla Thinking Italian Milan di Christie’s, il mercato italiano delle aste registra una nuova serata positiva con Sotheby’s che chiude la sua asta di arte moderna e contemporanea con un totale di 17.503.000 euro (buyer’s premium incluso) e gli incredibili record di Gastone Novelli, Mario Schifano e Sergio Lombardo. Ma ecco la cronaca di questa serata eccezionale che ha premiato un catalogo di altissimo livello.

Giusto qualche minuto di ritardo per permettere di raggiungere la sale room a chi è impegnato nei tanti eventi che stasera animano Palazzo Serbelloni e lo show di Sotheby’s ha inizio. Si comincia subito forte, con le 28 preziose  Ceramiche dalla Collezione Hockemeyer che contribuiscono a riscaldare un ambiente già abbastanza vivace. Tanto che Filippo Lotti, dall’altro del suo rostro da cui dirige le vendite,  è costretto a richiamare all’ordine più volte il pubblico in sala.

LOTTO 20 - Lucio Fontana, Concetto Spaziale, 1966-67. tagli e incisioni su ceramica smaltata policroma cm 17,5x45

LOTTO 20 – Lucio Fontana, Concetto Spaziale, 1966-67. tagli e incisioni su ceramica smaltata policroma, cm 17,5×45. Stima: 100,000 — 150,000 euro. Courtesy: Sotheby’s.

Salvo rarissime eccezioni tutte le aggiudicazioni di questa prima parte superano sempre, e non di poco, le aspettative pre-asta. Tra tutte la splendida Battaglia di Lucio Fontana al lotto 19 che partendo da una stima in catalogo di 160-200.000 euro viene battuta per 410.000 euro. Per non parlare del Concetto Spaziale al lotto successivo, che raggiunge addirittura i 530.000 euro contro i 150 mila della stima massima.

Lot 15 - Leoncillo - San Sebastiano bianco - 1962 - EST € 250.000-350.000

Lot 15 – Leoncillo – San Sebastiano bianco – 1962 – EST € 250.000-350.000

Se Fontana è indubbiamente la star di questo focus dedicato alla Collezione Hockemeyer, non da meno è  Leoncillo, che vede il suo San Sebastiano Bianco al lotto 15 raggiungere un hammer price di 380.000 euro, che rappresenta la terza aggiudicazione più alta di sempre per questo artista che sta vivendo un momendo di mercato particolarmente felice.

LOTTO 30 - Gastone Novelli, Nel Cieco Spazio, 1964. Olio, pastelli colorati e carboncino su tela, cm 161x162. Stima: 100,000 — 150,000 EUR. Courtesy: Sotheby's.

LOTTO 30 – Gastone Novelli, Nel Cieco Spazio, 1964. Olio, pastelli colorati e carboncino su tela, cm 161×162. Stima: 100,000 — 150,000 EUR. Courtesy: Sotheby’s.

La serata è frizzante, a tratti fuori dagli schemi, tra battute e risate, e lo diventa ancor di più quando si entra nella sezione dedicata all’arte moderna e contemporanea. Si parte subito forte con un arazzo di Boetti e già al secondo lotto, il numero 30, arriva il primo record della serata: Nel cieco spazio, lavoro di Gastone Novelli datato 1964 che viene aggiudicato per 290.000 euro. Cifra che rinnova, dopo 13 anni, il primato d’asta dell’artista milanese (anche se nato a Vienna).

LOTTO 36 - Hans Hartung, T1962-E31, 1962. Olio su tela cm 95x250. Stima: 200,000 — 300,000 EUR. Courtesy: Sotheby's

LOTTO 36 – Hans Hartung, T1962-E31, 1962. Olio su tela, cm 95×250. Stima: 200,000 — 300,000 EUR. Courtesy: Sotheby’s

I lotti scorrono senza intoppi, ma anche senza grandi slanci. Fatta eccezione per T1962-E31 di Hans Hartung, che viene battuto a 500.000 euro: il doppio della stima massima. Si arriva, così, al lotto più atteso: 7 Agosto 1961, capolavoro – unico – della serie dei Monocromi di Mario Schifano. Realizzato a smalto, olio e carboncino su carta applicata su tela, questo quadro storico è stato esposto nelle mostre fondamentali dell’artista e proviene da una collezione privata romana. La stima, 550.000 – 700.000 euro, già punta al nuovo record per l’artista di Piazza del Popolo. E il pubblico non delude, con i bid che salgono rapidamente.

Lot 39 - Mario Schifano - 7 Agosto 1961 -1961 - EST € 550.000-700.000

Lot 39 – Mario Schifano – 7 Agosto 1961 -1961 – EST € 550.000-700.000

L’euforia è palpabile e non manca neanche un momento di una certa comicità con Lotti che richiama qualcuno che, in fondo alla sala, alza le mani mentre è al telefono: «Stia composto – commenta ridendo -, sta rischiando di comprare un’opera per 800.000 euro». In realtà le puntate si fermeranno a 780.000 euro, ma poco importa: è il nuovo record anche se… solo momentaneo…

Lotto 43 - Lucio Fontana e Roberto Crippa - Venerdì Santo a Madrid - 1960 - EST € 600.000 - 800.000

Lotto 43 – Lucio Fontana e Roberto Crippa – Venerdì Santo a Madrid – 1960 – EST € 600.000 – 800.000

Si va avanti e un piccolo primato lo realizza anche Venerdì Santo a Madrid (lotto 43), opera del 1960 nata dalla collaborazione tra Lucio Fontana e Roberto Crippa che viene aggiudicata per 620.000 euro. Il record precedente per un’opera fatta dalla coppia Fontana-Crippa era di appena 58.000 euro. E bene va anche Morandi, il cui mercato sembra ormai essere “partito” anche se stasera non raggiunge aggiudicazioni sopra le righe.

Lot 54. - Giorgio De Chirico - Intérieur Métaphysique - 1925 - EST € 380.000 - 450.000

Lotto 54 – Giorgio De Chirico – Intérieur Métaphysique – 1925 – EST € 380.000 – 450.000

Intanto Atanasio Soldati, al lotto 78, manca di poco il nuovo primato personale. Siamo ormai a metà di questa seconda parte. Solo due gli invenduti – Pirandello e Leoncillo – ma adesso è il turno di un’opera parigina di Giorgio De Chirico, appartenuta in passato a Léonce Rosenberg:  Intérieur Métaphysique. Si parte da una stima di 380.000 – 450.000 e le puntate salgono, guidate da un Lotti in splendida forma che sfodera tutta la sua simpatia toscana, fino ad arrivare a 720.000 euro.

Lot 56 - Sergio Lombardo - J. F. Kennedy - 1961-63 - EST. € 80.000 – 100.000

Lotto 56 – Sergio Lombardo – J. F. Kennedy – 1961-63 – EST. € 80.000 – 100.000

Ma è il momento della grande tela del 1961-63 di Sergio Lombardo che raffigura l’iconica sagoma di John Fitzgerald Kennedy. Ed ecco che arriva il terzo record della serata: l‘hammer price finale è, infatti, di 220.000 euro. Un’enormità se pensate che il precedente record era di appena 36.000 euro e che la stima in catalogo per questo lavoro presentava una forbice di 80.000 – 100.000 euro. Subito dopo va bene anche Franco Angeli, il cui  Souvenir de Paris (lotto 57; stima:  30.000 – 40.000 €) viene battuto a 120.000 euro.

Lot 58 - Mario Schifano - Con Anima - 1965 - EST € 500.000-600.000

Lot 58 – Mario Schifano – Con Anima – 1965 – EST € 500.000-600.000

Eccoci così al secondo capolavoro di Mario Schifano in catalogo: Con Anima del 1965 proveniente anch’esso da un’importante collezione privata italiana e passato da quella di Goffredo Parise a Roma. Questo lavoro è proposto al lotto 58 con una stima di 500.000 – 600.000 € e questa volta i bid salgono e superano la precedente aggiudicazione record raggiungendo gli 800.000 euro di hammer price, stabilendo, questa volta in modo definitivo, il nuovo primato di Schifano. Un risultato che arriva a 3 anni e mezzo dal precedente record e che conferma, assieme all’altra aggiudicazione di stasera, il rinnovato ottimo momento dell’artista.

LOTTO 62 - Alighiero BOetti, Dama, 1969. Legno cm 72x72x5,3. Stima: 60,000 — 80,000 EUR. Courtesy: Sotheby's

LOTTO 62 – Alighiero Boetti, Dama, 1969. Legno, cm 72x72x5,3. Stima: 60,000 — 80,000 EUR. Courtesy: Sotheby’s

Infine, al lotto 62 la Dama di Alighiero Boetti fa registrare una delle performance migliori della serata con un hammer price finale di 240.000 euro contro una stima massima di 80.000 euro. A questo punto la vendita rallenta improvvisamente e arrivano, in rapida sequenza, tre invenduti, ma poi tutto riparte in modo normale e l’asta può navigare serenamente verso il termine.

NOTA PER IL LETTORE: salvo doce indicato diversamente, i prezzi indicari nell’articolo non comprendono i diritti d’asta.

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