Sotheby’s: una Contemporary Art Evening Sale da 47.9 milioni £

Un momento della Contemporary Art Evening Sale di Sotheby's a Londra

Archiviata l’Italian Sale, sul palcoscenico di Sotheby’s è il momento della Contemporary Art Evening Sale. Il catalogo è quello delle grandi occasioni e il risultato non manca. Alla fine delle contrattazione l’asta si chiude con un totale di oltre 41.1 milioni di sterline (47.9 milioni con il buyer’s premium), ben oltre l’aspettativa massima di 31.7 milioni. Star della serata Jean-Michel Basquiat con Hannibal, opera del 1982 presentata con una stima di 3.5-4.5 milioni che viene aggiudicata per 9.300.000 £ di hammer price.

Jean-Michel Basquiat, Hannibal, 1982. Aggiudicato per 9.300.000£.

Jean-Michel Basquiat, Hannibal, 1982. Aggiudicato per 9.300.000£.

Una aggiudicazione importante, quella dell’artista americano, che segue in ordine di tempo l’eccezionale performance di Garten, grandiosa tela del 1982 a firma di Gerhard Richter che, contro una stima iniziale di 3-4 milioni, raggiunge quota 9.000.000 £. E proprio Richter è uno dei protagonisti indiscussi di questa evening sale. Presente in catalogo con un tris di opere di primissimo livello. E se Säulen del 1968, scelta anche per la copertina del catalogo, si ferma ai 2.5 milioni della stima massima, l’Abstraktes Bild al lotto n. 8 si lascia bene alle spalle l’aspettativa più alta (1.5 milioni) per volare a 2.400.000 £.

Gerhard Richter, Garten, 1982. Battuto a 9.000.000 £.

Gerhard Richter, Garten, 1982. Battuto a 9.000.000 £.

Il terzo “moschettiere” di questa serata “caldissima” per l’arte contemporanea, Peter Doig che con Grasshopper del 1990 vola a 5.100.000 £ contro una stima massima di 3.5. Al termine della serata – che chiude il calendario degli appuntamenti top in programma durante la Frieze Week di Londra – sono ben 8 le opere che superano il milione di sterline e visto come stando andando le cose sul mercato in questo momento è un dato veramente significativo per capire il successo della evening sale di New Bond Street. E anche se non ci sono stati nuovi record, 23 dei 35 lotti offerti hanno raggiunto o superato le aspettative e solo 7 sono rimasti sotto la soglia della stima minima. Pochissimi gli invenduti: 4 opere.

Peter Doig, Grasshopper, 1990. Aggiudicato per 5.100.000 £

Peter Doig, Grasshopper, 1990. Aggiudicato per 5.100.000 £

Alla fine, sembra che da questa settimana di aste, ad uscire un po’ ammaccata sia solo l’arte italiana. Mentre le icone internazionali del contemporaneo reggono bene a questo momento di assestamento arrivato dopo anni di costante crescita dei fatturati. Adesso il testimone passa a New York dove, a novembre, si terrà la seconda serie delle evening sale più importanti del secondo semestre.

NOTA: salvo dove indicato, i prezzi riportati nel presente articolo non comprendono il buyer’s premium.