La Spagna alla Biennale di Venezia 2015

Martí Manen, Commissario del Padiglione spagnolo alla Biennale di Venezia 2015
Martí Manen, Commissario del Padiglione spagnolo alla Biennale di Venezia 2015

Il progetto di Martí Manen, “Los Sujetos” (I soggetti), ha trionfato sulle proposte di Juan de Nieves e Gerardo Mosquera, due curatori indipendenti spagnoli ai quali l’ente governativo AECID (Agencia Española de Cooperación para el desarrollo) aveva chiesto, nella scorsa primavera, di presentare delle idee. La mostra pensata da Maene è una collettiva che prende la figura di Salvador Dalí come punto di partenza. Gli artisti Francesco Ruiz (Barcellona, 1971) , Pepo Salazar (Vitoria, 1972), e il collettivo Helena Cabello & Ana Carceller (Parigi 1963 / Madrid, 1964) esploreranno il fantasma dell’artista.

«Il progetto parte come un respiro da Dalí –  ha spiegato Manen al magazine spagnolo El Cultural – Lui sarà presente, non con una qualsiasi delle sue opere, ma come soggetto». La scelta di curare una mostra collettiva, piuttosto che la tradizionale mostra personale è, per Manen, dettata dalla recessione. «Durante i periodi di crisi, come quello che stiamo vivendo adesso, è molto importante pensare in termini di mostre collettive», ha detto al periodico iberico ABC. «Il budget del padiglione alla Biennale di Venezia mi permette di presentare tre artisti di livello internazionale, e dà loro la possibilità di produrre nuove opere e costruire reti».